Situata nel cuore della Doc Friuli Colli Orientali fin dai tempi della Serenissima, Volpe Pasini è una delle più antiche cantine del Nord Est. Il centro dell’azienda è composto da una villa padronale il cui impianto originario risale al 1596, e da un complesso di immobili che la circondano. All’interno della proprietà si trovano il parco secolare e un piccolo vigneto di Ribolla Gialla circondato dalle mura aziendali. I primi documenti che testimoniano la produzione vitivinicola, insieme con altre colture, risalgono al XVIII e dalla seconda metà del ‘900 la vocazione è divenuta esclusivamente enologica. Negli anni ’60 Volpe Pasini è stata una delle prime aziende a produrre secondo il nuovo stile il cosiddetto metodo Friuli: ricerca qualitativa dell’eccellenza per ottenere un vino bianco più moderno. È stata tra i primi produttori a imbottigliare i vini di propria produzione, uscendo dalla logica del vino in damigiana, portando così l’enologia friulana nel resto dell’Italia e nel mondo, cominciando negli anni ’70 a esportare sui mercati internazionali.
Cantina storica ma vinificazione moderna. Questo è il tratto distintivo dell’azienda che racchiude nella linea produttiva vini varietali ainati esclusivamente in acciaio per far risaltare le caratteristiche di ciascun vitigno ed esaltare le peculiarità del nostro territorio. Sapidi, vibranti, freschi arrivano dritti al punto regalando emozioni sorso dopo sorso e capaci di racchiudere l’origine del vitigno di appartenenza e i sentori della terra che li ha generati. Il rispetto per ogni singolo vigneto è il nostro tratto distintivo, riuscire a dare un’anima ad ogni vino per lasciare che sia lui a raccontare di noi, della nostra passione del nostro territorio in tutte le sue sfaccettature.
