Forbes Italia e Warner Music Italia hanno riportato in scena al Duomo Space Music in the Making, il format che porta nella stessa stanza sia chi la musica la fa, sia chi la musica la fa funzionare come impresa.
Un backstage della discografia raccontato senza filtri, dove il talento artistico incontra il linguaggio del business — royalty, streaming, brand, strategia — e nessuno dei due prova a nascondersi dietro l’altro. Un confronto che mette al centro non soltanto il risultato finale, ma anche tutto ciò che accade dietro le quinte: le scelte, le competenze e le strategie che trasformano un progetto musicale in un percorso professionale.
Ad aprire la serata è stato Michele Belingheri, CSO di Forbes Italia, che ha inquadrato il senso dell’operazione: portare lo sguardo analitico del brand — quello con cui Forbes legge mercati, aziende e leadership — dentro un’industria, quella musicale, che si è sempre raccontata più con le emozioni che con i numeri. Un posizionamento che non è casuale: raccontare come i giovani costruiscono oggi una carriera di successo significa infatti osservare da vicino un ecosistema in cui creatività, identità personale e dinamiche di mercato sono sempre più interconnesse.
A guidare il pubblico lungo la serata è stata la giornalista Annalia Venezia, accompagnando gli ospiti attraverso una conversazione capace di alternare il racconto personale degli artisti alla loro performance.


