Nvidia ha lanciato un nuovo sistema di sicurezza che, a suo dire, può prevenire i recenti incidenti in cui agenti IA hanno violato i propri ambienti di test ottenendo accessi non autorizzati a sistemi esterni. Il tutto a poche settimane di distanza da quando il ceo miliardario dell’azienda, Jensen Huang, aveva minimizzato l’allarme per tali episodi, respingendo l’idea di un rallentamento nello sviluppo dell’IA.
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Aspetti principali
- In una nota, l’azienda ha dichiarato che la sua “Open Agent Safety Platform” è un sistema di riferimento progettato per migliorare la sicurezza dell’IA sia durante la fase di test che in quella di implementazione di nuovi agenti.
- L’annuncio sottolinea come i “recenti incidenti di sicurezza” abbiano evidenziato la necessità di un sistema simile, capace di consentire alle aziende del settore di “esercitare un maggiore controllo sugli agenti a esecuzione prolungata”.
- Sebbene l’annuncio non citi episodi specifici, un rappresentante di Nvidia ha riferito a diverse testate che la nuova piattaforma avrebbe potuto prevenire l’incidente di luglio, in cui un agente di OpenAI ha violato i protocolli di test e hackerato Hugging Face senza aver ricevuto alcun comando in tal senso.
- Il sistema di sicurezza si articola in due componenti: “Nvidia OpenShell”, che stabilisce “limiti per gli agenti” in esecuzione su CPU, e “Sentry”, che opera sui chip proprietari BlueField dell’azienda e provvede a “mettere in quarantena e bloccare” qualsiasi tentativo degli agenti IA di oltrepassare i confini prestabiliti.
- Tra le aziende che stanno adottando i nuovi sistemi di sicurezza di Nvidia figurano nomi come Microsoft, Palantir, Hugging Face e CrowdStrike; non sono state invece menzionate le due aziende leader del settore, OpenAI e Anthropic.
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Cosa ha detto di recente il CEO di Nvidia sulla sicurezza dell’IA?
Huang si è espresso con decisione contro le spinte verso una maggiore regolamentazione governativa delle aziende di IA e contro i tentativi di coordinare un rallentamento nello sviluppo di sistemi avanzati. All’inizio del mese, intervenendo all’evento annuale Dreamforce di Salesforce, ha definito “falsa” la contrapposizione tra sicurezza e velocità nello sviluppo dell’IA, affermando: “È assolutamente possibile avere entrambe le cose contemporaneamente”.





