Il futuro del settore energetico sarà obbligatoriamente nelle rinnovabili. Lo sanno le istituzioni globali, che si sono poste degli obiettivi di decarbonizzazione da raggiungere nei prossimi anni, e lo sanno anche le imprese, per le quali la sostenibilità non è solo una scelta etica, ma una condizione necessaria per essere competitive. Tuttavia, i miliardari più ricchi dell’energia sono ancora legati al business dei combustibili fossili.
Chi sono i più ricchi
Secondo la classifica in tempo reale di Forbes, il miliardario più ricco del settore energetico è Low Tuck Kwong, conosciuto come il re del Carbone. Originario di Singapore, ha costruito la sua fortuna in Indonesia, dove è andato a cercare fortuna nel 1972, a 22 anni. Dopo avere raggiunto il successo nel settore edile, ha acquistato la prima miniera nel 1997 e in seguito ha fondato Bayan Resources, società di estrazione del carbone, di cui è anche presidente. Controlla anche l’impresa di energie rinnovabili Metis Energy. Con un patrimonio stimato in 24,7 miliardi di dollari, occupa la 62esima posizione della classifica generale dei miliardari di Forbes.
Il secondo uomo più ricco del settore è il russo Leonid Mikhelson, presidente e fondatore dell’azienda produttrice di gas naturale Novatek. Nel suo portafoglio c’è anche una partecipazione nel gruppo petrolchimico Taif. Come gran parte degli oligarchi russi, nell’aprile del 2022 Mikhelson è stato colpito dalle sanzioni di Stati Uniti e Regno Unito ed è stato costretto a trasferire parte delle sue ricchezze alla figlia Victoria. Occupa la posizione 76 nella classifica dei miliardari di Forbes, con un patrimonio di 21,6 miliardi di dollari.
Un altro russo chiude il podio. Si tratta di Vagit Alekperov, ex viceministro per la supervisione dell’industria petrolifera dell’Unione Sovietica. Alekperov è stato anche presidente di Lukoil, la più grande compagnia petrolifera privata del Paese. Nel 2022, in seguito allo scoppio della guerra in Ucraina, è stato sanzionato dal Regno Unito e ha lasciato la carica, ma possiede ancora il 30% della società. Ha un patrimonio stimato in 20,5 miliardi di dollari e occupa la posizione 81 della classifica di Forbes.



