Oracle ha riportato martedì una forte crescita, che include un grande balzo nei ricavi del cloud, facendo impennare il titolo dopo che le azioni della società di Larry Ellison erano crollate negli ultimi mesi in mezzo alle diffuse critiche sul mercato dell’intelligenza artificiale.
Punti chiave
- Oracle ha registrato 17,2 miliardi di dollari di ricavi trimestrali e 1,79 dollari di utile per azione, superando le stime del consenso degli economisti di 16,9 miliardi di dollari e 1,70 dollari, secondo FactSet.
- Le azioni venivano scambiate a 162,42 dollari, oltre l’8% in più rispetto alla chiusura, nelle contrattazioni estese poco dopo le 16:20 (EDT).
- I ricavi cloud hanno raggiunto 8,9 miliardi di dollari nel terzo trimestre, in crescita del 44% su base annua.
- L’utile netto di Oracle è salito a 3,7 miliardi di dollari, con un aumento di quasi il 21% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso.
- La società tecnologica ha inoltre migliorato le proprie previsioni nel report sugli utili, affermando di aspettarsi nel quarto trimestre una crescita dei ricavi tra il 19% e il 21% e un aumento dei ricavi cloud dal 46% al 50%.
In cifre
56%. È quanto hanno perso le azioni di Oracle da quando hanno raggiunto il massimo storico di 345,72 dollari il 10 settembre, risultando la peggiore performance tra tutti i titoli dello S&P 500 in quel periodo, mentre il titolo è sceso anche del 23% dall’inizio dell’anno.
La performance record dello scorso anno, che includeva il più grande guadagno intraday di Oracle dal 1992, aveva aumentato il patrimonio di Larry Ellison di circa 110 miliardi di dollari.
Contesto
Le azioni di Oracle sono diventate negli ultimi mesi un punto di riferimento per gli investitori critici nei confronti della crescita del mercato dell’IA. L’investitore di “Big Short” Michael Burry, che ha annunciato scommesse simili contro Nvidia e Palantir Technologies, ha dichiarato a gennaio di puntare al ribasso su Oracle, scrivendo:“Non mi piace come è posizionata né gli investimenti che sta facendo.”



