Speciale 100 Eccellenze Italiane 2022 · Wine

Filare Italia

Partendo dal Friuli Venezia Giulia, Filare Italia vuole raccontare il vino Italiano in modo contemporaneo e innovativo in tutto il mondo. Filare Italia nasce da un progetto del gruppo Greenway, che op

Filare Italia

Partendo dal Friuli Venezia Giulia, Filare Italia vuole raccontare il vino Italiano in modo contemporaneo e innovativo in tutto il mondo. Filare Italia nasce da un progetto del gruppo Greenway, che opera nel settore agro-energetico oltre che vitivinicolo, e l’attività svolta può essere dunque così sintetizzata: rinnovabile, sostenibile ma anche bevibile. Producendo 16,5 milioni di kilowatt all’anno, pari al fabbisogno di 20mila persone e un fatturato consolidato di gruppo di oltre 5 milioni di euro. Filare Italia si pone, quindi, due obiettivi ben precisi e concatenati: la cura e l’attenzione verso i clienti e l’arte di vivere in armonia. Per questo motivo, ha sviluppato una linea di prodotti giovani e freschi, con basse gradazioni alcoliche, perfetti per l’aperitivo, e per ogni momento di convivialità. Tenendo sempre a mente sempre a mente la salute e le esigenze del consumatore. Al cuore dell’attività troviamo, dunque, il rispetto per il territorio – da sempre punto di eccellenza – e l’esperienza della persona. La qualità dei prodotti proposti si adegua, così, al valore dell’essenzialità e del made in Italy. Senza dimenticare l’aspetto estetico che aggiunge vivacità, eleganza e minimalismo.

Il punto di forza

I vigneti si trovano nel territorio delle Grave del Friuli con una superficie vitata di ben 100 ettari, di cui 40 di proprietà del gruppo e 60 di proprietà delle due famiglie. Il 10% della superficie è destinata alla produzione del biologico, mentre il restante è condotto in regime di sostenibilità. Stiamo parlando di un modello di business complesso, che integra anche una parte di bioeconomia e di economia circolare oltre al territorio. L’azienda produce, infatti, il digestato, un fertilizzante organico risultante dalla lavorazione del biogas, che viene poi distribuito nei campi e nei vigneti.

Personaggi e interpreti

Un’economia green che nasce dalla volontà di due famiglie - Tam e Gardisan - che hanno intravisto nella produzione di biogas, insieme ai vigneti, un nuovo progetto circolare e orientato alle nuove richieste dei consumatori. “Il nostro obiettivo è la valorizzazione dei processi interni che ci permette di creare la nostra economica circolare e di conseguenza sostituire la concimazione chimica e ridurre la produzione di co2”, dichiarano Marco Tam (a destra nella foto), ceo del gruppo, e Gabriele Gardisan, vice-presidente.

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