Seguici su
Leader 19 Maggio, 2020 @ 5:54

I manager di banche e reti di consulenza con la migliore reputazione sul web

di Forbes.it

Staff

La redazione di Forbes.Leggi di più dell'autore
chiudi
manager con la migliore reputazione sul web
Carlo Messina – ad di Intesa Sanpaolo

Chi sono i manager a capo del sistema bancario italiano con la migliore reputazione sul web? È uno dei punti indagati dallo studio mensile dell’Osservatorio Top Manager Reputation, che tra i vari settori ha puntato un faro anche sul comparto finance.

Aspetto che in un momento di crisi sanitaria ed economica, come quella dettata dal coronavirus, diventa fondamentale per guidare le aziende italiane e che, come sottolinea l’Osservatorio Top Manager Reputation, unisce diversi valori: la storia personale e il momento che vive il manager, tenendo conto che in rete i contenuti hanno flusso continuo, ma hanno anche una durata molto più lunga rispetto a quella degli altri canali di informazione.

La classifica dei manager in ambito finance con la migliore reputazione sul web

Partendo dal presupposto che questo studio si basa su dati, approfondimenti e aggiornamenti costanti sul web e che la classifica generale dei manager con la più alta reputazione sul web vede in testa John Elkann, in ambito finance primeggia un’altra figura, quella di Carlo Messina.

L’a.d. di Intesa Sanpaolo, secondo l’Osservatorio ha conquistato la vetta per due motivi: le numerose iniziative benefiche che il suo istituto ha intrapreso per contrastare la crisi e l’eco mediatico relativo alla proposta di acquisizione di Ubi Banca. Operazione che farebbe diventare Intesa Sanpaolo il settimo gruppo bancario europeo per attivi, con utili consolidati stimati a oltre 6 miliardi nel 2022. In sintesi, un colosso che amministrerebbe circa 1.100 miliardi di risparmi degli italiani.

Al secondo posto si piazza Matteo Del Fante, ad di Poste Italiane. Secondo lo studio, oltre ad essere stato recentemente riconfermato alla guida dell’ente, Del Fante è stato apprezzato per la presentazione del piano industriale 2022 che punta su innovazione con un investimento di 2,8 miliardi per la modernizzazione dell’infrastruttura It e nello stesso tempo ha garantito che Poste mantenesse una forte presenza sul territorio attraverso i suoi oltre 12.800 uffici. 

A metà della top ten della classifica dei manager con la più alta reputazione sul web si piazza Fabrizio Palermo, ad di Cassa e Depositi e Prestiti. La società per azioni controllata dal Ministero dell’Economia e delle Finanze è considerata l’autentica cassaforte dello Stato e nei periodi come questo viene sempre additata come la scialuppa di salvataggio del nostro sistema economico. In questi giorni, poi, Palermo ha presentato il primo bilancio di sostenibilità nella storia del gruppo. Un documento che ha al centro i cosiddetti “Piani città”, progetti che puntano sulla rigenerazione urbana e l’efficienza energetica, con nuovi cantieri sbloccati sul territorio nazionale (da 600 milioni solo nella Capitale) e la realizzazione di alloggi sociali per migliaia di famiglie.

Sale anche Gian Maria Mossa di Banca Generali

Gian Maria Mossa, a.d. di Banca Generali

Nella top ten degli manager con la migliore reputazione in ambito finance troviamo anche Gian Maria Mossa che scala due posizioni. Il manager milanese, ad e direttore generale di Banca Generali, è primo tra gli amministratori delle reti, dopo la storica presenza di Ennio Doris.

Da quando guida Banca Generali, ossia da tre anni, Gian Maria Mossa ha accelerato lo sviluppo dell’istituto scegliendo la sostenibilità, attraverso una strategia che propone ai clienti portafogli di investimento basati su responsabilità sociale, ambientale e di governance.

Una scelta vincente in questa fase di crisi, con i fondi sostenibili che meglio hanno performato sui mercati, tanto che l’Istituto del Leone ha chiuso aprile con una raccolta netta di 408 milioni, confermando per il secondo mese di fila un trend di crescita forte malgrado l’emergenza. Oltre ai risultati operativi, Mossa si è messo in evidenza per iniziative mirate alla ripresa in soccorso delle pmi. Tra queste: la collaborazione con la start-up fintech Credimi nata per avvicinare gli investimenti dei risparmiatori all’economia reale con l’obiettivo di dare linfa alle piccole e medie imprese ora in difficoltà. 

L’a.d. di Banca Generali, inoltre, durante questo periodo di lockdown dettato dal coronavirus, è stato protagonista sul web di “Ricette di ripresa”, format video in cui giornalisti, economisti e dirigenti delle reti si confrontavano sulle varie proposte di risposte alla crisi. 

Una strategia comunicativa che ha puntato sul digitale anche in termini di attenzione ai risparmiatori che in questa fase hanno scelto di operare sempre di più sul trading online. Tanto che la piattaforma Bg Saxo, sim frutto dell’accordo sviluppato tra Banca Generali e Saxo Bank, ha visto crescere del 41% il totale delle operazioni effettuate e addirittura del 48% il totale dei volumi transati.

 

Business 19 Febbraio, 2020 @ 1:08

Ferrero e Farinetti al top tra i manager del food con la migliore reputazione online

di Forbes.it

Staff

La redazione di Forbes.Leggi di più dell'autore
chiudi
Giovanni Ferrero
Giovanni Ferrero, executive chairman di Ferrero (Imagoeconomica)

Qual è la reputazione online dei dirigenti del settore Food in Italia? Secondo l’osservatorio di Reputation Science – che ogni mese analizza l’andamento della Web Reputation dei top manager delle principali aziende italiane – è Giovanni Ferrero, il numero uno del cluster food.

Secondo l’Osservatorio, a novembre l’executive chairman di Ferrero (con un punteggio di 45,93) sale sul gradino più alto per essersi posizionato primo tra gli italiani nella classifica dei miliardari di Bloomberg e grazie al successo dei Nutella Biscuits.

Al 2° posto troviamo Oscar Farinetti (44,82), fondatore di Eataly, che guadagna il podio grazie al lancio di Green Pea – un grande centro commerciale ecosostenibile che aprirà a Torino – e al passaggio delle cariche operative da Andrea Guerra a Nicola Farinetti.

Medaglia di bronzo per Bob Kunze-Concewitz (44,21) – ceo di Campari – che ha finalizzato l’acquisizione di Rotschild France Distribution, distributore francese di premium spirit, vini e champagne.

Al 4° posto troviamo Maura Latini (42,25) – ad di Coop Italia – che conquista la posizione grazie alla vincita del Premio “Donne made in Italy”, alle notizie relative al fatto che i prodotti a marchio valgono il 30% delle vendite a alla costante attenzione alla sostenibilità. Guido Barilla è al 5° posto (38,14), Antonio Ferraioli – Presidente e Amministratore Delegato di La Doria – al 6° (35,92). Chiude la classifica Marina Nissim (33,07), ceo di Bolton Group.

La reputazione online dei top manager del settore food in Italia:

  1. Giovanni Ferrero (Ferrero), punteggio: 45,93 (nuovo)
  2. Oscar Farinetti (Eataly), punteggio: 44,82 (+2,57)
  3. Bob Kunze-Concewitz (Campari), punteggio: 44,21 (+0,21)
  4. Maura Latini (Coop), punteggio: 42,25 (+2,75)
  5. Guido Barilla (Barilla), punteggio: 38,14 (-0,50)
  6. Antonio Ferraioli (La Doria), punteggio: 35,92 (-0,01)
  7. Marina Nissim (Bolton Group), punteggio: 33,07 (0,00)

Metodologia di analisi:
La graduatoria prende in esame i canali del Web 1.0 (news e menzioni), quelli sul Web 2.0 (blog, social network) e l’evoluzione storica, calcolando per ogni contenuto l’apporto reputazionale in termini sia quantitativi (volumi) che qualitativi (valori). Il periodo di analisi si riferisce a dicembre 2019 – gennaio 2020.

Podcast 19 Novembre, 2019 @ 3:00

Ecco quali sono i social network più adatti a costruire la propria reputazione online

di Forbes.it

Staff

La redazione di Forbes.Leggi di più dell'autore
chiudi

Da dove iniziare per costruire la propria reputazione online? Quali stakeholder devo coinvolgere e come? Quali sono i social network più adatti e come utilizzarli? A rispondere a tutte queste domande è Matteo Flora nella quinta puntata di The Fool, il podcast che realizza per Forbes Italia.

Puoi ascoltare tutte le puntate di The Fool su Spreaker, Spotify, Google Podcast e Apple Podcast.

Ascolta e scarica qui tutti i podcast di Forbes Italia.

 

Tutti gli episodi di Forbes The Fool:

 

Podcast 24 Settembre, 2019 @ 11:00

Matteo Flora in podcast per Forbes: web reputation per aziende e professionisti

di Forbes.it

Staff

La redazione di Forbes.Leggi di più dell'autore
chiudi

Ascolta “Web reputation: cos’è e come gestirla” su Spreaker.

“La reputazione è quello che gli altri dicono di te quando tu non sei nella stanza”. Così Jeff Bezos definiva uno dei concetti di più stringente attualità in questo particolare momento storico per aziende, business, prodotti e professionisti. A ricordarlo è Matteo Flora nel primo episodio del podcast The Fool che oggi debutta su Forbes Italia: una lente d’ingrandimento su sicurezza informatica e web reputation da una delle voci italiane più competenti nella tutela della brand reputation di persone, aziende e prodotti in rete. Con analisi dati, strategie e consigli per essere sempre aggiornati. Ma anche best practice, trucchi e accorgimenti per migliorare la propria reputazione online.

La prima puntata di The Fool è un’introduzione alla tematica della reputazione, soprattutto quella online. La rete, ricorda Flora – che è docente in Corporate Reputation e Storytelling presso la Facoltà di Economia dell’Università di Pavia e nel 2008 ha fondato The Fool, società specializzata in reputazione data driven – “è divenuta ciò che prima erano le brochure informative o la pubblicità. È online, infatti, che oggi le persone decidono se avvalersi o meno di un servizio, di un prodotto, di un professionista o di un’azienda. Ma online la reputazione può essere molto diversa dalla realtà”. Senza contare che, prosegue nel primo episodio, “sette persone su dieci, nove in ambito business, utilizzano la rete come veicolo principale per costruirsi un’opinione informata sulla realtà”.

The Fool con Matteo Flora è il terzo podcast prodotto da Forbes Italia dopo Editors’ Picks con Marco Barlassina, direttore di Forbes.it, e Jobs Trend con Roberto D’Incau, che invece ha fatto il suo debutto la settimana scorsa con l’episodio Meglio la terza media o un master?. Mentre Editors’ Picks approfondisce un tema d’attualità con lo sguardo della testata online del business magazine più famoso al mondo, Jobs Trend offre un focus sui trend nel mondo del lavoro raccontati da uno tra i più importanti opinion leader italiani in ambito hr, Roberto D’Incau, founder e ceo di Lang&Partners.

I podcast di Forbes Italia sono fruibili sulle piattaforme Spreaker, Spotify, Google Podcast e Apple Podcast oltre che nell’apposita sezione del sito Forbes.it.

 

Tutti gli episodi di Forbes The Fool: