
Giovanni Ferrero è ancora il più ricco d’Italia. Il presidente esecutivo dell’impero piemontese dei dolci, secondo calcoli di Forbes aggiornati alle 10 del 15 luglio, ha il settimo patrimonio europeo e il 33esimo al mondo: 33,4 miliardi di dollari. Oltre 27 miliardi in più rispetto ai 6,3 di Giorgio Armani, che è al secondo posto dal 27 giugno, giorno della morte di Leonardo Del Vecchio. È sul podio anche Silvio Berlusconi, con 5,7 miliardi.Ci sono oggi 51 miliardari nel nostro Paese. Ad aprile, quando Forbes ha pubblicato la classifica annuale delle persone più ricche del mondo, erano 52: oltre a Del Vecchio, non è più sulla lista Luigi Cremonini, l’uomo che fornisce la carne per i panini di catene come McDonald’s e Burger King. Il totale dei patrimoni dei miliardari italiani è di 150,7 miliardi di euro, contro i 194,5 di aprile.

La differenza è riconducibile per la maggior parte alla morte di Del Vecchio.La classifica non include alcuni miliardari che hanno cittadinanza italiana, ma risiedono all’estero. È il caso del fondatore di Msc, Gianluigi Aponte, armatore originario della penisola sorrentina che vive da tempo a Ginevra: il suo patrimonio di 14,8 miliardi lo rende il secondo uomo più ricco della Svizzera. Stefano Pessina, presidente esecutivo della multinazionale delle farmacie Walgreens Boots Alliance, è invece il più ricco del principato di Monaco.
I miliardari italiani sono per il 68% uomini. Tra le 16 donne in classifica ci sono anche la quarta persona più ricca – Massimiliana Landini Aleotti, proprietaria dell’azienda farmaceutica Menarini – e le due più giovani: Marina Caprotti, 44 anni, figlia del fondatore di Esselunga, Bernardo Caprotti, e Simona Giorgetta, 45, nipote del fondatore di Mapei, Giorgio Squinzi. Solo quattro miliardari hanno meno di 50 anni, 13 sono oltre gli 80.

Il settore che ha prodotto più miliardari è quello del lusso. Oltre ad Armani, ci sono Paolo e Nicola Bulgari, Domenico Dolce, Stefano Gabbana e quattro membri della famiglia Prada: Marina, Alberto, Miuccia e Patrizio Bertelli.
Sei miliardari sono in lista da pochi mesi. Il primo in classifica, all’11esimo posto, è Giuseppe Crippa, fondatore della brianzola Technoprobe, che costruisce schede per testare il funzionamento dei chip. Ci sono poi Susan Carol Holland, presidente e figlia del fondatore di Amplifon, Isabella Seragnoli, unica azionista dell’azienda bolognese di packaging Coesia, e Federico De Nora, erede della multinazionale degli elettrodi e dell’idrogeno verde. Sono nomi nuovi anche Lina Tombolato, vedova di Ennio Doris, e Stefania Triva, amministratore delegato di Copan, azienda che ha creato i tamponi per centinaia di milioni di test anti-Covid.



