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Life 13 Agosto, 2019 @ 10:30

Le regole del buon gusto in spiaggia dall’Accademia Italiana del Galateo

di Forbes.it

Staff

La redazione di Forbes.Leggi di più dell'autore
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donna in spiaggia
(Shutterstock)

Come ci si comporta in spiaggia? D’estate le buone maniere vanno in vacanza? Si può parlare di galateo della spiaggia e buone maniere al mare? L’Accademia Italiana del Galateo ha pubblicato sul suo sito internet una serie di consigli per affrontare il Ferragosto con stile. Eccone alcuni:

· Smartphone.

Vogliamo mettere al primo posto gli smartphone perché sono i dispositivi più utilizzati e spesso più fastidiosi. Se il nostro vicino d’ombrellone passerà tutto il giorno a mostrare video su youtube all’amico di calcetto o alla fidanzata, oppure cercherà musica e video, senza utilizzare gli auricolari, potrà sicuramente essere additato come un maleducato. Ugualmente sono estremamente irritanti suonerie e continue telefonate. Non dimentichiamoci: i selfie! Alcune persone scambiano la spiaggia per un set fotografico, rischiando di immortalarci, ignari, nello sfondo delle loro fotografie poi “spammate” su tutti i social.
La regola essenziale è sicuramente moderazione!

· Il bar, il chiosco, il ristorante.

In questi luoghi pubblici si va coperti! Si indosserà un pareo, una t-shirt dei calzoncini e una calzatura. Obbligare chi verrà dopo di noi a sedersi sul bagnato, sulla salsedine, sulla sabbia è assolutamente scortese e maleducato. Nel rispetto ai nostri vicini, ai titolari dell’attività e al personale rechiamoci sempre con un abbigliamento consono ai locali.

· Sport.

Essere sportivi e poi esibire un fisico statuario è sicuramente un pregio nella società attuale ma il fisico è stato curato nei mesi precedenti e non c’è bisogno di allenarlo in spiaggia in mezzo alle altre persone.

La corsa al tramonto è perfetta per mantenersi in forma ma esercizi alle tre del pomeriggio sono solo un’esibizione. Gli sport di coppia e di gruppo sono concessi negli spazi dedicati, quindi, racchettoni, palle o altro possono essere utilizzati nei campi oppure è obbligatorio lasciarli sotto l’ombrellone.

· Buoni vicini.

Essere al mare ci obbliga ad interagire con numerosi vicini, che possono essere occasionali o fissi nel caso di una stagione con ombrellone fisso. In entrambi i casi dovranno essere osservate le regole fondamentali della civiltà. Saluteremo all’arrivo e al congedo, nel caso si intratterranno moderate e consensuali conversazioni (se vediamo che il nostro vicino non è particolarmente loquace, lasciamolo rilassare ed evitiamo di raccontargli nel dettaglio gli step della ristrutturazione della nostra casa in campagna). Evitiamo, inoltre, di parlare a voce troppo alta, di spruzzare su altri le nostre lozioni e soprattutto stiamo attenti nel riporre le nostre cose prima di allontanarci dalla spiaggia: scrollare sabbia addosso al nostro vicino ci renderà subito antipatici. Inoltre evitiamo di dare responsabilità eccessive ai nostri vicini, se ci allontaniamo dal lettino o dalla nostra zona porteremo con noi le cose di valore ed eviteremo di chiedere di controllare ai nostri vicini.

· Animali.

I nostri amici a quattro zampe sono diventati i compagni perfetti per le vacanze ma, nel rispetto degli altri bagnanti e del vostro animale, dovete osservare alcune regole. Oltre al buon senso che non consente di portare in spiaggia un pastore maremmano il 10 di agosto alle due del pomeriggio, dobbiamo orientarci nella scelta di una spiaggia in cui gli animali sicuramente sono accettati. In quel caso il nostro amico sarà educato, sempre al guinzaglio e verrà portato in acqua solamente nella mattina molto presto oppure la sera quando oramai il mare è tranquillo.

· La spiaggia.

La spiaggia è uno dei luoghi in cui si verificano più frequentemente atti di bullismo e derisione. La spiaggia è un luogo per tutti, per persone in sovrappeso, sottopeso, con imperfezione o con disabilità, con problemi più o meno gravi o con tratti fisici particolarmente distintivi. La discriminazione non passa solamente attraverso la parola, a volte lo sguardo, un sogghigno o una frase bisbigliata, può essere un’arma quasi letale. Quindi in spiaggia pensate a rilassarvi e a godervi il sole, gli altri faranno altrettanto.

· Ambiente.

Abbiamo lasciato l’ambiente per ultimo perché speriamo che nel 2019 non ci sia più bisogno di metterlo al primo punto. Nulla, e diciamo nulla, deve essere lasciato in spiaggia, la carta è biodegradabile, il filtro della sigaretta si nasconde facilmente sotto la sabbia, il tappo della birra neanche si vede, qualsiasi gesto di questo tipo non fa di voi un semplice maleducato ma un incivile.