Masseria Frattasi rappresenta la viticoltura estrema, con vigneti situati sulle vette più alte dell’Appennino e in posizioni spettacolari, come quelli a strapiombo sulla Grotta Azzurra di Capri, tra ulivi secolari. Le varietà coltivate sono tra le più antiche d’Europa: falanghina, aglianico, fiano, greco e coda di volpe. In alta montagna si sfidano anche le varietà internazionali, come sauvignon blanc, pinot nero, chardonnay, merlot e cabernet sauvignon. La cantina, una delle più belle d’Italia, si erge in pietra bianca dolomitica e si sviluppa su quattro piani, di cui tre sotterranei, un capolavoro di architettura e tecnologia che unisce l’eleganza delle barricaie a un’atmosfera unica, simile a quella dei templi minoici. Masseria Frattasi è un’azienda che con passione produce vini eroici, eleganti e unici, con la guida dei fratelli Beniamino e Riccardo Clemente e il supporto del padre Pasquale.
Masseria Frattasi si distingue per la varietà dei suoi vigneti, che spaziano dalle antiche uve autoctone, come falanghina, aglianico, fiano, greco e coda di volpe, alle varietà internazionali come sauvignon blanc, pinot nero, chardonnay, merlot e cabernet sauvignon. Le prime, vinificate per la prima volta dai greci tremila anni fa, si trovano in terreni storici, mentre le varietà internazionali sono coltivate in alta montagna, dove le condizioni estreme danno vita a vini unici. La combinazione di queste uve crea un panorama vinicolo che fonde tradizione e innovazione, dando vita a vini complessi e distintivi.



