È a Firenze nel nuovo ristorante Cibrèo dell’Helvetia&Bristol Hotel che Donne Fittipaldi, azienda bolgherese tutta al femminile, ha deciso di presentare il suo ultimo vino Magnetic.
Un Cabernet Franc in purezza, uno dei vitigni più interessanti di Bolgheri dove clima, suoli, adattamento all’ambiente fanno di questa uva la fonte di vini di grande eleganza. Nel Magnetic però si è scelta una via alternativa. “A noi piace sperimentare”, afferma Maria Fittipaldi Menarini, che gestisce l’azienda insieme alle figlie Carlotta, Giulia, Serena e Valentina.
Niente barrique per l’invecchiamento, ma uso di contenitori in cocciopesto, un materiale usato dai romani e dai fenici derivante dall’impasto crudo di cocci di laterizi macinati, frammenti lapidei, sabbia, legante cementizio e acqua. Magnetico è il sapore di questo vino, ricco di frutto nero, erbe e spezie e dal sorso fresco e persistente. Magnetica è l’etichetta, disegnata da Giulia Fittipaldi che ha riprodotto il bellissimo quanto magnetico occhio della madre, così ammaliante che sembra voler carpire le sensazioni dalla mente dell’assaggiatore.

La storia dell’azienda ha inizio nel 2004, quando la famiglia Fittipaldi Menarini decise di acquistare terreni a Bolgheri e impiantare vigne e olivi. “Bolgheri è soprattutto uno stato d’animo”, si legge nella presentazione del Consorzio di Tutela. Maria Fittipaldi Menarini e le figlie se ne rendono conto e restano affascinate dal luogo, dal clima, dall’atmosfera, dalla luce del mare che si riflette sulle vigne, dai panorami struggenti, dai profumi, dai borghi medievali, dalla gentilezza degli abitanti.




