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Non solo digital: perchè Esprinet vuole puntare sulla double transition con Zeliatech

Esprinet ha annunciato la nascita di Zeliatech, società controllata al 100%, che si pone sul mercato come primo tech green distributor europeo

5 marzo 2024
Esprinet
BrandVoice | Forbes.it — Giovanni Testa, direttore generale del Gruppo Esprinet
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Forbes.it

BRANDVOICE – ESPRINET GROUP | PAID PROGRAM

Favorire la tech-democracy. accompagnare persone e imprese nel proprio percorso di digitalizzazione e uno slogan: “There’s no green without digital”. È questa la mission di Esprinet Group, abilitatore dell’ecosistema tecnologico con una profonda vocazione alla sostenibilità ambientale e sociale. La società vuole portare in Europa un’offerta completa di consulenza, sicurezza informatica, servizi e prodotti in vendita o a noleggio attraverso una capillare rete di rivenditori professionali.

Esprinet è un’azienda con più di 20 anni di esperienza nel settore ed è presente in Italia, Spagna e Portogallo. Il focus è principalmente sul mercato delle pmi con circa 30.000 clienti. Gli obiettivi? Garantire la miglior customer satisfaction offrendo una gamma completa di prodotti tecnologici con oltre 680 brand. I numeri testimoniano il lavoro fatto dal gruppo. Oltre alla quotazione in Borsa del 2001, il gruppo ha chiuso il 2022 con un fatturato di 4,7 miliardi di euro e fa registrare una crescita costante. A garantire questi numeri due delle caratteristiche fondamentali del gruppo: la workforce, composta da 1.800 persone (54% donne) e le grandi capacità logistiche con 130.000 SKU diposnibili e 174.000 metri quadrati di magazzini.

La nascita di Zeliatech

Per continuare lo sviluppo e l’espansione del gruppo, Esprinet ha annunciato la nascita di Zeliatech, società controllata al 100%, che si pone sul mercato come primo tech green distributor europeo. Zeliatech ha la missione di servire e sviluppare un mercato adiacente a quello presidiato dalla capogruppo, quello della double transition, digitale e green, dove la tecnologia si pone come abilitatrice di entrambe. Zeliatech è attiva nella distribuzione, vendita e noleggio di soluzioni smart per il fotovoltaico, soluzioni di ricarica per e-Mobility, lo Smart Building, il green data center e, in futuro, anche i servizi correlati e a valore aggiunto.

L’obiettivo è accompagnare i clienti nella Double Transition, attraverso un portfolio completo di prodotti, soluzioni e competenze specifiche per la sostenibilità ambientale e per l’efficientamento energetico, facendo leva su capacità logistiche e finanziarie, esperienza nel marketing a supporto del processo di vendita e di demand generation, abbinati a una presenza radicata in tutto il Sud Europa del Gruppo.

I numeri della transizione digital e green

A supporto del progetto di Esprinet ci sono i numeri. Secondo le analisi del Gruppo, il 77% delle aziende a livello globale sta vivendo una transizione verso un mondo più digitale e sostenibile.

L’economia eco-digitale, che oggi rappresenta il 15,5% del Pil europeo e inglese raddoppierà in cinque anni, arrivando a pesare il 29,4% del prodotto interno lordo dell’Europa. Nello specifico, In Italia, l’automatizzazione dei processi rappresenta la priorità principale in tema di investimenti per il 75% dei leader, seguita dal reskilling della forza lavoro, che rappresenta un’area strategica d’investimento per il 60% del campione italiano. Il 60% delle organizzazioni dichiara di voler raggiungere i propri obiettivi di sostenibilità grazie al supporto delle tecnologie digitali.

Le parole del Direttore generale

“There is no green without digital, ne siamo profondamente convinti e stiamo osservando come i nostri partner e clienti si trovino impegnati ad affrontare una doppia transizione, verde e digitale”, ha commentato Giovanni Testa, direttore generale del Gruppo Esprinet. “Per questo abbiamo deciso di servire un mercato adiacente a quello nostro tradizionale, quello del green tech. Lo abbiamo fatto trasferendo competenze e soluzioni a Zeliatech, una società costituita appositamente e per colmare una lacuna europea, la mancanza di un grande player in grado di fungere da hub di prodotti e soluzioni pensati per la sostenibilità ambientale e l’efficientamento energetico. Oltre agli sforzi e agli investimenti di istituzioni, organizzazioni e aziende in questo ambito, osserviamo anche segmenti di mercato ad altissime potenzialità, come l’agrivoltaico e le comunità energetiche. La nascita di Zeliatech si inserisce in una visione strategica che guida il Gruppo e che prevede il presidio di mercati alto marginanti”.

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