Si è riunito il nuovo consiglio di amministrazione de L’Espresso Media spa nominato dall’assemblea totalitaria degli azionisti: 51% Bfc Media (gruppo Idi di Danilo Iervolino), 49% Alga srl (Gruppo Ludoil di Donato Ammaturo). Denis Masetti è stato confermato presidente, mentre entrano a far parte del nuovo cda, Elio Pariota, come amministratore delegato, Rodolfo Errore, in qualità di vicepresidente, e Giulia Ammaturo come consigliere. Confermati gli altri consiglieri di amministrazione: Maurizio Milan, Massimiliano Muneghina, Margherita Revelli Caracciolo e Alessandro Mauro Rossi.
“L’Espresso continuerà nella propria tradizione di settimanale d’inchiesta”
Il nuovo amministratore delegato Elio Pariota avrà tutti i poteri di ordinaria e straordinari amministrazione. Mentre al vicepresidente Rodolfo Errore sono state affidate le deleghe, condivise con l’ad, dell’audit e delle risorse umane.

Elio Pariota, 60 anni, napoletano, manager di lungo corso ha operato nei settori della bancassurance, della finanza aziendale e del marketing. Negli ultimi 15 anni è stato direttore generale e consigliere di amministrazione dell’Università telematica Pegaso.
“L’Espresso continuerà nella propria tradizione di settimanale d’inchiesta e ad essere un pungolo per il decisore politico”, ha dichiarato Pariota. “Nel contempo racconterà anche le cose che funzionano, dando risalto a quelle iniziative imprenditoriali di eccellenza che costituiscono un autentico vanto per il nostro Paese. Saprà cogliere la sfida del digitale fornendo ai propri lettori gli strumenti per una lettura proattiva e partecipata”.



