Seguici su
Classifiche 21 Settembre, 2018 @ 10:11

Digital 100, le aziende che stanno plasmando il mondo

di Forbes.it

Staff

La redazione di Forbes.Leggi di più dell'autore
chiudi

Classifica

1. Amazon.com
Usa

2. Netflix
Usa

3. NVIDIA
Usa

4. Salesforce.com
Usa

5. ServiceNow
Usa

6. Square
Usa

7. Analog Devices
Usa

8. Palo Alto Networks
Usa

9. Splunk
Usa

10. Adobe Systems
Usa

11. Broadcom
Usa

12. Leidos
Usa

13. ON
Usa

14. Match Group
Usa

15. Tech Mahindra
India

16. Workday
Usa

17. Charter Communications
Usa

18. Tencent Holdings
Cina

19. Micron Technology
Usa

20. SK Hynix
Corea del Sud

21. Twitter
Usa

22. Arista Networks
Usa

23. Baidu
Cina

24. Catcher Technology
Taiwan

25. Constellation Software
Canada

26. Facebook
Usa

27. Hikvision
Cina

28. Tokyo Electron
Giappone

29. ASML Holding
Olanda

30. Dassault Systemes
Francia

31. Focus Media Information Technology
Cina

32. Infineon Technologies
Germania

33. Keyence
Giappone

34. Naver
Corea del Sud

35. Unisplendour
Cina

36. VMware
Usa

37. Worldpay
Usa

38. Apple
Usa

39. CDW
Usa

40. Dell Technologies
Usa

41. Nokia
Finlandia

42. Alibaba
Cina

43. Sunny Optical Technology Group
Cina

44. Infosys
India

45. Intuit
Usa

46. JD.com
Cina

47. NEXON
Giappone

48. Red Hat
Usa

49. Samsung SDS
Corea del Sud

50. AAC Technologies Holdings
Cina

51. Alphabet
Usa

52. Discovery Communications
Usa

53. IPG Photonics
Usa

54. Lam Research
Usa

55. Vipshop Holdings
Cina

56. Accenture
Irlanda

57. Comcast
Usa

58. Fortive
Usa

59. Intel
Usa

60. Jabil Circuit
Usa

61. Sanan Optoelectronics
Cina

62. Taiwan Semiconductor
Taiwan

63. TDK
Giappone

64. VeriSign
Usa

65. Adyen
Olanda

66. Amphenol
Usa

67. BOE Technology Group
Cina

68. HCL Technologies
India

69. Microsoft
Usa

70. Pinduoduo
/

71. Spotify Technology
Lussemburgo

72. Walt Disney
Usa

73. Xiaomi
/

74. Zalando
Germania

75. Applied Materials
Usa

76. Microchip Technology
Usa

77. Nanya Technology
Taiwan

78. Sky
UK

79. TCL Corp
Cina

80. ATOS
Francia

81. Murata Manufacturing
Giappone

82. Naspers
Sud Africa

83. NXP Semiconductors
Olanda

84. SAP
Germania

85. STMicroelectronics
Svizzera

86. Advanced Micro Devices
Usa

87. Cognizant
Usa

88. DISH Network
Usa

89. Inventec
Taiwan

90. MediaTek
Taiwan

91. NetApp
Usa

92. NetEase
Cina

93. Qualcomm
Usa

94. Samsung Electronics
Corea del Sud

95. Seagate Technology
Irlanda

96. Skyworks Solutions
Usa

97. Check Point Software
Israele

98. Cisco Systems
Usa

99. Hewlett Packard Enterprise
Usa

100. LARGAN Precision
Taiwan

Vedi classifica

Per realizzare la classifica, Forbes è partito dai nomi presenti nell’edizione 2018 della classifica Global 2000, il ranking annuale delle più grandi società al mondo. A questo gruppo sono state aggiunte le società che si sono quotate a partire da maggio, quando la Global 2000 è stata pubblicata. Le società sono state valutate sulla base di una varietà di elementi, che includono: ricavi, utili, crescita degli asset e performance dell’azione nello scorso anno.

Articoli correlati

Classifiche 21 Settembre, 2018 @ 4:00

Digital 100, la nuova classifica delle società che stanno plasmando il mondo digitale

di Forbes.it

Staff

La redazione di Forbes.Leggi di più dell'autore
chiudi

I magazzini Amazon di Hemel Hempstead, in Inghilterra.

Forbes ha da poco pubblicato la sua prima classifica delle società quotate attive nei settori dell’IT, dell’hardware, dei media, del commercio elettronico e delle telecomunicazioni che stanno disegnando il nuovo mondo digitale. Si tratta della Forbes Digital 100, una classifica globale che comprende società provenienti da 17 diversi Paesi.

Per realizzare la classifica, Forbes è partito dai nomi presenti nell’edizione 2018 della classifica Global 2000, il ranking annuale delle più grandi società al mondo. A questo gruppo sono state aggiunte le società che si sono quotate a partire da maggio, quando la Global 2000 è stata pubblicata. Le società sono state valutate sulla base di una varietà di elementi, che includono: ricavi, utili, crescita degli asset e performance dell’azione nello scorso anno.

Le prime dieci posizioni

Amazon si posiziona al primo posto. Il prezzo dell’azione della società fondata da Jef Bezos è quasi raddoppiato rispetto a un anno prima (i dati sono stati rilevati il 7 settembre).

2 – Netflix (media)

3 – NVIDIA (semiconduttori)

4 – Salesforce.com (IT Software & Services)

5 – ServiceNow (IT Software & Services)

6 – Square (IT Software & Services)

7 – Analog Devices (semiconduttori)

8 – Palo Alto Networks (hardware)

9 – Splunk (IT Software & Services)

10 – Adobe Systems (IT Software & Services)

Quasi la metà (49) delle 100 società che compongono la classifica hanno sede negli Stati Uniti e i primi posti sono tutti occupati da aziende tecnologiche nord americane. Oltre a quelle citate nelle prime 10 posizioni, nell’elenco appaiono alcuni nomi familiari come: Twitter (21esimo posto), Facebook (26), Apple (38), Microsoft (69) e Hewlett Packard (99). La prima azienda cinese è Tencent, che si posiziona al 18esimo posto

Scopri qui la classifica completa

Vuoi ricevere le notizie di Forbes direttamente nel tuo Inbox? Iscriviti alla nostra newsletter!

Classifiche 26 Febbraio, 2019 @ 10:23

La classifica delle aziende più preparate al cambiamento climatico

di Forbes.it

Staff

La redazione di Forbes.Leggi di più dell'autore
chiudi
Ufficio Unilever a Rotterdam. (Getty Images)

Secondo una ricerca della no profit CDP, tra le maggiori società consumer del mondo Unilever, L’Oreal e Danone sono le più preparate per affrontare gli effetti del cambiamento climatico rispetto ai loro competitor.

CDP, nel classificare le 16 maggiori aziende nel settore dei beni di consumo – divise in Food&Bevarage (9) e Household&Personal Care (7) -, ha preso in considerazione parametri come l’esposizione alle emissioni, l’uso dell’acqua e la governance del clima. Tra le prime posizioni anche Nestlè e Colgate. Le società statunitensi Kraft Heinz ed Estee Lauder si sono invece classificate in fondo della lista. La prima a causa dei ritardi nell’innovazione in materia di emissioni e la dipendenza da carne e prodotti caseari. Mentre il colosso dei cosmetici è stato criticato per la scarsa trasparenza nel suo uso dell’olio di palma.

Secondo quanto emerge dal report, soprattutto “i consumatori millennial tendono ad adottare pratiche più rispettose dell’ambiente. Ciò si evidenzia nella mutevole preferenza per le diete vegane, i marchi ecologici più piccoli e il packaging ridotto”.

Le società di beni di consumo hanno in parte affrontato la questione di sostenibilità ambientale acquistando marchi più piccoli che hanno migliori pratiche ambientali. “Il 75% delle aziende”, dice il report, “ha acquisito marchi più piccoli ed ecologici per creare un’opportunità strategica”. Per esempio, Nestlé nel 2017 ha comprato il produttore vegetariano di burrito dolce Sweet Earth; Danone ha invece scelto il produttore di latte alla nocciola WhiteWave Foods.

(Courtesy CDP)
(Courtesy CDP)

Vuoi ricevere le notizie di Forbes direttamente nel tuo Inbox? Iscriviti alla nostra newsletter!

Business 3 Marzo, 2019 @ 12:06

Chi sono le 10 aziende italiane che crescono di più in Europa

di Marco Barlassina

Direttore, Forbes.it

Direttore Forbes.itLeggi di più dell'autore
chiudi
imprenditore tessile al lavoro
(Getty Images)

Sono 208 le società italiane comprese nella speciale classifica FT 1000 compilata dal Financial Times e da Statista e relativa ai 1000 gruppi con il maggior tasso di crescita del fatturato a livello europeo negli anni tra il 2014 e il 2017.

Il numero delle aziende italiane ad alta crescita incalza quello delle imprese tedesche, che guidano la classifica con un totale di 230 aziende selezionate. Tra le prime 100 posizioni si contano 16 imprese del nostro paese: Buzzole (19), Kolinpharma (26), Musement (29), Unicoenergia (32), Sarcos Wind (37), Vmway (45), Plastrading (48), Gaia (50), Velotransport (53), Rebecca (60), Da.Dif. Consulting (71), Cooperativa Sociale Integra (82), Ds Glass (90), Hair Gallery Store (95), Doctor Hail – Dottor Grandine (99), Xt Insulation (100).

Conosciamo meglio le prime dieci:

Buzzole
E’ una piattaforma tecnologica basata sull’Intelligenza Artificiale che permette di gestire, automatizzare e misurare le performance delle campagne di Influencer Marketing.
Tasso di crescita fatturato tra il 2014 e il 2017: 217,6%.


Kolinpharma

Fondata nel 2013, è una PMI Innovativa operante nel settore nutraceutico e specializzata nella ricerca e sviluppo, realizzata internamente e in collaborazione con le maggiori università italiane. I prodotti della Società sono realizzati con materie prime innovative e naturali e hanno lo scopo di supportare i trattamenti farmacologici principalmente per le patologie nei campi ortopedico-fisiatrico e ginecologico.
Tasso di crescita fatturato tra il 2014 e il 2017: 202,2%.

 

Musement
Musement aiuta i viaggiatori a rendere indimenticabili i loro viaggi, offrendo un’ampia scelta di esperienze. L’offerta include ingressi a musei e attrazioni, eventi temporanei, tour guidati, esperienze esclusive e attività gratuite. Attraverso il sito musement.com è possibile pianificare le attività prima di partire, con la app è possibile esplorare la città con suggerimenti e consigli di esperti locali.
Tasso di crescita fatturato tra il 2014 e il 2017: 197,1%.

 

Unicoenergia
E’ una società reseller che si occupa della fornitura di Gas&Power e offre servizi e soluzioni di efficientamento energetico. L’attività si rivolge sia ad aziende che a privati. Unicoenergia è una ESCo (Energy Service Company), ovvero una società di servizi energetici e finanziamento tramite terzi.
Tasso di crescita fatturato tra il 2014 e il 2017: 189,8%.

 

Sarcos Wind
Azienda sarda che opera a livello locale nella realizzazione di impianti per la produzione di energia elettrica da fonte rinnovabile.
Tasso di crescita fatturato tra il 2014 e il 2017: 183,9%.

 

Vmway
E’ una società che offre servizi strutturati nell’ambito Information e Communication Technology. Partendo dall’infrastruttura, VmWay, si pone come System Integrator per far fronte alle esigenze dei clienti, accompagnandoli nell’implementazione delle soluzioni ICT.
Tasso di crescita fatturato tra il 2014 e il 2017: 164,4%.

 

Plastrading
Con sede a Padova, opera nel mercato della commercializzazione di tecnopolimeri
all’estero e in Italia.
Tasso di crescita fatturato tra il 2014 e il 2017: 162,6%.

 

Gaia
E’ un’azienda fondata nel 2013 da Gloria ed Alessandro Inglese, attiva nel settore dell’alimentazione senza glutine. L’azienda si rivolge non solo alle persone celiache ma anche a chi ha intolleranze alimentari in generale, eliminando dai propri prodotti allergeni alimentari, quali latte e lattosio, soia ed in molti casi anche uova,
Tasso di crescita fatturato tra il 2014 e il 2017: 160,4%.

 

Velotransport
E’ un’azienda che opera all’interno della cintura di Torino e attiva nei settori: trasporti e spedizioni, servizi espressi, servizi dedicati, groupage nazionale.
Tasso di crescita fatturato tra il 2014 e il 2017: 158,9%.

 

Rebecca
E’ un’azienda attiva nel settore arredamento. Vende mobili in stile shabby chic, vintage e moderno, complementi d’arredo e accessori, con la possibilità di fare shopping anche da casa grazie a foto ad alta risoluzione, misure e descrizioni dettagliate presenti sul web.
Tasso di crescita fatturato tra il 2014 e il 2017: 154,2%.

Vuoi ricevere le notizie di Forbes direttamente nel tuo Inbox? Iscriviti alla nostra newsletter!

Classifiche 11 Ottobre, 2018 @ 10:36

Alphabet è ancora l’azienda migliore al mondo dove lavorare. In Italia domina Ferrari

di Daniel Settembre

Staff writer, Forbes.it

Coordinatore di Forbes ItaliaLeggi di più dell'autore
chiudi
Quartier generale di Alphabet (Google)
Uno degli edifici del quartier generale di Google a Mountain View, in California. (Getty Images

Per il secondo anno consecutivo Alphabet, la casa madre di Google, è al primo posto nella classifica dei migliori posti di lavoro nel mondo stilata da Forbes. La società di Mountain View è stata l’unica a ricevere un punteggio pieno. Oltre 430.000 raccomandazioni a livello globale sono state analizzate da Statista per definire la lista dei migliori aziende quotate in cui lavorare. Ai dipendenti è stato chiesto di valutare il proprio datore di lavoro e la probabilità che raccomandassero la società a un amico o a un familiare.

In Italia a dominare è Ferrari (36° nel mondo) che ha beneficiato della sua fama in Formula 1. L’anno scorso la società di Maranello ha incrementato le entrate di oltre 100 milioni di dollari grazie all’aumento del ricavato da sponsorizzazione di F1 e al noleggio di motori ad altri team di F1. Ferrari è addirittura terza al mondo nella classifica Forbes delle aziende con la più alta reputazione.

Le altre italiane presenti nella lista – 11 in tutto – sono Luxottica (72°), Enel (101°), Banco Bpm (175°), Banca Popolare di Sondrio (219°), Poste Italiane (269°), UniCredit (376°), Terna (382°), Generali (421°), FinecoBank (435°) e Leonardo (453°).

In generale, le aziende in cima alla lista sono tra le più grandi al mondo. Alphabet, con oltre 80.000 dipendenti, ha registrato vendite per 117,9 miliardi di dollari, profitti per 16,6 miliardi di dollari e un valore di mercato di 766,3 miliardi di dollari nell’ultimo anno. Microsoft è ancora una volta al secondo posto. Con 124.000 dipendenti, la società tecnologica ha registrato vendite per 103,3 miliardi di dollari, profitti per 14,2 miliardi e un valore di mercato di 750,6 miliardi nell’ultimo anno.

Le società Usa occupano ben sei posizioni nella top ten: Apple (3°), Walt Disney (4°), Amazon (5°) e Celgene Corporation (9°). Ma in totale le società statunitensi dominano l’intera classifica: tra i primi 500 datori di lavoro, 185 sono a stelle e strisce. “Solo” 80 aziende provengono da Cina e Hong Kong. Tra le prime dieci anche due tedesche: la società automobilistica Daimler AG (7°) e la BMW (10°). Come al solito, il settore bancario è il più rappresentato nella classifica, con la thailandese Kasikornbank che si è classificata ottava, la posizione più alta per un istituto finanziario.

Vuoi ricevere le classifiche di Forbes direttamente nel tuo Inbox? Iscriviti alla nostra newsletter!

Vuoi ricevere le notizie di Forbes direttamente nel tuo Inbox? Iscriviti alla nostra newsletter!

Classifiche 6 Febbraio, 2019 @ 3:50

Fintech 50: la classifica Forbes delle aziende più innovative del 2019

di Forbes.it

Staff

La redazione di Forbes.Leggi di più dell'autore
chiudi

 
Edited By Janet Novack & Matt Schifrin.

Reported by Jeff Kauflin, Tom Anderson, Michael del Castillo, Antoine Gara, Sarah Hansen, Jonathan Ponciano and Kristin Stoller per Forbes.com

Mentre i prezzi delle criptovalute e delle ICO sono crollati, gli investimenti complessivi nel settore fintech sono aumentati nel 2018, raggiungendo i 55 miliardi di dollari in tutto il mondo, il doppio dell’anno prima, secondo Accenture. Le grandi società fintech stanno diventando ancora più grandi: 19 della classifica Fintech 50 del 2019 sono valutati dal miliardo di dollari in su.

Ma ci sono anche 20 startup che fanno la loro prima comparsa all’interno della quarta edizione della nostra lista. Due aree con notevoli aggiunte: la tecnologia dei pagamenti e le aziende che si rivolgono alle persone poco servite, che siano immigrati senza storie di accreditamento statunitensi o lavoratori che vanno avanti a stento. Tutte le nostre scelte ricadono su società private e hanno attività, clienti o un qualche impatto negli Stati Uniti, anche se non sono basate qui negli Usa.

Ecco la classifica Forbes delle 50 aziende Fintech

Vuoi ricevere le notizie di Forbes direttamente nel tuo Inbox? Iscriviti alla nostra newsletter!

Classifiche 10 Settembre, 2018 @ 2:15

I 10 leader più innovativi del mondo

di Forbes.it

Staff

La redazione di Forbes.Leggi di più dell'autore
chiudi
Tim Cook, CEO di Apple.

Cosa contraddistingue le superstar dell’innovazione? Non solo la creatività e le idee geniali. Nikola Tesla potrebbe essere stato più brillante di Thomas Edison, ma Edison ha avuto successi enormi che hanno cambiato il mondo, e Tesla è morto senza un soldo. Quello che Edison aveva e che Tesla non aveva è quello che i professori Jeff Dyer della Brigham Young University e Nathan Furr della INSEAD Business School chiamano capitale dell’innovazione.

È una combinazione di punti di forza: dall’abilità in settori innovativi alle connessioni con altri leader e, forse più importante, una costante predisposizione nel far accadere nuove e grandi cose.

Dyer e Furr hanno classificato i leader di oggi con il più grande capitale innovativo, misurando quattro qualità essenziali: reputazione in termini di innovazione (considerando la copertura dei media in cinque anni), connessioni e social network (su Twitter e LinkedIn), track record per la creazione di valore (basato sulla crescita del valore di mercato delle loro società) e le aspettative degli investitori per la creazione di valore futuro (misurata dal premio rispetto al valore intrinseco che gli investitori attribuiscono alle azioni delle loro società). Ecco i 10 migliori classificati; Forbes pubblicherà un elenco completo dei 100 leader più innovativi nel 2019.

I 10 leader più innovativi del mondo.

Vuoi ricevere le classifiche di Forbes direttamente nel tuo Inbox? Iscriviti alla nostra newsletter!

Vuoi ricevere le notizie di Forbes direttamente nel tuo Inbox? Iscriviti alla nostra newsletter!