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28 agosto 2026

Affide amplia il credito su pegno tra aste digitali e nuovi beni di lusso

Con 330mila clienti e 39 filiali, Affide punta su digitalizzazione, aste online e nuove categorie di beni, a partire dalle borse di lusso
Affide amplia il credito su pegno tra aste digitali e nuovi beni di lusso

Andrea Rotunno

Forbes.it
Scritto da:
Forbes.it

Contenuto tratto dal numero di agosto 2026 di Forbes Italia. Abbonati!

AFFIDE – CORPORATE CONTENT | PAID PROGRAM

Ad fidem, ovvero ‘per fiducia’. È la locuzione latina da cui proviene il nome di Affide e il valore che, negli anni, ha ispirato la sua attività. Con 330mila clienti e 39 filiali sul territorio, la società è il principale operatore del credito su pegno in Italia e in Europa. Da luglio è guidata dal nuovo direttore generale Andrea Rotunno, che affianca il condirettore generale Luca Teodonno. Rotunno approfondisce l’evoluzione del mercato e le novità con cui Affide punta ad ampliare la propria offerta.

Quali obiettivi si è posto per accompagnare la crescita del gruppo?

La mia priorità sarà consolidare il percorso di sviluppo che il gruppo ha registrato negli ultimi anni, rafforzandone la presenza sul mercato. Vogliamo accelerare l’innovazione, investendo nella digitalizzazione dei processi e nell’evoluzione dell’esperienza del cliente. Non intendiamo però rinunciare a uno dei nostri principali punti di forza: la vicinanza al territorio, che rappresenta un elemento distintivo della nostra rete. Nella mia esperienza, i risultati migliori si costruiscono attraverso il lavoro di squadra e quindi sarà fondamentale valorizzare le competenze delle persone. In quest’ottica il primo passo è stato creare un’academy interna. L’obiettivo è accompagnare il gruppo in una nuova fase di crescita, ampliando progressivamente anche le tipologie di beni finanziabili, sempre nel rispetto delle nostre politiche di gestione del rischio.

Il settore del credito su pegno e delle aste vive una fase di evoluzione. In quale direzione stanno cambiando le esigenze dei clienti e in che modo Affide sta adattando la propria offerta?

Negli ultimi anni abbiamo osservato un cambiamento significativo nelle esigenze dei clienti. La crescita del costo della vita, a fronte di redditi che nella maggior parte dei casi sono rimasti sostanzialmente invariati, ha aumentato la domanda di strumenti che consentano di ottenere liquidità in modo rapido, trasparente e accessibile, per far fronte a esigenze immediate o a progetti futuri. È proprio su questo fronte che continuiamo a rafforzare il nostro ruolo. Abbiamo notato anche una rinnovata attenzione verso la qualità del servizio: i clienti cercano un’esperienza semplice, veloce e affidabile. Per questo stiamo investendo nell’innovazione dei processi e nell’evoluzione dei nostri servizi.

Tra le iniziative introdotte c’è il servizio di custodia gratuita, lanciato nel 2025. Da quale esigenza è nata e quali risultati avete osservato in questi mesi?

Il servizio è nato dalla volontà di rispondere a un’esigenza. Da tempo osserviamo una progressiva riduzione del numero di cassette di sicurezza messe a disposizione dalle banche, mentre è in aumento la preoccupazione per la tutela del patrimonio mobiliare, alla luce dell’incremento dei furti nelle abitazioni. Da qui l’idea di offrire un servizio utile che consentisse alle persone di custodire i propri beni in modo sicuro. I risultati ci stanno dando ragione: abbiamo già sottoscritto oltre 1.400 contratti e l’interesse continua a crescere. A contribuire al successo del servizio è anche la formula proposta: oggi è gratuito e gli oggetti custoditi sono assicurati per il loro intero valore di mercato, senza limiti massimi di indennizzo in caso di furto, smarrimento o altri eventi coperti.

Quest’anno avete introdotto Asta Conto Vendita. Come funziona il servizio e qual è il profilo del cliente a cui si rivolge?

L’idea è nata dall’esperienza nel mondo delle aste. Per anni abbiamo gestito la vendita dei beni provenienti dal credito su pegno, ma ci siamo resi conto che è in crescita la domanda di chi desidera trasformare in liquidità un bene prezioso senza ricorrere a un finanziamento. Con Asta Conto Vendita il cliente può affidarci il proprio oggetto, ricevere una stima del suo valore di mercato e metterlo in vendita attraverso la nostra rete e la piattaforma di aste online. È un servizio che si inserisce perfettamente nella nostra visione di economia circolare, dando nuova vita a beni che altrimenti rimarrebbero inutilizzati. Si rivolge a chi vuole valorizzare un oggetto prezioso e massimizzarne il ricavato, facendo leva anche sulla visibilità di un network internazionale di acquirenti.

Un altro elemento di novità nel mondo delle aste è la digitalizzazione. Quanto stanno crescendo le aste online e quale ruolo avranno nelle vostre strategie?

Le aste online stanno registrando un incremento costante, sia in termini di partecipazione attiva all’asta, sia nel numero di utenti che si collegano alla nostra piattaforma. Per noi rappresentano un’importante direttrice di sviluppo e continueremo a investire nella digitalizzazione dei processi per rendere l’esperienza più efficiente e coinvolgente. Chi partecipa può seguire l’asta da qualsiasi luogo, selezionare i lotti di interesse e monitorarne l’andamento in tempo reale ricevendo i lotti direttamente a casa, con un corriere specializzato e assicurato.

A settembre presenterete nuove categorie di prodotti, tra cui le borse di lusso. Quali dinamiche di mercato vi hanno spinto ad ampliare l’offerta?

L’introduzione delle borse di lusso risponde innanzitutto all’evoluzione del mercato. Oggi alcuni modelli rappresentano veri asset patrimoniali, con quotazioni elevate e una domanda in crescita. Per noi è un’estensione naturale dell’attività: siamo specializzati nella gestione e nella valorizzazione di beni preziosi e riteniamo che questa categoria abbia ormai assunto un ruolo analogo. Riusciamo in questo modo a intercettare anche una clientela più giovane e, in particolare, femminile, che vede nelle borse di lusso non solo un accessorio, ma un bene di valore da custodire e trasformare in liquidità quando necessario.