Otto giovani, otto storie di successo e un unico filo conduttore: la rivoluzione digitale. Forbes Italia, in collaborazione con Samsung nel format New Normal State of Mind, ha teso il microfono ad alcuni dei ragazzi selezionati tra gli Under 30, una speciale classifica annuale volta a premiare i giovani talenti che stanno cambiando il mondo attraverso le loro idee innovative. Brillanti pionieri, ciascuno di loro racconta la propria storia imprenditoriale e di vita, dalla fondazione della propria attività al radicale cambiamento della sua giornata tipo, dalla più grande soddisfazione fino alla grande sfida della pandemia, dalla quale stanno uscendo vincitori. Come ci stanno riuscendo? Grazie al talento, alla passione, al sacrificio e anche attraverso l’indispensabile aiuto della tecnologia, compagna di viaggio ideale per essere leader della rivoluzione digitale.
La seconda Under 30 che abbiamo incontrato è Giulia Lapertosa, che a dicembre 2020 ha fondato Carriere.it. Premiata alla Camera dei deputati tra i laureati eccellenti d’Italia e tra i laureati più meritevoli della Sapienza, Giulia ha unito il focus per lo studio al desiderio di uscire dalla sua comfort zone. “Il consiglio che do è quello di fare più esperienze possibili al di fuori del proprio percorso formativo” racconta, alludendo ai suoi corsi di recitazione e teatro. È da questo mix di passione per la carriera universitaria, presenza scenica da Oscar e capacità imprenditoriale che Giulia ha tratto le skills per fondare quella che è conosciuta oggi come Piattaforma di Formazione ad alto Impatto Sociale.
Su Carriere, praticamente, i migliori professionisti italiani offrono video-corsi di formazione sulle competenze più richieste, dal digital marketing all’Intelligenza Artificiale, ad un prezzo pressoché irrisorio. Alta qualità dei contenuti e un’accessibilità estesa a tutti. L’obiettivo? Colmare quel gap che c’è tra le skills delle persone e quelle richieste dalle aziende: basti pensare che secondo un report del World Economic Forum il 50% dei dipendenti al mondo avrà necessità di aggiornare le proprie competenze nei prossimi quattro anni, per non rischiare di essere tagliati fuori dal mondo del lavoro.






