C’è un legame speciale di amicizia, prima ancora che di collaborazione professionale, alla base del rapporto tra due maestri del campo della sicurezza privata come Luciano Tommaso Ponzi e Gianluca Bartalini, che ha portato alla nascita di Mks Security. In un settore dove professionalità, fiducia e innovazione sono elementi chiave per emergere, Ponzi e Bartalini hanno deciso di riscrivere le regole del gioco, partendo da due storie personali diverse tra loro. Accomunati dalla volontà di unire le proprie esperienze e la loro visione, hanno dato vita a un progetto rivoluzionario che potesse rispondere alle esigenze di una società sempre più complessa, dove la sicurezza è un sistema ampio e articolato e dove l’elemento umano resta al centro di tutto.
Luciano Tommaso Ponzi: l’erede che rivoluziona l’investigazione
Luciano Tommaso Ponzi cresce in una famiglia dove si respira l’aria dell’investigazione e della sicurezza. È figlio di Vittorio, fondatore nel 1958 dello storico Istituto Internazionale Ponzi, e nipote di Tom Ponzi, una delle figure più leggendarie del settore in Italia, in Europa e anche oltre oceano. La passione per il mestiere lo accompagna sin da giovane, portandolo a intraprendere un cammino che unisce tradizione e innovazione. Nel 1995 Luciano assume la guida dell’agenzia di famiglia: una responsabilità enorme che porta avanti con determinazione, rafforzando il marchio Ponzi a livello nazionale e internazionale.
In questo contesto, Ponzi arriva presto a capire che il futuro dell’investigazione non si basa solo sull’intuito, ma sulla formazione continua e sull’innovazione tecnologica. Frequenta corsi specializzati in privacy, cybersecurity e intelligenza artificiale applicata alle investigazioni. La sua visione globale porta l’Istituto Ponzi ad ampliare le proprie sedi da Brescia a Verona e a Milano, consolidando la leadership a livello nazionale, e a stabilire partnership strategiche con organizzazioni di livello mondiale. Oggi è anche presidente nazionale di Federpol, l’associazione che riunisce i più importanti investigatori privati italiani, continuando a promuovere una cultura della legalità, dell’innovazione e dell’etica professionale.
Gianluca Bartalini: dall’intelligence militare alla sicurezza d’élite
Anche quella di Gianluca Bartalini è una vita dove la sicurezza recita una parte essenziale. Nato a Viareggio, si avvicina al mondo investigativo in giovanissima età. A soli 18 anni collabora con un’agenzia locale, dimostrando subito una predisposizione per il controllo, la ricerca di persone scomparse e la raccolta informativa. La sua carriera prende una svolta decisiva quando entra nella Marina militare italiana, dove presta servizio come ufficiale di polizia giudiziaria fino al 1994. Nel 1995, congedato dalle forze armate, viene nominato direttore dell’Istituto di investigazione Fox. Sotto la sua guida, l’istituto evolve profondamente, abbracciando le più moderne tecniche investigative e di sicurezza.



