Ci sono aziende con prodotti che rispecchiano la personalità e il lavoro di chi li ha creati. Quando si incontra Daniela Righi, ceo e co-fondatrice di Mira Hotels & Resorts, si è da subito colpiti dalla solarità e dal suo sorriso, caratteristiche che permeano alle radici il mondo di questo gruppo alberghiero tutto italiano. Daniela Righi è una donna decisa, mamma e manager, che ha chiari obiettivi e le carte giuste per raggiungerli. La sua passione per l’hôtellerie nasce molti anni fa, e dopo tanta gavetta, decide insieme al socio e oggi presidente di Mira, Alessandro Vadagnini, di percorrere una strada imprenditoriale.
La realtà di Mira nasce nel 2011 con un unico dipendente oltre al ceo: oggi il gruppo alberghiero, focalizzato sullo sviluppo di strutture in territorio nazionale, conta quattro resort in quattro regioni d’Italia e gestisce più di 800 posti letto. Nel 2021 è previsto l’ingresso di un nuovo resort, mentre per il 2022 è già attivo un piano di sviluppo. La maggior parte delle attuali strutture sono votate o al mondo del golf, sport a cui Daniela Righi si è appassionata o, come l’hotel di Alagna Valsesia, sono inserite in comprensori naturali adatti a praticare numerose attività sportive.
Il gruppo conta più di 300 dipendenti per un totale fatturato di 11 milioni di euro. “Sicuramente la volontà di perseguire con coerenza i miei valori è una delle caratteristiche che contraddistingue il nostro gruppo e l’ospite lo percepisce quando soggiorna nei nostri resort. Per me sono fondamentali il territorio, i suoi prodotti e le persone”. Daniela Righi è disposta a “metterci la faccia” come testimonial della nuova campagna del suo gruppo, spiegando al pubblico perché è stata scelta una location, quali sensazioni ha provato quando l’ha visitata per la prima volta e trasportando in questo modo l’ospite con se prima ancora dell’arrivo in resort.
Mira Hotels & Resorts è fortemente caratterizzata dall’amore per il territorio e dalla volontà di esaltarlo, partendo dalle scelte enogastronomiche che prevedono sempre un “menù della tradizione” (piatti rivisitati dagli chef ma che conservano il sapore genuino di un tempo), dalla selezione dei propri collaboratori che condividono appieno la mission aziendale e dalla scelta accurata dei partner commerciali che devono necessariamente avere una forte attenzione rivolta al Made in Italy. Location scelte con attenzione quindi, immerse in parchi e vicino a vere riserve naturali, nella macchia mediterranea, tra i boschi o nella campagna più ridente.






