
Le nostre banche cadono in Borsa? La colpa è dell’Italia. Così ieri il governatore della Banca centrale greca, Yannis Stournaras, esprimendosi sulle preoccupazioni circa lo stato di salute degli istituti di credito ellenici dopo i recenti scivoloni di Borsa.
Già, perché il nuovo paradosso greco, ma in questo caso sarebbe meglio dire italiano, è che ora agli occhi di Atene l’Italia costituisce qualcosa di molto simile a ciò che la Grecia ha rappresentato nella crisi del debito del 2011. L’agitazione in Italia sta colpendo le nostre banche ha detto ieri Stournaras, facendo riferimento a “fattori derivanti da Paesi vicini”. In particolare, ha scritto Stournaras in un documento: “I recenti sviluppi del mercato azionario con riferimento al settore bancario non sono legati alla solidità delle banche greche, ma puramente a fattori esogeni, come la crescita dei tassi d’interesse a livello internazionale e nei Paesi più vicini in particolare”.
Indipendentemente dallo scambio di accuse e di ruoli da una crisi all’altra, in effetti nelle ultime due settimane la correlazione tra i bond italiani e quelli greci è diventata stupefacente. Il Financial Times, che ne scrive, nota come il debito italiano stia iniziando a essere negoziato sul mercato in maniera molto simile a quello del membro più in difficoltà della periferia europea.
Tant’è che lo spread, non quello più famoso tra i Btp e i Bund tedeschi, ma quello tra i Btp a 10 anni e gli analoghi titoli greci, era a quota 197 punti a gennaio e da una decina di giorni è sceso sotto i 100 punti (ora il tasso su nostro decennale è al 3,7 per cento). Significa che i mercati finanziari chiedono alla Grecia nemmeno un 1% di rendimento in più che di quanto non facciano con l’Italia per investire nei suoi titoli su un periodo di 10 anni.
In maniera opposta, ma con il medesimo valore segnaletico, si sta progressivamente chiudendo la forbice tra i costi per assicurarsi sul fallimento dei due Paesi attraverso i credit default swap (Cds). Tale costo ieri era a 267 punti per l’Italia e a 390 punti per la Grecia.






