Meta alla riscossa. Dopo tre rapporti deludenti, nel quarto trimestre del 2022 la società di Mark Zuckerberg ha registrato un fatturato di 32,2 miliardi di dollari, il 4,5% in meno rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente ma al di sopra dei 31,5 miliardi previsti dagli analisti. Un risultato che ha portato le azioni di Meta a crescere del 18% nelle contrattazioni after market di mercoledì 1 febbraio.
Facebook da record
Il risultato sopra le aspettative è frutto principalmente del free cash flow (flusso di cassa) e del crescente numero di utenti delle app di Meta, soprattutto quello di Facebook, che ha raggiunto per la prima volta i due milioni di profili attivi giornalieri. “La nostra community continua a crescere e sono soddisfatto del forte coinvolgimento nelle nostre app”, ha commentato Zuckerberg.
Cala ancora il Metaverso
Tra le note negative dell’azienda c’è ancora la divisione Reality Labs, quella che sviluppa il Metaverso, che ha registrato un ulteriore calo, perdendo 4,3 miliardi di dollari. Un risultato comunque migliore di quello previsto dagli analisti. Il passivo annuale della divisione è salito quindi a 13,72 miliardi e nel 2023, secondo quanto dichiarato dalla stessa Meta in passato, sono previste perdite ancora superiori.
Ma i buoni risultati in termini di fatturato potrebbero spingere gli investitori a dimenticare i deludenti risultati del Metaverso e l’azienda a puntare con rinnovata convinzione sulla realtà virtuale. “Stiamo continuando a investire in Reality Labs”, ha commentato il direttore finanziario di Meta Susan Li. D’altronde, lo scorso ottobre, dopo il terzo calo di fatturato consecutivo, lo stesso Zuckerberg aveva dichiarato come, nonostante i risultati deludenti, il Metaverso fosse la direzione giusta da seguire.



