Nel 1950 Giustino Bisol insieme al cugino Luciano Ruggeri fonda cantina Ruggeri a Valdobbiadene, un territorio generoso e ricco di vita dichiarato dall’Unesco Patrimonio mondiale dell’Umanità. Oggi Ruggeri è conosciuta e riconosciuta in Italia e in oltre 50 paesi per la produzione di bottiglie di Prosecco superiore Docg che hanno vinto numerosi riconoscimenti e per il suo spirito avanguardistico. A Ruggeri spetta il merito di aver portato il Prosecco superiore oltre la definizione di vino giovane. Il Metodo Ruggeri, l’innovativo processo produttivo che include un’attenta selezione delle migliori uve in vigna e un lungo affinamento sui lieviti, ben oltre le tradizionali tempistiche di produzione del prosecco, ha permesso alla cantina di essere la prima a poter proporre verticali di Prosecco superiore. L’azienda porta avanti progetti a tutela dell’ambiente e della biodiversità a partire dalla vigna stessa che diventa un laboratorio eco-responsabile per dare vita a nuovi percorsi nel mondo del vino. Rispetto del terroir, delle persone e un approccio responsabile per il futuro: questi i valori di Ruggeri.
Con il primo millesimato del suo Valdobbiadene Superiore di Cartizze in versione Brut, Ruggeri rende omaggio al suo territorio e alla sua esclusività. La cantina vinifica il 12% di tutte le uve del Cartizze, un Cru unico di soli 107 ettari rinomato per le sue tradizioni tramandate da generazioni. Ruggeri ha selezionato le migliori basi spumanti di Cartizze e ha scelto l’annata più recente, la 2023, tra le più promettenti secondo gli enologi Ruggeri. La nuova bottiglia nasce dopo ben 6 mesi di sosta sui lieviti e un prolungato affinamento in bottiglia. Il risultato è uno spumante dalla complessità elegante e bilanciata, con sentori di frutta bianca, note floreali e una distinta mineralità.



