Iran: “Nessuna marcia indietro sul cessate il fuoco”, Ghalibaf minaccia una risposta forte
Il presidente del Parlamento iraniano accusa Israele di aver violato il cessate il fuoco e minaccia una risposta forte e tensioni


Secondo quanto riportato dal Wall Street Journal, i funzionari sauditi hanno esortato gli Stati Uniti a porre fine al blocco dello Stretto di Hormuz, a causa delle crescenti paure che ciò… Leggi tutto
Il presidente del Parlamento iraniano accusa Israele di aver violato il cessate il fuoco e minaccia una risposta forte e tensioni

Il miglioramento del quadro geopolitico sostiene i mercati e riduce le tensioni su spread e materie prime

Trump ha annunciato “un cessate il fuoco bilaterale”. Ha sostenuto che gli Stati Uniti hanno “raggiunto tutti gli obiettivi militari”

Con lo Stretto di Hormuz chiuso, si sta tornando al carbone. Ciò significa grandi profitti per il più grande minatore di carbone americano

Trump minaccia conseguenze drastiche se Teheran non riapre lo Stretto di Hormuz entro le 20, mentre crescono tensioni e negoziati

Esperti legali avvertono: colpire infrastrutture civili violerebbe il diritto internazionale, anche come ritorsione contro Teheran

Il presidente americano contesta agli alleati europei di non sostenere Washington nel conflitto con l’Iran

In due messaggi pubblicati su Truth Social, ha sostenuto che i Paesi che non sono intervenuti dovrebbero “procurarsi il proprio petrolio”

Trump parla di accordi, petrolio e nucleare con l’Iran mentre i prezzi del greggio salgono e crescono le tensioni globali e crisi

La riapertura dello stretto rappresenta una condizione chiave per gli Stati Uniti nei negoziati con l’Iran per porre fine al conflitto.

L’allarme di Larry Fink: instabilità in Medio Oriente e minacce al commercio energetico potrebbero far salire petrolio e inflazione

Dazi, shutdown record ed economia pesano sul calo dei consensi: per gli americani Trump non affronta le priorità del Paese

Colpita la capacità di Gnl, Doha denuncia gravi perdite mentre cresce il rischio di escalation regionale dopo gli attacchi iraniani

Gli unici membri Nato che sostengono gli attacchi all’Iran sono Repubblica Ceca, Albania, Kosovo, Macedonia del Nord, Lituania e Lettonia

L’export iraniano resta vicino ai livelli prebellici, mentre il traffico globale nello stretto rimane fortemente ridotto
