
Le tradizionali industrie dei servizi finanziari, delle assicurazioni e dell’asset management stanno sperimentando una rapida trasformazione. I miglioramenti della tecnologia, combinati con nuovi modelli di business, costituiscono da un lato una sfida per gli incumbent chiamati a conservare la loro competitività, e dall’altro una opportunità per creare crescita e valore. L’industria del Fintech usa la tecnologia, gli algoritmi e altri strumenti di analisi per aggregare ed esaminare un elevato ammontare di dati, allo scopo di fornire vantaggi competitivi nell’industria dei servizi finanziari. Le applicazioni del Fintech includono le soluzioni di blockchain, le criptocurrency, il data mining, lo storage in cloud, le piattaforme digitali e le soluzioni per il trading.

Dove e come investe chi vuole beneficiare di queste opportunità sui mercati più avanzati? Il tema è stato al centro della presentazione del nuovo Integrated Fintech Fund, fondo che investe in startup Fintech in early e growth stage, nato dall’idea che gli sviluppi nella tecnologia combinati con un ammontare senza precedenti di flussi di dati in tempo reale possano creare opportunità dirompenti dei modelli di business tradizionali. La filosofia del fondo è stata presentata nel corso del FinTLV Investors Event dello scorso 31 gennaio, che ha offerto una overview del mercato Fintech israeliano (Israele è uno dei principali attori del settore), delle opportunità d’investimento e sui principali trend nei servizi finanziari.

All’evento hanno partecipato tra gli altri Emanuel Arbib, ceo di Integrated Asset Management ed executive chairman di Integrated Alternative Investments, l’investment manager del nuovo fondo; Mark B. Segall, fondatore di Kidron Corporate Advisors nel 2003, con esperienza nei board di numerose società tecnologiche; e Michael B. Oren, fino al 2013 ambasciatore d’Israele negli Stati Uniti, autore di un keynote speech nella serata di apertura dell’evento.






