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Classifiche 17 aprile, 2019 @ 9:57

“Music” 2019

di Forbes.it

Staff

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Forbes Italia è l'edizione italiana del magazine più famoso al mondo su classifiche, cultura economica, leadership imprenditoriale, innovazione e lifestyle. chiudi

Classifica

ITALIA

Matteo Bocelli, 21
Cantante

Ginevra Costantini Negri, 18
Pianista

Mahmood, 26
Cantautore

Damian David, 20; Victoria De Angelis, 18; Thomas Raggi, 18; Ethan Torchio, 18
Band Måneskin

Ultimo, 23
Cantautore

 

USA & CANADA 

21 Savage, 26
Musicista, hip-hop

Adriana Arce, 28
Manager, Miley Cyrus

Kane Brown, 25
Musicista, country

Bad Bunny, 24
Musicista, reggaeton

Camila Cabello, 21
Musicista, pop

Ziggy Chareton, 29
Vice president, A&R, Island Records

Mike Darlington, 29; Ari Paunonen, 29
Co-founders, Monstercat

Billie Eilish, 16
Musicista, pop

Joss Favela, 27
Musicista, Mexican regional

Madame Gandhi, 29
Musicista, elettronica

Lauren Jauregui, 22
Musicista, pop

Juice WRLD, 19
Musicista, hip-hop

Jake Kiszka, 22; Josh Kiszka, 22; Sam Kiszka, 19; Danny Wagner, 19
Musicisti, rock, Greta Van Fleet

Lil Pump, 18
Musicisti, hip-hop

Justin Lubliner, 28
Founder, the Darkroom

Post Malone, 23
Musicista, pop

Joseph Mason, 28
Cofounder, Repost Network

Cécile McLorin Salvant, 29
Musicista, jazz

Rico Nasty, 21
Musicista, hip-hop

Salomon Palacios III, 28
Label manager, Universal Music Group

Taylor Parks, 25
Compositore

Harrison Remler, 26
Chief operating o cer, Visionary Music Group

Jessie Reyez, 28
Musicista, pop

Russ, 26
Musicista, hip-hop

Moe Shalizi, 28
Manager, Marshmello

Mickey Shiloh, 26
Compositore

Starrah, 28
Compositore

Syd, 26
Musicista, R&B

Grace VanderWaal, 14
Musicista, pop

Yaeji, 25
Musicista, elettronica

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Forbes Italia ha selezionato i 100 giovani che, con il loro talento e il loro spirito imprenditoriale, stanno contribuendo a ridisegnare il mondo del business, dello sport, della cultura e dell’intrattenimento. Ecco in ordine alfabetico i nomi italiani e le storie di alcuni protagonisti per la categoria “Music” insieme ai selezionati per il progetto 30 Under 30 Usa & Canada.

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Classifiche 28 marzo, 2019 @ 9:00

Forbes Under 30 2019, chi sono i 100 giovani italiani che guideranno il futuro

di Daniel Settembre

Staff writer, Forbes.it

Mi occupo dei ranking e del progetto Under 30.Leggi di più dell'autore
Giornalista di Blue Financial Communication, dove cura contenuti per i prodotti editoriali del gruppo Bluerating, Private e Forbes Italia. Con un passato alla redazione televisiva di Class CNBC, è cresciuto professionalmente scrivendo di finanza, asset management, fintech e consulenza finanziaria. Appassionato di cinema, noiosi romanzi classici e videogames, è anche consulente editoriale. chiudi
(Forbes Under 30 Italia)

Stanno cambiando il modo in cui ordiniamo pranzi e cene, come compriamo e vendiamo le nostre case, come curiamo il nostro corpo, come investiamo o apriamo un conto corrente e come facciamo shopping. Sono i 100 leader italiani del futuro, tutti sotto i 30 anni di età e divisi per 20 categorie differenti, che Forbes Italia ha selezionato nell’ambito della seconda edizione del progetto Under 30.

Anche quest’anno sono stati valorizzati soprattutto i giovani imprenditori che hanno creato da zero un business: sono ben il 47% i fondatori di una startup o di una propria attività. Come i protagonisti della copertina del numero di aprile 2019 di Forbes Italia, Giuliano Calza che insieme al fratello più grande Giordano stanno rivoluzionando il mondo della moda giovane con il loro marchio Gcds. O come Gianluca Manitto e Alessandro Ambrosio, entrambi classe 1991, che hanno creato Epicura, il primo poliambulatorio digitale che offre assistenza sanitaria a oltre 200 pazienti al giorno fatturando quasi 25mila euro al mese. O ancora: Andrea Venzon, che ha co-fondato addirittura il primo partito pan-europeo, Volt Europa, che ha l’obiettivo di dare all’Unione europeo una nuova idea di unità che oltrepassi i confini nazionali nel nome di una rinnovata democrazia.

Ma ci sono anche giovani manager come Luca Rubino, global digital head di Automobili Pininfarina, che ha giocato un ruolo di primo piano nel lancio della prima hypercar elettrica del gruppo. O come George Thomson, country manager per l’Italia di Revolut, fintech britannica arrivata a una valutazione di $ 1,7 miliardi.

E se c’è ancora tanto da fare per l’ecosistema startup in Italia, le idee di questi giovani hanno però avuto la capacità di attrarre non pochi capitali. Giorgio Tinacci, 27 anni, co-fondatore di Casavo, piattaforma leader nell’instant buying immobiliare, in meno di due anni ha raccolto ben € 21 milioni per poter far crescere il progetto in tutto il Sud Europa nel 2020. Per la sua Kukua, una società di edutainment che ha l’ambizione di diventare la Disney d’Africa e che insegna a leggere e scrivere ai bambini africani attraverso giochi e cartoni animati, la 27enne Lucrezia Bisignani ha raccolto $ 2,5 milioni.

Alberto Cartasegna e Filippo Mottolese hanno invece raccolto finora € 5 milioni da investitori come Milano investment partners, il cui anchor investor è Angelo Moratti. I due milanesi classe 1989 hanno creato Miscusi, una catena di ristoranti interamente dedicata alla pasta fresca, che prevede per quest’anno un fatturato intorno ai € 10 milioni, altre 6 nuove aperture italiane, l’ingresso in Spagna e il primo locale in un aeroporto, quello di Orio al Serio.

Sebbene l’età media sia di circa 26 anni, in calo rispetto all’anno scorso, grazie ai nuovi media il successo si può raggiungere anche in età adolescenziale. È successo a Iris Ferrari, che a soli 16 anni è già una popolare Youtuber e una promettente scrittrice, con due libri editi da Mondadori Electa, oltre a collaborazioni come testimonial con importanti marchi come Barilla, per lo spot Ringo in TV. Anche la coetanea Mariasole Pollio deve ringraziare YouTube, grazie al quale si è fatta prima conoscere ai tanti follower per poi intraprendere la carriera da attrice debuttando giovanissima nella fiction Rai Don Matteo fino al grande schermo con una parte nell’ultimo film di Leonardo Pieraccioni, Se son rose. Da poco maggiorenne, invece, Valeria Cagnina, che a soli 16 anni ha fondato una sua scuola di robotica, insegna la tecnologia a bambini e non. Con in suoi corsi ora collabora, o ha collaborato, con aziende del calibro di Allianz, Rai, National Geographic, Cisco, IBM, Enel, Intesa, tra le tante.

Quest’anno la presenza femminile si attesta al 23%, leggermente in ribasso rispetto all’anno scorso. Un gap evidente che conoscono bene le giovani imprenditrici Micaela Illy e Olivia Burgio, che in molte situazioni si sono trovate le uniche ragazze in un contesto, quello delle startup, a maggioranza maschile. Eppure le due amiche stanno rivoluzionando il modo in cui i lavoratori vanno in pausa pranzo: sono le determinate co-fondatrici di EatsReady, un marketplace per preordinare, pagare online nei migliori ristoranti della tua città, che ad oggi ha raccolto € 1,2 milioni, ma altri finanziamenti sono alle porte.

Tanti, infine, i volti noti come Valentina Ferragni che, oltre a essere entrata nella società The Blond Salad della sorella Chiara, è ormai una affermata fashion influencer con l’ambizione un giorno di creare un proprio brand nel mondo del fashion; Lodovica Comello che,nata come Violetta, a soli 28 anni ora conduce Italia’s Got Talent ed è anche speaker radiofonica per Radio 105. Tra i nuovi volti del cinema c’è Benedetta Porcaroli che dopo alcuni ruoli in film e fiction Rai ha trovato il definitivo successo come protagonista della serie Baby, la serie tv di produzione italiana di Netflix. Tra gli sportivi c’è l’italiano più veloce di sempre, Filippo Tortu, la talentuosa pallavolista fresca di medaglia d’argento agli europei di volley, Paola Egonu, mentre nella categoria “Music”, spicca Mahmood, cantautore vincitore dell’ultima edizione del Festival di Sanremo; i Maneskin, la band vincitrice morale di X-Factor dell’anno scorso e Matteo Bocelli, che sta emergendo “nonostante” un grande padre alle spalle come Andrea.

Insomma, tante storie e un unico comune denominatore: il coraggio della giovane età ma anche l’acume, la preparazione e la determinazione di chi vuole raggiungere il successo.

Magazine 27 marzo, 2019 @ 3:30

Forbes di aprile in edicola con i 100 Under 30 italiani

di Forbes.it

Staff

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Forbes Italia è l'edizione italiana del magazine più famoso al mondo su classifiche, cultura economica, leadership imprenditoriale, innovazione e lifestyle. chiudi
Forbes di aprile in edicola con i 100 Under 30 italiani e molto altro ancora.

Blue Financial Communication, società quotata all’Aim ed editrice dei mensili Forbes, Bluerating, Private e Asset Class, lancia in edicola domani, giovedì 28 marzo, il volume n° 18 del mensile Forbes, che dedica la cover story a Giuliano e Giordano Calza, fondatori di Gcds, simbolo dei cento italiani under 30 alla riscossa, con tutto il coraggio della giovane età ma anche l’acume, la preparazione e la determinazione di chi vuole raggiungere il successo. Giuliano Calza ha creato un marchio di moda, Gcds, che in appena quattro anni è diventato un fenomeno
in tutto il mondo. Il motivo del successo,
oltre a una grande preparazione e alla voglia di non fermarsi mai, è anche nel rapporto con il fratello maggiore, Giordano, il manager di famiglia.

Per il secondo anno consecutivo, dando seguito al progetto mondiale dei 30 Under 30, Forbes Italia ha selezionato i 100 giovani che, con il loro talento, stanno contribuendo a ridisegnare il mondo del business, dello sport, della cultura e dell’intrattenimento. Su questo numero di aprile tutti nomi e le storie di alcuni dei protagonisti, presentati, per ciascuna delle 20 categorie, insieme ai 600 innovatori selezionati per il progetto 30 Under 30 Usa & Canada. Nella selezione tricolore spiccano alcuni giovanissimi protagonisti come le sedicenni Iris Ferrari e Mariasole Pollio e nomi importanti che brillano già di luce propria come Carolina Cucinelli, Mattia Bocelli, Andrea Farinetti, Micaela Illy e Niccolò Ferragamo. La loro strada verso il successo vedrà il contributo decisivo di alcuni compagni di viaggio con maggiore esperienza: Forbes lancia infatti la missione Tutor, con i 100 under 30 selezionati che saranno protetti e aiutati, con funzione di mentorship,
da alcuni brand leader nel proprio settore. Molte grandi aziende hanno già aderito al progetto come The Adecco Group Italia, Intesa SanPaolo, Altus, Pommery, In-Spira, HP, Facebook, Technogym, Bulgari, Gruppo Ospedaliero San Donato, Acquerello e Vodafone; saranno accanto ai giovani talenti nelle interviste e nei convegni targati Forbes oppure sul web o nella piattaforma video.

La space-economy è sulla rampa di lancio. Thales Alenia Space è un’eccellenza franco italiana, che fattura 2,6 miliardi di euro, punta a diventare il più importante produttore al mondo di piccole costellazioni satellitari e sta contribuendo a disegnare la nuova stazione spaziale cislunare. Il gruppo è anche prime- contractor del programma ExoMars, frutto della cooperazione tra l’agenzia spaziale europea e quella russa.

All’interno del volume #18 di Forbes lo speciale Travel Best destination 2019: le migliori mete tra montagna, coste e isole con un focus sui nuovi residence-eco a 5 stelle.

Il Vinitaly è alle porte. I frutti della vite sono lo strumento più affascinante e autentico per raccontare la storia e i sapori
di un luogo. Gli esperti di Forbes hanno selezionato le aziende e i vini capaci di interpretare al meglio questa ambizione, in occasione della grande kermesse veronese che si terrà dal 7 al 10 aprile: sul magazine la classifica delle 100 migliori etichette italiane e straniere. Forbes volume #18 ha totalizzato un inserito di 30 pagine pubblicitarie (su una foliazione che cresce a 148 pagine) e sarà sempre proposto in abbinata a fine aprile con le edizioni milanese e romana del quotidiano La Stampa.