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Video 14 Ottobre, 2020 @ 3:35

Dai distributori automatici al facility, William Fabbro si racconta a Cenacolo Artom

di Forbes.it

Staff

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Cenacolo Artom: Arturo e William Fabbro

Torna questa sera alle 22.30 su BFC (canale 511 di Sky e 61 di TiVuSat) il Cenacolo, il talk show che porta la firma dell’imprenditore Arturo Artom. Ispirato al format di Cenacolo Artom, che da anni ospita leader provenienti da differenti settori, dall’arte al design, dall’imprenditoria allo spettacolo, il talk narra in 24 minuti una esperienza di successo dal mondo imprenditoriale e manageriale.

Per inaugurare la IV edizione del Cenacolo Artom One to One, in quello che è il venticinquesimo appuntamento di una coinvolgente serie di incontri ispiratori per coloro che desiderano fare impresa, il padrone di casa ha scelto di raccontare la storia di William Fabbro, amministratore delegato e socio al 50% insieme al fratello della holding Gruppo Fabbro, attiva nei settori del food, facility e energy.

In un momento storico in cui competenze, idee innovative e voglia di fare business possono rappresentare la chiave di volta all’interno di un sistema economico fortemente stressato (vedi il fiorente ecosistema della startup), l’esperienza di William Fabbro è l’esempio concreto della reale efficacia di questa modalità di approccio. William Fabbro, infatti, è imprenditori di prima generazione. L’azienda costituita insieme al fratello Massimiliano che porta il loro cognome ha poco più di vent’anni, ma già in così poco tempo ha avuto modo di farsi apprezzare dai grandi brand nazionali, diversificando e implementando costantemente i rami di attività fedele alla propria mission: diventare il primo player di facility in Italia.

Figlio dell’operosa Brianza, la sveglia del giovane William suona ogni giorno alle 5:00 per permettergli di assistere alle lezioni universitarie della Bocconi, dove si laurea in Economia Aziendale. Uscendo in maniera soddisfacente dal prestigioso ateneo milanese William acquisisce presto una fortissima esperienza nel marketing e vendite, prima all’interno del Gruppo Carrefour e poi in Bolton Group. Per poi dimettersi dal proprio ruolo per abbracciare la rivoluzione digitale ai suoi primissimi albori. Partecipa così alla creazione del primo supermercato on line italiano “volendo.com”. L’esperienza è sicuramente esilarante, tuttavia le infrastrutture tecnologiche allora disponibili non consentono ancora il grande salto dell’e-commerce. Davanti ad un bivio, William ora deve scegliere se tornare a fare il manager o se diventare imprenditore. Diventa imprenditore.

William e Massimiliano oltre che fratelli diventano ora anche soci. Con pochi risparmi, molte competenze e una forte attitudine verso l’innovazione, decidono di puntare su un settore sino ad allora scarsamente sviluppato, mosso da logiche di prodotto e di servizio insoddisfacenti: il settore dei distributori automatici. Nel 1999 nasce così il Gruppo Fabbro. Sono i fratelli Fabbro che introducono nelle macchinette al piano il caffè di qualità a marchio Illy, e sono loro che, intercettando le nuove esigenze alimentari dei lavoratori, introducono anche prodotti freschi quali insalate e centrifughe.  Quest’anno il gruppo sfiorerà i 200 milioni di euro di fatturato. Dalla sua costituzione ad oggi però il business si è molto diversificato. William e Massimiliano hanno esteso il loro campo di azione al settore della ristorazione in una logica sempre orientata verso una sana e corretta alimentazione; al settore della logistica costruendosi un’ampia competenza nella gestione di magazzini, ed in diversi altri ambiti del facility; e al settore energetico offrendo da servizi per la gestione energetica a ristrutturazioni e adeguamenti degli impianti anche attraverso l’agevolazione costituita dal Superbonus 110%.

Rivedi qui tutte le puntate di Cenacolo Artom

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