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Style 8 Aprile, 2019 @ 12:00

Milano Design Week 2019, com’è la nuova camera delle meraviglie di Gucci

di Roberta Maddalena

Staff writer, Forbes.it

Scrivo di moda e tutto ciò che le gravita attorno.Leggi di più dell'autore
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poltrone colori lampada
Il temporary store Gucci Décor

Quando si entra nel nuovo temporary store di Gucci sembra di essere in una vera e propria wunderkammer dove gli oggetti circostanti, e persino le pareti, vogliono comunicare qualcosa. Più che un semplice negozio, quello della maison fiorentina è un salotto ad alto tasso di coolness dove la nuova linea di articoli Gucci Décor, ospitata al civico 19 di Via Santo Spirito a Milano, si converte (inevitabilmente) in un appuntamento fisso da segnare in agenda in occasione del Salone del Mobile della capitale lombarda. 

Organizzato su due piani, lo store rimarrà aperto fino a giugno ed è interamente dedicato alla collezione di mobili, arredi e oggetti decorativi disegnati da Alessandro Michele, che incarnano perfettamente l’estetica stravagante e romantica del marchio di Kering. Lunga vita quindi a pezzi di antiquariato, separè decorati, ceramiche dipinte a mano, manici a forma di serpente, portacandele con stampe floreali, tigri disegnate su cuscini ricamati e pareti rivestite con carta da parati in vinile o seta, ultracolorate. Il tocco di classe? L’imponente camino in marmo.

poltrone colori
Il temporary store Gucci Décor

In concomitanza con l’evento dedicato al design più famoso al mondo, Gucci ha pensato anche alla tecnologia e all’arte. Nel primo caso attraverso una nuova funzionalità Gucci App per device Apple con cui il brand permetterà gli utenti di scoprire luoghi evocativi e storici di Milano, in prossimità dei quali alcuni articoli della linea Gucci Décor saranno visibili sullo schermo sotto forma di gigantesca scultura virtuale.

tavolo piatti candele
Il temporary store Gucci Décor

Nel secondo, aprendo le porte del suo cuore pulsante, il Gucci Hub, per accogliere un significativo repertorio di opere tra cui, fotografie, video, testi e appunti relativi alla vita personale e professionale di due importanti personalità della scena teatrale: Leo de Berardinis e Perla Peragallo. Il percorso espositivo, visitabile presso la sede di via Mecenate fino al 12 aprile in occasione della fiera Miart,  prende il nome di “Lo stupore della materia. Il teatro di de Berardinis-Peragallo [1967/1979]” e riunisce le esperienze lavorative dei due artisti a cavallo tra gli anni ’60 e ’70.

Life 2 Aprile, 2019 @ 8:30

Gli indirizzi più esclusivi durante la Milano Design Week 2019

di Roberta Maddalena

Staff writer, Forbes.it

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piscina edifici
Ceresio 7

Tutto pronto per la 58esima edizione del Salone Internazionale del Mobile, che si svolgerà dal 9 al 14 aprile con tante proposte legate al mondo del design. Ma la vera protagonista morale sarà Milano, i suoi monumenti, le sue attrazioni turistiche più o meno note e i suoi places to be a prova di Instagram. Noi di forbes.it abbiamo selezionato alcuni indirizzi imperdibili da segnare in agenda durante la sei giorni meneghina.

Armani Libri (Via Manzoni, 31)

Se cercate il gotha della letteratura fashion, l’avete trovato. Proprio accanto all’Armani café, salotto del jet-set milanese, e alla boutique della maison sorge infatti lo store del couturier italiano dove, accompagnati da un sottofondo musicale rilassato, designer, stylist o semplicemente creativi possono trovare l’ispirazione di cui hanno bisogno. Il catalogo di libri cult è praticamente infinito: si passa dai volumi fotografici di Herb Ritts e Miles Redd, a edizioni limitate decisamente meno economiche. Senza dimenticare i testi sulle ultime tendenze in fatto di design d’arredo e arte contemporanea.

sedie tavoli ristorante
Terrazza Triennale

Terrazza Triennale (Viale Alemagna Emilio, 6)

Il nuovo ristorante Terrazza Triennale, progettato dallo studio di architettura milanese OBR, è tutto quello che si può chiedere durante una giornata primaverile. Salendo sulla Terrazza Panoramica del Palazzo dell’Arte il panorama è sorprendente: si viene accolti all’interno di una serra trasparente immersa nel verde e sospesa sul Parco Sempione, con una vista spettacolare del Castello Sforzesco e dell’intero skyline di Milano. Ideale per un business lunch o un pranzo informale grazie ai manicaretti dello chef Stefano Cerveni.

spa parete interno
Mandarin Oriental Spa

Mandarin Oriental Spa (Via Andegari, 9)

Per una pausa tra un appuntamento e l’altro, la Spa del Mandarin Oriental pratica un approccio olistico che ospita al suo interno sei sale trattamenti private, una cabina per massaggi Thai, una piscina coperta e un centro fitness dotato delle ultime tecnologie. Una vera e propria oasi in città.

Bicerin Milano (Via Panfilo Castaldi, 24)

Silvia, Lorenzo, Alberto: la storia di profonda amicizia, unita dalla passione per il vino e il buon cibo. Vino che, per i tre founder, è sinonimo di bellezza, condivisione, storia e cultura. Il loro obiettivo è quello di diffondere la cultura dei piccoli produttori italiani e stranieri. La loro selezione comprende oltre 800 etichette che spaziano dal nord al sud dell’Italia, oltre ad altre nazioni come la Francia, la Germania, la Spagna, la Croazia, la Georgia e la Grecia.

profumi mobile bancone
Olfattorio Milano

Olfattorio Milano (Via Brera, 5)

Tutto nasce dall’incontro di Renata De Rossi e Giovanni Gaidano con uno dei più famosi maestri della profumeria selettiva, Jean-François Laporte. Oggi, diffondere la cultura del profumo fa parte del DNA di Olfattorio che nella sua offerta comprende prodotti di lusso di brand come Diptyque, Diana Vreeland, Hervé Gambs e Frapin.

Ceresio 7 (Via Ceresio, 7)

Sulla terrazza del palazzo storico dell’Enel, sede del gruppo Dsquared2, nasce il Ristorante Ceresio 7 che ha visto gli stilisti Dean e Dan Caten coinvolti insieme allo studio di architettura Storage per lo sviluppo architettonico e con lo studio di interior design Dimore Studio per il concept degli interni. La spaziosa sala interna è arricchita dalla presenza di due piscine e da una terrazza con vista che permette agli ospiti di gustare le creazioni dello chef Elio Sironi circondati dal verde.
bianco e nero pavimento sedie
Dabass Milano
Dabass (Via Piacenza, 13)
L’idea di Dabass Milano nasce da Robi Tardelli, Andrea Marroni e Maddalena Monti. E da subito, nonostante la sua giovane età, vuoi per l’ambiente che richiama una galleria moderna rivisitata, vuoi per la sensazione di trovarsi a casa appena varcata la soglia, il nuovo bistrot di Porta Romana, nato a luglio 2017, ha fatto parlare subito di sè riscuotendo successo soprattutto sui social. Il pezzo forte? Gli arredi vintage che fanno subito Milano di una volta.