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Business 19 Febbraio, 2020 @ 1:08

Ferrero e Farinetti al top tra i manager del food con la migliore reputazione online

di Forbes.it

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Giovanni Ferrero
Giovanni Ferrero, executive chairman di Ferrero (Imagoeconomica)

Qual è la reputazione online dei dirigenti del settore Food in Italia? Secondo l’osservatorio di Reputation Science – che ogni mese analizza l’andamento della Web Reputation dei top manager delle principali aziende italiane – è Giovanni Ferrero, il numero uno del cluster food.

Secondo l’Osservatorio, a novembre l’executive chairman di Ferrero (con un punteggio di 45,93) sale sul gradino più alto per essersi posizionato primo tra gli italiani nella classifica dei miliardari di Bloomberg e grazie al successo dei Nutella Biscuits.

Al 2° posto troviamo Oscar Farinetti (44,82), fondatore di Eataly, che guadagna il podio grazie al lancio di Green Pea – un grande centro commerciale ecosostenibile che aprirà a Torino – e al passaggio delle cariche operative da Andrea Guerra a Nicola Farinetti.

Medaglia di bronzo per Bob Kunze-Concewitz (44,21) – ceo di Campari – che ha finalizzato l’acquisizione di Rotschild France Distribution, distributore francese di premium spirit, vini e champagne.

Al 4° posto troviamo Maura Latini (42,25) – ad di Coop Italia – che conquista la posizione grazie alla vincita del Premio “Donne made in Italy”, alle notizie relative al fatto che i prodotti a marchio valgono il 30% delle vendite a alla costante attenzione alla sostenibilità. Guido Barilla è al 5° posto (38,14), Antonio Ferraioli – Presidente e Amministratore Delegato di La Doria – al 6° (35,92). Chiude la classifica Marina Nissim (33,07), ceo di Bolton Group.

La reputazione online dei top manager del settore food in Italia:

  1. Giovanni Ferrero (Ferrero), punteggio: 45,93 (nuovo)
  2. Oscar Farinetti (Eataly), punteggio: 44,82 (+2,57)
  3. Bob Kunze-Concewitz (Campari), punteggio: 44,21 (+0,21)
  4. Maura Latini (Coop), punteggio: 42,25 (+2,75)
  5. Guido Barilla (Barilla), punteggio: 38,14 (-0,50)
  6. Antonio Ferraioli (La Doria), punteggio: 35,92 (-0,01)
  7. Marina Nissim (Bolton Group), punteggio: 33,07 (0,00)

Metodologia di analisi:
La graduatoria prende in esame i canali del Web 1.0 (news e menzioni), quelli sul Web 2.0 (blog, social network) e l’evoluzione storica, calcolando per ogni contenuto l’apporto reputazionale in termini sia quantitativi (volumi) che qualitativi (valori). Il periodo di analisi si riferisce a dicembre 2019 – gennaio 2020.

Podcast 19 Novembre, 2019 @ 3:00

Ecco quali sono i social network più adatti a costruire la propria reputazione online

di Forbes.it

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Da dove iniziare per costruire la propria reputazione online? Quali stakeholder devo coinvolgere e come? Quali sono i social network più adatti e come utilizzarli? A rispondere a tutte queste domande è Matteo Flora nella quinta puntata di The Fool, il podcast che realizza per Forbes Italia.

Puoi ascoltare tutte le puntate di The Fool su Spreaker, Spotify, Google Podcast e Apple Podcast.

Ascolta e scarica qui tutti i podcast di Forbes Italia.

 

Tutti gli episodi di Forbes The Fool:

 

Podcast 24 Settembre, 2019 @ 11:00

Matteo Flora in podcast per Forbes: web reputation per aziende e professionisti

di Forbes.it

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Ascolta “Web reputation: cos’è e come gestirla” su Spreaker.

“La reputazione è quello che gli altri dicono di te quando tu non sei nella stanza”. Così Jeff Bezos definiva uno dei concetti di più stringente attualità in questo particolare momento storico per aziende, business, prodotti e professionisti. A ricordarlo è Matteo Flora nel primo episodio del podcast The Fool che oggi debutta su Forbes Italia: una lente d’ingrandimento su sicurezza informatica e web reputation da una delle voci italiane più competenti nella tutela della brand reputation di persone, aziende e prodotti in rete. Con analisi dati, strategie e consigli per essere sempre aggiornati. Ma anche best practice, trucchi e accorgimenti per migliorare la propria reputazione online.

La prima puntata di The Fool è un’introduzione alla tematica della reputazione, soprattutto quella online. La rete, ricorda Flora – che è docente in Corporate Reputation e Storytelling presso la Facoltà di Economia dell’Università di Pavia e nel 2008 ha fondato The Fool, società specializzata in reputazione data driven – “è divenuta ciò che prima erano le brochure informative o la pubblicità. È online, infatti, che oggi le persone decidono se avvalersi o meno di un servizio, di un prodotto, di un professionista o di un’azienda. Ma online la reputazione può essere molto diversa dalla realtà”. Senza contare che, prosegue nel primo episodio, “sette persone su dieci, nove in ambito business, utilizzano la rete come veicolo principale per costruirsi un’opinione informata sulla realtà”.

The Fool con Matteo Flora è il terzo podcast prodotto da Forbes Italia dopo Editors’ Picks con Marco Barlassina, direttore di Forbes.it, e Jobs Trend con Roberto D’Incau, che invece ha fatto il suo debutto la settimana scorsa con l’episodio Meglio la terza media o un master?. Mentre Editors’ Picks approfondisce un tema d’attualità con lo sguardo della testata online del business magazine più famoso al mondo, Jobs Trend offre un focus sui trend nel mondo del lavoro raccontati da uno tra i più importanti opinion leader italiani in ambito hr, Roberto D’Incau, founder e ceo di Lang&Partners.

I podcast di Forbes Italia sono fruibili sulle piattaforme Spreaker, Spotify, Google Podcast e Apple Podcast oltre che nell’apposita sezione del sito Forbes.it.

 

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