La holding di Google, Alphabet, batte le aspettative su ricavi e utili in vista della sentenza antitrust
La società ha superato le previsioni, mentre aspetta un verdetto che potrebbe costringerla a vendere il browser Chrome.


Le cause principali sono scorte globali ridotte, costi di produzione in aumento e domanda sostenuta.
La società ha superato le previsioni, mentre aspetta un verdetto che potrebbe costringerla a vendere il browser Chrome.

L’azienda, pur superando le attese degli analisti, ha registrato una diminuzione del 12% nei ricavi trimestrali.

Gli analisti si aspettano una diminuzione a doppia cifra nel secondo trimestre dell’anno.

Alcuni analisti ritengono che le aziende legate all’intelligenza artificiale possano spingere ulteriormente le Borse Usa.

Anche i 30 più ricchi al mondo hanno un patrimonio complessivo inferiore al valore di mercato dell’azienda di Jensen Huang.

Le azioni di Nvidia hanno aperto in rialzo nella mattinata di mercoledì, raggiungendo un nuovo massimo storico di 164,42 dollari.

Uno degli analisti più noti del settore ha delineato un piano con cui il cda potrebbe limitare le azioni del controverso ceo.

La quarta persona più ricca del mondo ha venduto tra venerdì e lunedì. E potrebbe continuare a farlo per altri 2 miliardi.

Lo scorso anno è calata dell’1,1%. Ma da qui al 2029 dovrebbe tornare a crescere a un tasso medio annuo del 6,5%.

A maggio, dopo la riabilitazione del Tribunale di Milano, il banchiere è rientrato nel cda per completare l’operazione a cui lavora dal 2020.

La fintech italiana è stata fondata nel 2021 da Mattia Montepara, Lorenzo Liguori e Dario Prencipe.

Il rialzo di questa settimana è stato alimentato dall’ottimismo sul fatto che l’Iran non chiuderà il cruciale passaggio petrolifero dello Stretto di Hormuz

Il lancio dei taxi senza conducente di Tesla, chiamati “robotaxi”, ha spinto a un forte rally l’azienda automobilistica di Elon Musk.

Il Brent potrebbe salire oltre i 110 dollari al barile se Teheran chiudesse il passaggio che collega il Golfo Persico all’oceano.

T. Rowe Price ha analizzato gli sviluppi e le implicazioni per petrolio e mercati obbligazionari del Medio Oriente.
