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Classifiche 6 Settembre, 2019 @ 12:15

I 100 manager vincenti nel 2019

di Forbes.it

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Alla guida di multinazionali e aziende italiane d’eccellenza. Fondatori di grandi società 
o pmi di successo. Manager self made che si sono distinti negli anni per capacità 
e visione del futuro. Oppure figli d’arte che hanno saputo dare continuità o rilanciare 
il business di famiglia. Sono i 100 leader selezionati da Forbes Italia – qui proposti in rigoroso ordine alfabetico – che con le proprie competenze, professionalità e coraggio hanno dimostrato di poter fare le differenza. Contribuendo a rendere il nostro paese 
più competitivo a livello internazionale

Vedi classifica

Agnelli Andrea
presidente di Juventus Football Club

Alzetta Franco
ceo di Rizzani de Eccher

Antonello Alessandro
ceo di Inter FC

Aponte Gianluigi
proprietario di Msc

Avino David
ceo di Argotec

Balbinot Sergio
membro del Board of Management di Allianz SE

Balocco Alberto
ceo di Balocco

Bagnoli Leonardo
ceo di Sammontana

Barani Antonio
ceo di Ankorgaz

Bastioli Catia
presidente di Terna

Bettonte Luca
ceo di Erg

Berlusconi Marina
presidente di Fininvest e Arnoldo Mondadori Editore

Bisio Aldo
ceo di Vodafone Italia

Aldo Bisio, ceo di Vodafone

Da gennaio 2014, Aldo Bisio è amministratore delegato di Vodafone Italia. È entrato a far parte del comitato esecutivo del gruppo a luglio 2015. In passato ha ricoperto ruoli di crescente responsabilità in IBM e in Olivetti. Bisio vanta una lunga esperienza nel settore della consulenza strategica, maturata a partire dal 1992 presso McKinsey & Co., dove in qualità di senior partner si è occupato in particolare dell’industria delle telecomunicazioni e dei media a livello globale. Dal 2002 è stato chairman del “McKinsey Associates Development Committee” del Mediterraneo (Italia, Grecia, Turchia, Israele, Egitto). In seguito, dal 2004 al 2006, è stato direttore generale e membro del cda di Rcs Quotidiani. Dal 2007 ha ricoperto l’incarico di group managing director e dal 2010 quello di group ceo di Ariston Thermo Group, azienda internazionale leader nel settore del riscaldamento degli ambienti e dell’acqua. È anche “Visiting Professor” al campus di Londra del ESCP.

Bixio Bordonaro Luisa
vicepresidente di Milestone

Bizzarri Francesco
direttore generale di Visioni dal Mondo  Immagini dalla Realtà

Bochicchio Andrea
presidente di Wärtsilä Italia

Bombassei Alberto
presidente di Brembo

Bonazzi Giulio
ceo di Aquafil

Borga Gabriele
ceo di Jobtome

Brescacin Fabio
presidente di Ecor Naturasi

Burgio Gabriele
ceo di Alpitour

Caio Francesco
presidente di Saipem

Canaccini Uberto
ceo di CEG Elettronica Industriale

Carreri Marco
ceo di Anima Holding

Caruccio Mauro
ceo di Toyota Motors Italia

Castellano Alessandro
ceo di Zurich Italia

Castiglia Dario
ceo di Re/Max Italia

Cataldi Pasquale
ceo di Altus

Pasquale Cataldi, ceo di Altus

La sua carriera è legata da un “file rouge” alla Cataldi Costruzioni Immobiliari, azienda fondata dal padre nel 1955 e nella quale ha cominciato il suo percorso lavorativo, diventandone a soli 26 anni amministratore delegato, mentre ancora studiava economia. Classe 1974, vive e lavora tra Firenze e gli Stati Uniti. È amministratore delegato e fondatore, insieme ai soci Fabio Covarubbias e Michele Morandi, di Altus Real Estate, azienda che si occupa di re-developement di trophy asset e di developement di grandi progetti proprio negli Stati Uniti.


Cecconi Stefano

ceo di Aruba

Civiletti Lapo
ceo di Ferrero

Colzani Claudio
ceo di Barilla

Costamagna Claudio
fondatore di CC&Partners

Crippa Roberto
vicepresidente di Technoprobe

Dal Fabbro Luca
presidente di Snam

De Laurentiis Aurelio
presidente di Ssc Napoli

Del Bianco Simone
managing partner di Bdo

Desiata Luca
ceo di Sogin

Di Camillo Andrea
fondatore e managing partner di P101 Sgr

Di Giusto Marco
ceo di Cigierre

Marco Di Giusto, ceo di Cigierre

Classe 1965, è il fondatore e l’attuale amministratore delegato di Cigierre – Compagnia generale ristorazione, leader italiana per lo sviluppo e la gestione diretta o in franchising di ristoranti tematici. Fondata nel 1995, Cigierre è oggi proprietaria dei brand Old Wild West, America Graffiti, Temakinho, Wiener Haus, Shi’s e Pizzikotto e controlla oltre 350 ristoranti in Europa. La punta di diamante del gruppo è Old Wild West, premiata cinque volte come “Retailer of the year”, migliore insegna italiana della ristorazione servita, nonché scelta dal Consiglio nazionale dei centri commerciali come migliore catena Ristorazione&Food.

Di Mase Alberto
country manager di Visirun Italia

Domenicali Stefano
ceo di Lamborghini

Donadon Riccardo
ceo di H-Farm

Ferraioli Antonio
ceo di La Doria

Franchi Elisabetta
presidente di Betty Blue

Fregi Fabio
country manager di Google Cloud

Galvani Paolo
presidente di Moneyfarm

Gattinoni Franco
presidente di Gruppo Gattinoni

Giacobbe Gio
ceo di AcBc

Giacobbe Mauro
ceo di Facile.it

Gillio Meina Laura
country leader di Boston Scientific Italia

Giuliani Pietro
presidente di Azimut

Innocenti Pietro
dg di Porsche Italia

Invernizzi Alessandro
presidente di Lurisia

Kropf Massimiliano
ceo di Eurospital

La Rocca Gianbattista
ceo di Italo

Lavazza Alberto
presidente di Lavazza

Lazzareschi Luigi
ceo di Sofidel

Le Divelec Lemmi Micaela
ceo di Ferragamo

Lerario Pino
dir. creativo di Tagliatore

Lunelli Matteo
presidente di Cantine Ferrari

Maisano Salvatore
ceo di Irys B.V.

Malacrida Andrea
country manager di The Adecco Group Italy

Macchi di Cellere Umberto
ceo di Tod’s

Manetti Gioia
vice presidente di Autoscout24

Marciano Luigi
ceo di Objectway

LUIGI MARCIANO PRESIDENTE E CEO OBJECTWAY

Laureato in ingegneria nucleare presso l’Università di Pisa, nel 1990 lascia il Joint research centre della Commissione europea di Ispra per fondare Objectway. La società, che inizialmente sviluppa soluzioni software per il settore tecnico-scientifico, a partire dal 1999 si dedica al mercato degli operatori finanziari. Nel corso degli anni consolida la leadership nel mercato italiano per banche, sgr, sim e depositarie con un’offerta che copre a 360 gradi le loro esigenze applicative e permette di aprire ulteriori opportunità di crescita, sia in Italia che all’estero. Coniugando la crescita organica a un programma di espansione internazionale, Objectway diventa uno dei player di riferimento per le istituzioni finanziarie in EMEA.

Martani Pietro
ceo di Copernico Holding

Mercati Massimo
ceo di Aboca

Mion Gianni
presidente di Edizione

Moneta Roberto
ceo di Gse

Montanari Marco
country manager di Munich Italia

Monti Nicola
ceo di Edison

Moratti Massimo
presidente di Saras

Moretti Polegato Enrico
ceo di Diadora

Enrico Moretti Polegato, ceo di Diadora

Nato ad Asolo, in provincia di Treviso, nel 1981, e diplomatosi nel 2000 presso l’Itcg Luigi Einaudi di Montebelluna, si laurea in giurisprudenza presso l’Università di Padova nel marzo 2005. Dal 2004 in poi entra a far parte del gruppo Geox, l’azienda di calzature fondata dal padre Mario, inizialmente in qualità di membro del Cda, svolgendo mansioni che lo hanno visto lavorare in collaborazione con l’Ufficio affari legali e societari. Assegnato successivamente all’internal auditing e nominato in seguito investor relator, diviene nel 2008 vice presidente e amministratore esecutivo di Geox. Lo stesso anno diventa membro del Consiglio direttivo di Unindustria Treviso nonché presidente della Diadora Sport.

Musetti Guido
proprietario di Caffè Musetti

Nalli Massimo
presidente di Suzuki Italia

Nissim Marina

ceo di Bolton Group

Nordio Massimo
ceo di Volkswagen Group Italia

Massimo Nordio, ceo di Volkswagen

Nato a Chivasso nel 1958, laureato in economia e commercio presso l’Università Luiss di Roma, ha iniziato la sua carriera professionale presso l’agenzia Saatchi & Saatchi Advertising. Ha maturato esperienza in ambito automotive ricoprendo ruoli apicali in colossi come Ford Italia e Grecia, Toyota Motor Italia e Europe fino ad approdare nel 2009 a Volkswagen Group Italia come direttore del brand Volkswagen. Da luglio 2012 Massimo, sposato con tre figli, è l’amministratore delegato del gruppo automobilistico che rappresenta nel territorio nazionale le marche Volkswagen, Audi, Seat, Škoda e Volkswagen Veicoli Commerciali.

Ottonello Marco
general manager di eBay Classifieds Group Italy

Palazzetti Roberta
ceo di Bat

Pasquali Luigi
ceo di Telespazio

Perissinotto Giovanni
ceo di Banca Finint

Pozzi Chiesa Federico
fondatore di Supernova Hub e ceo di Italmondo

Prioreschi Roberto
managing director di Bain & Company Italia

managing director di Bain & Company Italia

Romano, classe 1966, laureato con lode in economia all’università La Sapienza, è in Bain & Company dal 1995 e dal febbraio 2018 ricopre il ruolo di managing director della filiale italiana del network americano, presente in 37 paesi con 58 uffici. Nel suo ruolo di guida, nei due uffici di Milano e Roma, è responsabile sia della relazione con le aziende clienti, sia della business performance e della crescita di Bain, sia dello sviluppo delle risorse interne. È anche director and senior member della Practice Global energy & utilities e industrial goods & services.

Procacci Riccardo
ceo di Avio Aero

Radici Angelo
presidente di Radici Group

Rinero Dario
ceo di Poltrona Frau

Ripa Elisabetta
ceo di Open Fiber

Rossetto Luca
ceo di Casa.it

Sancinelli Roberto
presidente di Montello

Santelia Vincenzo
ceo di Finarte

Scervino Toni
ceo di Ermanno Scervino

Serra Roberto
direttore generale di Galbusera

Sesana Marco
ceo di Generali Italia e Global Business Lines di Generali

ceo di Generali Italia e responsabile Global Business Lines di Generali

E’ laureato in ingegneria presso il Politecnico di Milano, ed ha conseguito il master in business administration presso la Yale School of Management. Da ottobre 2018 è anche membro dell’advisory board della International Center for Finance (ICF) della Yale, che riunisce docenti e manager internazionali per promuovere la leadership e sostenere la ricerca in ambito finanziario e più generale a livello di business. Sesana ha fatto il suo ingresso in Generali Italia nel 2013, in qualità di Chief Operating Officer, per realizzare il programma di integrazione delle compagnie assicurative italiane, completato nel 2015. Successivamente ha assunto la carica di Chief Insurance & Operating Officer, con la responsabilità di tutto il business assicurativo – vita, danni e gestione sinistri – fino a diventare amministratore delegato di Generali Italia, a maggio 2016. In precedenza, Sesana ha maturato un’ampia esperienza nel settore assicurativo, guidando progetti di trasformazione a livello internazionale in società leader nella consulenza strategica d’impresa.

Sharka Uljan
fondatore e ceo di iGenius

Spoletini Fabio
country manager di Oracle Italia

Squinzi Giorgio
ceo di Mapei

Tacoli Lamberto
ceo e presidente di Perini Navi

LAMBERTO TACOLI PRESIDENTE E AD PERINI NAVI E PRESIDENTE ASSOCIAZIONE NAUTICA ITALIANA

Nato a Cesena nel 1964, vive a Bologna, è sposato e ha tre figlie. Si avvicina al mondo nautico ormai nel lontano 1990 con l’ingresso in S.M. Italian Yachting, e con il tempo matura esperienza e ruoli di prestigio nel settore. È stato, tra l’altro, fondatore e consigliere delegato di Y.Co. e presidente e ad di Easea Yachting-Gruppo Ferretti. Per diversi anni ha fatto parte del consiglio direttivo di Ucina in qualità di vice presidente. A luglio 2015, insieme ai più importanti produttori del settore, ha fondato Nautica Italiana, associazione autonoma, affiliata a Fondazione Altagamma, che riunisce le eccellenze dell’intero comparto.

Tocci Franco
ceo di Ambrogio Telecomunicazioni

Venier Stefano
ceo di Hera

Vitali Stefano
presidente di Ufficio Italiano Seta

Zucchetti Alessandro 
presidente di Zucchetti

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Magazine 3 Settembre, 2019 @ 11:26

Forbes in edicola completamente rinnovato

di Forbes.it

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Ascolta “Forbes in edicola rinnovato” su Spreaker.

E’ in edicola il volume n° 23 del mensile Forbes. La cover è dedicata a Stefano Barrese, responsabile della divisione Banca dei Territori di Intesa Sanpaolo, fotografato da Oliviero Toscani in un numero dove la novità più evidente è il nuovo assetto grafico e la proposta dei contenuti.

Un magazine tutto nuovo nel segno di un art direction più accattivante e contemporanea, in sintonia con l’edizione americana di Forbes, che prevede anche una nuova scansione editoriale del magazine.

Il nuovo centro ora è la sezione “Contrarian”, destinata a contenere le storie di successo secondo l’accezione anglosassone della locuzione “chi va contro” intesa nel senso di chi ha il coraggio di osare. Il successo deriva dalla capacità di reinventarsi durante i periodi di forza, piuttosto che in quelli difficili. È una delle filosofie portate avanti da Forbes in questi suoi primi 102 anni di vita, un modo di pensare che ha influenzato una nuova concezione del mensile edito da BFC.

E infatti il restyling grafico e di contenuti avviene in un momento di forte crescita di tutto l’universo Forbes in Italia (dal magazine al sito, dagli eventi alle trasmissioni tv a marchio) e ad una posizione sul mercato dell’editoria di Blue Financial Communication che si va sempre più consolidando.

Questa nuova proposta del magazine Forbes segue le linee dell’edizione americana realizzata dal leggendario Robert Priest e dalla talentuosa Grace Lee, che ha implementato il nuovo look, lavorando senza soluzione di continuità con Bob Mansfield, Dan Revitte e la tenace squadra d’arte grafica di Forbes. Insieme ad altri membri dello staff come Massimiliano Vecchio e Patrizia Terragni per la versione italiana. L’ultimo esempio di un team preparato alle sfide di domani e a supporto di un’esperienza editoriale vincente.

Il numero 23 di Forbes in edicola celebra le storie e i leader di 120 aziende selezionate da Gambero Rosso, Bain & Company ed Elite di Borsa Italiana per un progetto realizzato proprio da Banca dei Territori di Intesa Sanpaolo con lo scopo di portare alla ribalta l’Italia migliore sotto la regia proprio di Stefano Barrese. 120 imprese che costituiscono l’ossatura del nostro sistema produttivo, aziende che producono, esportano, creano lavoro, puntano all’innovazione e danno fiducia ai propri collaboratori. I settori coinvolti? Un po’ tutti, dal food & beverage alla moda e al design passando per l’industria tradizionale e i servizi, aziende note e altre meno ma tutte vincenti secondo alcuni parametri stabiliti: economicamente solide e in crescita da tre esercizi consecutivi, con un numero di dipendenti non in diminuzione e indici di redditività positivi.

La classifica del mese è dedicata ai 100 manager o imprenditori leader di imprese tradizionali o innovative, accomunate però dal forte orientamento al futuro. A volte figli d’arte che hanno saputo dare continuità o rilanciare il business di famiglia. Tutti certamente hanno contribuito a rendere il nostro paese più competitivo sui mercati internazionali. I leader selezionati in questo volume, insieme alle donne manager del numero di luglio, andranno a comporre un panel straordinario da cui verranno selezionati coloro che saranno premiati il 4 dicembre a Milano in occasione della seconda edizione dei Forbes Ceo Awards. Tesori in vigna da scoprire e ritrovare insieme alle etichette da tenere d’occhio e ai protagonisti di domani del panorama enoico. Tutto in Lands of Wine, lo speciale interno curato da Luca Gardini e giunto alla seconda edizione. Il volume #23 di Forbes ha totalizzato 25 pagine pubblicitarie di inserito (su una foliazione complessiva di 132). Il magazine viene sempre proposto in abbinata a fine settembre con le edizioni milanese e romana del quotidiano La Stampa.

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