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Classifiche 20 luglio, 2018 @ 12:15

I 50 brand sportivi più ricchi al mondo

di Forbes.it

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Classifica

1. Dallas Cowboys, NFL 
Valore: $ 4,8 miliardi
Variazione a 1 anno: 14%

2. Manchester United, (Calcio)
Valore: $4,123 miliardi
Variazione a 1 anno: 12%

3. Real Madrid, (Calcio)
Valore: $4,09 miliardi
Variazione a 1 anno: 14% (Soccer)

4. Barcellona, (Calcio)
Valore: $4,064 miliardi
Variazione a 1 anno: 12%

5. New York Yankees, (Baseball)
Valore: $4 miliardi
Variazione a 1 anno: 8%

6. New England Patriots, (Football americano)
Valore: $3,7 miliardi
Variazione: 9%

7. New York Knicks, (Basket)
Valore: $3,6 miliardi
Variazione a 1 anno: 9%

8. Los Angeles Lakers, (Basket)
Valore: $3,3 miliardi
Variazione a 1 anno: 10%

8. New York Giants, (Football americano)
Valore: $3,3 miliardi
Variazione a 1 anno: 6%

10. Golden State Warriors, (Basket)
Valore: $3,1 miliardi
Variazione a 1 anno: 19%

10. Washington Redskins, (Football americano)
Valore: $3,1 miliardi
Variazione a 1 anno: 5%

12. Bayern Munich, (Calcio)
Valore: $3,063 miliardi
Variazione a 1 anno: 13%

13. San Francisco 49ers, (Football americano)
Valore: $3.05 miliardi
Variazione a 1 anno: 2%

14. Los Angeles Dodgers (Baseball)
Valore: $3 miliardi
Variazione a 1 anno: 9% (MLB)

14. Los Angeles Rams, (Football americano)
Valore: $3 miliardi
Variazione a 1 anno: 3%

16. Chicago Cubs, (Baseball)
Valore: $2,9 miliardi
Variazione a 1 anno: 8%

17. San Francisco Giants, (Baseball)
Valore: $2,85 miliardi
Variazione a 1 anno: 8%

17. Chicago Bears, (Football americano)
Valore: $2,85 miliardi
Variazione a 1 anno: 6%

19. Boston Red Sox, (Baseball)
Valore: $2,8 miliardi
Variazione a 1 anno: 4%

19. Houston Texans, (Baseball)
Valore: $2,8 miliardi
Variazione a 1 anno: 8%

21. New York Jets, (Football americano)
Valore: $2,75 miliardi
Variazione a 1 anno: 0%

22. Philadelphia Eagles,
Valore: $2,65 miliardi
Variazione a 1 anno: 6%

23. Chicago Bulls, (Basket)
Valore: $2,6 miliardi
Variazione a 1 anno: 4%

23. Denver Broncos, (Football americano)
Valore: $2,6 miliardi
Variazione a 1 anno: 8%

25. Miami Dolphins, (Football americano)
Valore: $2,575 miliardi
Variazione a 1 anno: 8%

26. Green Bay Packers, (Football americano)
Valore: $2,55 miliardi
Variazione a 1 anno: 9%

27. Boston Celtics, (Basket)
Valore: $2,5 miliardi
Variazione a 1 anno: 14%

27. Baltimore Ravens, (Football americano)
Valore: $2,5 miliardi,
Variazione a 1 anno: 9%

29. Atlanta Falcons, (Football americano)
Valore: $2,475 miliardi
Variazione a 1 anno: 16%

30. Manchester City, (Calcio)
Valore: $2,474 miliardi
Variazione a 1 anno: 19%

31. Pittsburgh Steelers, (Football americano)
Valore: $2,45 miliardi,
Variazione a 1 anno: 9%

32. Seattle Seahawks, (Football americano)
$2,425 miliardi, 9% (NFL)

33. Minnesota Vikings, (Football americano)
Valore: $2.4 miliardi,
Variazione a 1 anno: 9%

34. Oakland Raiders, (Football americano)
Valore: $2,38 miliardi,
Variazione a 1 anno: 13%

35. Indianapolis Colts, (Football americano)
Valore: $2,375 miliardi
Variazione a 1 anno: 9%

36. Brooklyn Nets, (Basket)
Valore: $2,3 miliardi
Variazione a 1 anno: 28%

36. Carolina Panthers, (Football americano)
Valore: $2,3 miliardi
Variazione a 1 anno: 11%

38. Los Angeles Chargers, (Football americano)
Valore: $2,275 miliardi,
Variazione a 1 anno: 9%

39. Arsenal, (Calcio)
Valore: $2,238 miliardi
Variazione a 1 anno: 16%

40. Houston Rockets, (Basket)
Valore: $2,2 miliardi,
Variazione a 1 anno: 33%

41. Los Angeles Clippers, (Basket)
Valore: $2,15 miliardi,
Variazione a 1 anno: 7%

41. Arizona Cardinals, (Football americano)
Valore: $2,15 miliardi
Variazione a 1 anno: 6%

43. New York Mets, (Baseball)
Valore: $2,1 miliardi
Variazione a 1 anno: 5%

43. Kansas City Chiefs, (Football americano)
Valore: $2,1 miliardi
Variazione a 1 anno: 12%

45. Jacksonville Jaguars, (Football americano)
Valore: $2,075 miliardi
Variazione a 1 anno: 6%

46. Chelsea, (Calcio)
Valore: $2,062 miliardi
Variazione a 1 anno: 12%

47. Tennessee Titans, (Football americano)
Valore: $2,05 miliardi
Variazione a 1 anno: 2%

48. New Orleans Saints, (Football americano)
Valore: $2 miliardi
Variazione a 1 anno: 14%

49. Tampa Bay Buccaneers, (Football americano)
Valore: $1,975 miliardi
Variazione a 1 anno: 10%

50. Cleveland Browns, (Football americano)
Valore: $1,95 miliardi
Variazione a 1 anno: 5%

Vedi classifica

La classifica dei 50 club sportivi più ricchi del mondo si basa sulle valutazioni di Forbes effettuate l’anno scorso per NFL, NHL, NBA, MLB, F1, calcio e Nascar. Il valore totale ammonta a $ 137 miliardi, con un valore medio di $ 2,74 miliardi. La classifica è aggiornata a luglio 2018.

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La classifica dei club sportivi più ricchi al mondo nel 2018

di Forbes.it

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Ezekiel Elliott dei Dallas Cowboys, il team sportivo di maggior valore al mondo.

di Kurt Badenhausen, Forbes Staff

La Coppa del Mondo di calcio e la questione free agency nella NBA hanno dominato le news sportive di questo mese. Calcio e basket sono sport globali con incredibili prospettive di crescita, grazie alla loro portata internazionale. Più di tre miliardi di persone si sintonizzano per guardare la Coppa del Mondo ogni quattro anni. Nike utilizza le stelle NBA come LeBron James e Kevin Durant per lanciare i suoi prodotti in tutto il mondo.

Ma nonostante la popolarità globale della pallacanestro e del calcio, il football americano è ancora il re nel libro mastro finanziario. La NFL conta 29 squadre tra le 50 squadre sportive con più valore al mondo (solo i Bills, i Bengals e i Lions hanno mancato il bersaglio dalla NFL). Il football è in netto vantaggio rispetto al basket (8 squadre), al calcio (7 squadre) e al baseball (6 squadre).

La NFL è ancora lo sport dominante nella più grande economia del mondo. Il 37% degli americani ha scelto il football come sport preferito da guardare nell’ultimo sondaggio Gallup. Il football è in calo del 43% dai fasti di una dozzina di anni fa, ma continua a surclassare il basket (11%), il baseball (9%) e il calcio (7%).

Le reti televisive pagano miliardi per soddisfare gli spettatori che desiderano l’azione della NFL. La scorsa stagione i team si sono spartiti equamente 8,2 miliardi di dollari, 255 milioni di dollari per squadra, le entrate condivise della lega, con i diritti televisivi di CBS, NBC, Fox, ESPN e DirecTV che hanno fatto la parte del leone. Il tetto salariale che limita i costi del giocatore al 50% delle entrate della lega e dei proprietari della NFL sta generando profitti in media di 101 milioni di dollari per squadra.

Di seguito i 50 brand sportivi più ricchi al mondo. 

Rank, team, valore, variazione a 1 anno (Sport)

1. Dallas Cowboys, $4,8 miliardi, 14% (NFL)

2. Manchester United, $4,123 miliardi, 12% (Soccer)

3. Real Madrid, $4,09 miliardi, 14% (Soccer)

4. Barcelona, $4,064 miliardi, 12% (Soccer)

5. New York Yankees, $4 miliardi, 8% (MLB)

6. New England Patriots, $3,7 miliardi, 9% (NFL)

7. New York Knicks, $3,6 miliardi, 9% (NBA)

8. Los Angeles Lakers, $3,3 miliardi, 10% (NBA)

8. New York Giants, $3,3 miliardi, 6% (NFL)

10. Golden State Warriors, $3,1 miliardi, 19% (NBA)

10. Washington Redskins, $3.1 miliardi, 5% (NFL)

12. Bayern Munich, $3.063 miliardi, 13% (Soccer)

13. San Francisco 49ers, $3.05 miliardi, 2% (NFL)

14. Los Angeles Dodgers, $3 miliardi, 9% (MLB)

14. Los Angeles Rams, $3 miliardi, 3% (NFL)

16. Chicago Cubs, $2,9 miliardi, 8% (MLB)

17. San Francisco Giants, $2,85 miliardi, 8% (MLB)

17. Chicago Bears, $2,85 miliardi, 6% (NFL)

19. Boston Red Sox, $2,8 miliardi, 4% (MLB)

19. Houston Texans, $2,8 miliardi, 8% (NFL)

21. New York Jets, $2,75 miliardi, 0% (NFL)

22. Philadelphia Eagles, $2,65 miliardi, 6% (NFL)

23. Chicago Bulls, $2,6 miliardi, 4% (NBA)

23. Denver Broncos, $2,6 miliardi, 8% (NFL)

25. Miami Dolphins, $2,575 miliardi, 8% (NFL)

26. Green Bay Packers, $2,55 miliardi, 9% (NFL)

27. Boston Celtics, $2,5 miliardi, 14% (NBA)

27. Baltimore Ravens, $2,5 miliardi, 9% (NFL)

29. Atlanta Falcons, $2,475 miliardi, 16% (NFL)

30. Manchester City, $2,474 miliardi, 19% (Soccer)

31. Pittsburgh Steelers, $2,45 miliardi, 9% (NFL)

32. Seattle Seahawks, $2,425 miliardi, 9% (NFL)

33. Minnesota Vikings, $2.4 miliardi, 9% (NFL)

34. Oakland Raiders, $2,38 miliardi, 13% (NFL)

35. Indianapolis Colts, $2,375 miliardi, 9% (NFL)

36. Brooklyn Nets, $2,3 miliardi, 28% (NBA)

36. Carolina Panthers, $2,3 miliardi, 11% (NFL)

38. Los Angeles Chargers, $2,275 miliardi, 9% (NFL)

39. Arsenal, $2,238 miliardi, 16% (Soccer)

40. Houston Rockets, $2,2 miliardi, 33% (NBA)

41. Los Angeles Clippers, $2,15 miliardi, 7% (NBA)

41. Arizona Cardinals, $2,15 miliardi, 6% (NFL)

43. New York Mets, $2,1 miliardi, 5% (MLB)

43. Kansas City Chiefs, $2,1 miliardi, 12% (NFL)

45. Jacksonville Jaguars, $2,075 miliardi, 6% (NFL)

46. Chelsea, $2,062 miliardi, 12% (Soccer)

47. Tennessee Titans, $2,05 miliardi, 2% (NFL)

48. New Orleans Saints, $2 miliardi, 14% (NFL)

49. Tampa Bay Buccaneers, $1,975 miliardi, 10% (NFL)

50. Cleveland Browns, $1,95 miliardi, 5% (NFL)

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Classifiche 18 giugno, 2018 @ 7:00

La classifica Forbes dei 20 club di calcio più potenti del mondo nel 2018

di Forbes.it

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Paul Pogba, centrocampista del Manchester United

di Mike Ozanian, Forbes Staff

Il calcio sta andando alla grande, sotto il profilo del business. Le 20 squadre di calcio più importanti del mondo hanno un valore medio di 1,69 miliardi di dollari, in aumento del 14% rispetto allo scorso anno e del 74% rispetto al 2013. L’aumento del valore è stato sostenuto dalla crescita dei ricavi dei club. I primi 20 club hanno realizzato una media di 428 milioni di dollari di entrate durante la stagione 2016-2017, il 40% in più rispetto a cinque anni fa.

Questa è la nostra quindicesima classifica annuale delle squadre di calcio che valgono di più al mondo e per il secondo anno consecutivo il Manchester United occupa il primo posto, con un valore di 4,12 miliardi di dollari, rispetto ai 3,69 miliardi di dollari dell’anno scorso. Lo United ha generato il maggior reddito (737 milioni di dollari) durante la stagione 2016-2017 e quasi il 50% in più di entrate operative (254 milioni di dollari) rispetto a qualsiasi altra squadra di calcio. Tutte le squadre della nostra classifica hanno accresciuto il proprio valore di almeno il 9%, con una grande eccezione: il Milan è crollato del 24% rispetto allo scorso anno, a 612 milioni di dollari. Il proprietario della squadra potrebbe essere costretto a vendere la squadra italiana, che si trova a dover fare i conti con le sanzioni Uefa.

Dietro al Manchester United, ci sono i due giganti spagnoli: Real Madrid (4,09 miliardi di dollari) e Barcellona (4,06 miliardi di dollari). Entrambe le squadre potrebbero presto superare i Red Devils in termini di valore; la prima grazie ai soldi guadagnati (102 milioni di dollari nel 2017-2018) nella loro incredibile Champions League, la seconda grazie alle enormi entrate che il loro nuovo stadio dovrebbe generare una volta completato (entro circa quattro anni).

E i profitti? Il reddito operativo è stato di 84 milioni di dollari, un massimo storico. Le regole Fair Play della Uefa hanno contribuito a trasformare le finanze del calcio europeo. Nel corso del 2016-17 solo due team – la Roma (64 milioni di dollari) e il Milan (10 milioni di dollari) – hanno registrato perdite operative. Durante la stagione 2003-2004, sette dei 20 team più potenti hanno avuto perdite operative che ammontano a 244 milioni di dollari. Quattro delle 10 squadre più redditizie al mondo sono squadre di calcio.

L’aumento delle entrate e della redditività ha innalzato i valori della squadra. Ma solo il Manchester United, il Real Madrid e il Barcellona si classificano tra i 10 franchising sportivi più prestigiosi al mondo. Ciò potrebbe cambiare se le squadre tedesche aprissero le porte agli investitori stranieri, che comporterebbe in certa misura un aumento dei valori delle squadre della Bundesliga, come quando la corsa degli investitori stranieri iniziata oltre un decennio fa ha elevato i valori della Premier league. Un primo esempio è il Bayern Monaco. Il club ha registrato più entrate commerciali – sponsorizzazioni, merchandising, pubblicità per un totale di circa 374 milioni di dollari – durante la stagione 2016-17 rispetto a qualsiasi altra squadra di calcio. Eppure il totale delle entrate del Bayern è stato di appena 640 milioni di dollari, un quarto in meno del Barcellona (706 milioni di dollari). I brand dei club tedeschi ha bisogno di più amore nei confronti del marketing. Il capitale straniero significherebbe un aumento dei prezzi di vendita delle squadre e un maggiore incentivo ad aumentare le entrate della Bundesliga.

Franck Ribery del Bayern Monaco durante il match di UEFA Champions League contro il Real Madrid

Il calcio è lo sport di squadra più popolare al mondo, e i suoi atleti sono dei cartelloni pubblicitari con due gambe seguiti incessantemente da follower scatenati in tutto il mondo. I giocatori di calcio sono dei beni estremamente preziosi, il che spiega perché tre di loro (Cristiano Ronaldo, Lionel Messi, Neymar) sono tra i cinque migliori atleti nel mondo. Questi giocatori valgono ogni centesimo proprio grazie alla spinta del pubblico televisivo che comanda le lucrose operazioni di distribuzione e genera i soldi per le aziende che vogliono spendere i loro brand sulle loro uniformi e negli stadi. I campionati e le squadre con le più grandi offerte di radiodiffusione e di uniformi sono i più ricchi, e nel corso del tempo le vendite e le entrate commerciali sono diventate una delle fette più grandi dell’intera industria del calcio.

I cinque migliori campionati europei hanno accordi in essere che generano 8,2 miliardi di dollari all’anno in diritti televisivi. Le squadre inglesi dominano la nostra classifica dei primi 20 con otto club, perché la Premier League ha le offerte televisive più ricche. Ma le tasse sui diritti non hanno raggiunto l’apice e tutti i campionati nazionali si stanno arricchendo. La Ligue 1, ad esempio, il massimo campionato francese, ha recentemente venduto i suoi diritti televisivi per molto di più del suo attuale accordo. E Amazon, gettando acqua sul fuoco sull’idea che la migliore divisione inglese avrebbe generato meno soldi nel suo prossimo giro di affari nei media, ha appena acquistato i diritti di streaming per la Premier League. Non bisogna illudersi. I soldi stanno aumentando. È solo che sono confezionati in modo diverso. Anche l’Italia sta aprendo le porte allo streaming. DAZN ha annunciato che lancerà un servizio di streaming con un accordo triennale per trasmettere 114 partite di Serie A ogni stagione.

Anche il valore delle sponsorizzazioni di magliette e stadi sta aumentando. Lo scorso settembre, il Real Madrid ha rinnovato il contratto di sponsorizzazione della maglia con la compagnia aerea Emirates di Dubai per una cifra record di 82 milioni di dollari all’anno fino alla fine della stagione 2020-2021. Barcellona ha il miglior affare, con Nike, di 116 milioni di dollari l’anno. Le 10 più importanti offerte di diritti di denominazione per magliette, kit e stadio combinati ammontano a 1,35 miliardi di dollari l’anno. E alcune squadre stanno vendendo una terza parte delle loro divise. Le patch sulle maniche, simili all’offerta nella NBA, aggiungeranno dollari in più alle uniformi. Arsenal e Chelsea hanno recentemente firmato contratti di patch che frutteranno rispettivamente 13 e 10 milioni di dollari.

I tifosi del Liverpoolalla finale di UEFA Champions League a Kiev contro il Real Madrid.

I veri profitti provengono dalla partecipazione alla Champions League, il torneo sportivo annuale più redditizio al mondo. I premi in denaro che le squadre possono guadagnare avanzando fino in fondo al torneo non hanno eguali nello sport. La partecipazione frutta centinaia di milioni di dollari al valore di una squadra e decine di milioni di dollari ai suoi utili. Il Liverpool, che ha un valore di 1,94 miliardi di dollari, quest’anno ha registrato il maggior rialzo (30%) in gran parte proprio grazie ai soldi che prenderà dalla Champions League 2017-2018 e 2018-2019. Ancora una volta, proprio come le entrate radiotelevisive e le sponsorizzazioni, i pagamenti della Champions League sono al top.

Il Real Madrid ha recentemente dominato la Champions League, vincendo le ultime tre. La vittoria per 3-1 di quest’anno contro il Liverpool è stata la loro terza vittoria di fila nella competizione, diventando così la prima squadra a riuscire nell’impresa.

 

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Classifiche 6 giugno, 2018 @ 2:33

Gli sportivi che guadagnano di più

di Forbes.it

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Neymar Jr è in quinta posizione.

I contratti di sponsorizzazione televisivi stanno producendo bottini senza eguali per gli atleti che guadagnano di più del globo. Se c’è una lega sportiva che lo dimostra è l’Nba, dove i giocatori hanno beneficiato dell’aumento del tetto agli stipendi del 2016, a sua volta risultato del contratto televisivo da 24 miliardi siglato, che ha portato nelle casse della lega il triplo rispetto all’anno precedente. Quaranta giocatori dell’Nba sono quindi entrati nell’annuale classifica Forbes degli atleti più pagati, battendo il record di 32 fatto segnare l’anno scorso (nel 2016 erano 18).

Nonostante il loro successo sul parquet e fuori, le star della lega di basket americana non arrivano a scalzare un trio di idoli del calcio globale, e un paio di lottatori che si sono scontrati in un match-evento lo scorso agosto. Il giocatore più pagato dell’Nba, LeBron James, ha incassato 85.5 milioni di dollari negli ultimi 12 mesi, posizionandosi al sesto posto nella classifica generale.

Floyd Mayweather guida la classifica dei record.

L’uomo giustamente soprannominato “Money” è di ritorno in vetta: Floyd Mayweather guida la classifica degli atleti più pagati del mondo per la quarta volta in sette anni, grazie a un discreto assegno da 275 milioni di dollari incassato dopo il suo incontro di boxe contro la star dell’Ufc Conor McGregor, tenutosi lo scorso agosto. I due lottatori hanno irriso i bastian contrari che erano certi che l’incontro non avrebbe mai avuto luogo, e si stima che McGregor abbia incassato 85 milioni di dollari, più di cinque volte il suo precedente assegno più ricco. I 4,3 milioni di spettatori dell’incontro in pay-per-view hanno aiutato il match a generare un totale di ricavi sopra i 550 milioni di dollari.

Mayweather ha trovato altri 10 milioni di dollari fuori dal ring grazie a comparsate, merchandising e contratti da testimonial con Hublot e Tequila Avion, portando il totale dei suoi guadagni annuali a 285 milioni: si unisce peraltro a Michael Jordan e Tiger Woods, gli unici atleti a guadagnare 1 miliardo di dollari in una carriera professionistica. Gli endorsement di McGregor sono valsi all’irlandese 14 milioni di dollari, incassati da Burger King, Beats by Dre, Monster Energy e Anheuser-Busch: in totale ha guadagnato 99 milioni, piazzandosi al quarto posto della classifica generale.

Cristiano Ronaldo è stato l’atleta più pagato del mondo dello scorso biennio. Ma il suo rivale Messi quest’anno lo batte nei ricavi, dopo un rinnovo di contratto col Barcellona che lo terrà in forza al club fino alla stagione 2020-2021. Lo stipendio e i bonus annuali di Messi hanno passato gli 80 milioni di dollari al netto delle tasse, rendendolo l’atleta sul campo più pagato di quest’anno. Nella classifica generale, “la Pulce” è seconda con 111 milioni di incassi, tra i quali spiccano 27 milioni frutto di accordi con Adidas, Gatorade, Pepsi e Huawei.

Per il sesto anno consecutivo, Ronaldo finisce nelle prime tre posizioni. I suoi 108 milioni di dollari guadagnati negli scorsi 12 mesi rendono il portoghese uno degli atleti più “vendibili” di sempre. Il suo contratto con Nike è valutato a più di 1 miliardo, ma ne può vantare tanti altri, tra cui quelli con Herbalife, EA Sports e American Tourister, uniti a una linea di prodotti a marchio CR7 che vanno dalle scarpe all’abbigliamento maschile, e dai profumi agli hotel (e, presto, ristoranti in Brasile). Cristiano rimane anche il giocatore più popolare sui social media, dove ha un totale di 322 milioni di follower divisi tra Facebook, Twitter e Instagram.

Neymar, il brasiliano del Paris Saint-Germain, è la terza star del calcio nella Top 5 della classifica: guadagna 13 posizioni per arrivare alla quinta, con un totale di incassi che si ferma a 90 milioni di dollari. Lo scorso agosto, Neymar ha firmato un contratto di cinque anni con la sua attuale squadra: vale 350 milioni di dollari.

Il giocatore più “vendibile” di sempre.

I nostri ricavi sono calcolati tenendo conto dei premi in denaro, gli stipendi e i bonus incassati tra il 1 giugno 2017 e la stessa data di quest’anno. Gli incassi da testimonial sono i risultati delle stime di sponsorizzazioni, fee per le apparizioni e licenze commerciali, calcolate parlando con decine di insider del settore. Rientrare nei 100 atleti più pagati di quest’anno è più arduo che mai, col limite minimo fissato a 22,9 milioni di dollari. La top 100 ha guadagnato in totale 3,8 miliardi, ovvero il 23% in più dell’anno scorso. Gli stipendi e i premi cash sono in forte aumento, ma i contratti da testimonial sono in calo per il secondo anno consecutivo, per colpa di una gestione più oculata dei budget per le sponsorizzazioni da parte delle grandi aziende.

Nella top 100 rientrano atleti provenienti da 22 Paesi, ma l’America domina la scena con 66 rappresentanti dei suoi colori, grazie a stipendi record nel baseball, nel basket e nel football (insieme, questi tre sport contano 72 loro protagonisti in classifica). Purtroppo, da quando è stata espansa a 50 voci, per la prima volta la classifica è interamente maschile: Li Na, Maria Sharapova e Serena Williams erano regolarmente nella lista, ma la prima si è ritirata nel 2014, e la Sharapova è ancora alle prese coi postumi della squalifica di 15 mesi per aver utilizzato una sostanza proibita; l’ultima, Serena Williams, era l’unica donna in classifica l’anno scorso, ma quest’anno i suoi incassi sportivi sono scesi da 8 milioni di dollari a soli 62mila per via della nascita di sua figlia Alex, avvenuta a settembre. Serena ha tuttavia messo insieme incassi per 18 milioni di dollari grazie ad accordi con Nike, Intel, Audemars Piguet, JPMorgan Chase, Lincoln, Gatorade e Beats.

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