Conti pubblici sotto controllo ma manifattura in affanno: l’Italia ha bisogno di una nuova politica industriale
Finanze in ordine e occupazione in crescita. Bisogna evitare, però, di perdere competitività e futuro


La banca aumenta la partecipazione e conferma un ritorno sull’investimento intorno al 20%, monitorando l’evoluzione del gruppo tedesco
Finanze in ordine e occupazione in crescita. Bisogna evitare, però, di perdere competitività e futuro

Il presidente della Federal Reserve salirà sul palco del simposio annuale della Fed. L’intervento dovrebbe fornire indicazioni sulla possibilità di allentare la politica monetaria

In Meta una cultura caotica e una mancanza di visione hanno portato a una fuga di cervelli. Gli scienziati rimasti, secondo i rivali, sono “mediocri”.

Il gruppo giapponese rafforza la sua presenza negli Stati Uniti e consolida la strategia nei semiconduttori e nell’innovazione.

Il colosso tecnologico cinese ha beneficiato della sospensione alla legge approvata nel 2024 dal Congresso.

L’operazione include anche il delisting del titolo dalla Borsa di New York e segna un importante cambio di passo per l’azienda.

Quasi 30 anni fa i Bertone decisero di comprare una sorgente. Oggi il gruppo ha un fatturato di 340 milioni di euro.

L’azienda statunitense ha informato gli investitori dei dubbi sulla capacità di far fronte ai prossimi pagamenti.

Ad acquistare i 1.200 impianti da Eg Italia è stato un consorzio di cinque società che fanno capo a sei famiglie.

L’operazione sarà suddivisa in due parti: la prima entro il 30 novembre, la seconda entro il 30 giugno del prossimo anno.

L’azienda ha presentato richiesta all’ente regolatore britannico, Ofgem, e spera di cominciare l’attività già nel 2026.

La cifra si aggiunge a un impegno di 500 miliardi annunciato all’inizio dell’anno da Tim Cook. Titolo in rialzo in Borsa.

La società di Christopher Aleo lancia una zona economica digitale per startup e nomadi digitali: imprese da remoto, firma elettronica e conti internazionali.

Il gruppo ha chiuso la prima metà del 2025 con vendite nette per 537,6 milioni di euro e il margine più alto dell’ultimo decennio.

L’iniziativa premia le pmi che si distinguono per risultati economici, impatto sociale, sostenibilità e capacità di affrontare la transizione digitale ed ecologica.
