Non c’è miglior cosa di avere delle passioni, se non la loro condivisione al resto del mondo. Così la pensa Tomaso Trussardi, ideatore del visionario format Fast Cars Slow Food: una vera e propria experience che crea un legame eterno tra il rombo dei motori più veloci al mondo alla quiete che si crea durante l’assaggio di una pietanza stellata.
L’idea di Trussardi nasce dal puro piacere di unire due realtà apparentemente scollegate, le auto e la cucina: due mondi che godono di un valore inestimabile, quello di rappresentare l’eccellenza della cultura italiana, nonché le due più grandi passioni dell’ideatore.
Fast Cars Slow Food: tra monoposto e stelle Michelin
L’iniziativa si differenzia per la sua esclusività: ogni anno, Fast Cars Slow Food si presenta sui circuiti più ambiti dagli appassionati e nei luoghi più suggestivi d’Italia, portando con sé creazioni dell’alta cucina e prelibatezze di chef stellati. Il tutto per regalare un’esperienza dettata dalle emozioni e dalla stimolazione dei sensi.
La prossima tappa di FCSF è niente meno che il Gran Premio di Formula 1 dell’Emilia-Romagna: regione dove motori e cucina trovano il loro apice e le loro origini. L’evento, di cui Forbes Italia sarà media partner e che diventerà realtà grazie alla collaborazione con l’agenzia di SITU Eventi, si terrà domenica 21 maggio nel lounge della torretta centrale dell’Autodromo Enzo e Dino Ferrari, a Imola.



