Sportività, lusso e lunghe percorrenze: tre valori intrinsechi della serie gran turismo DB di Aston Martin, la cui sigla ricorda l’ex proprietario David Brown. La nuova arrivata è la Aston Martin DB12, presentata nella notte fonda del 25 maggio e la cui vendita al pubblico sarà aperta a partire da luglio di quest’anno a un prezzo di partenza di 200mila euro. Non molto lontana dal modello precedente DB11, l’erede risulta più prestazionale, più elegante e semplicemente più grandiosa.
Aston Martin DB12, non abbandona l’endotermico
La casa britannica non si lascia andare all’elettrico e concede ancora un po’ di gloria al V8 biturbo da 4 litri, la cui potenza erogata raggiunge i 680 CV anche grazie a qualche modifica tecnica, come l’incremento della coppia motrice. Rispetto alla più anziana DB11 è quindi più cattiva e più potente, aggettivi conquistati grazie allo scatto da 0 a 100 km/h di 3,5 secondi e una velocità di punta di 325 km/h.
L’aumento delle prestazioni continua grazie al maggiore apporto di aria: la presenza di prese d’aria sul cofano e il miglioramento del design frontale perfezionano l’aerodinamicità del veicolo. Ciò che sembra impressionare di più è la guidabilità: tecnologia avanzata per uno slittamento limitato e ammortizzatori intelligenti ottimizzano il comfort e la dinamica e reagiscono alla velocità della luce, donando infinita sicurezza per attaccare ogni cordolo.



