Birkenstock presenta l’Ipo per sbarcare a Wall Street
L’Ipo potrebbe essere valutata a oltre 8 miliardi di dollari. Birkenstock nel 2022 ha riportato circa 1,3 miliardi di dollari di ricavi


Tutti i fondi entrati alla valutazione gonfiata di Instacart a metà della pandemia avrebbero subito perdite importanti
L’Ipo potrebbe essere valutata a oltre 8 miliardi di dollari. Birkenstock nel 2022 ha riportato circa 1,3 miliardi di dollari di ricavi

Secondo quanto riferito da Borsa Italiana, sono 33 al momento le nuove ipo concretizzatesi quest’anno a Piazza Affari

Il cofondatore della catena Cinema XXI ha un patrimonio di 1,1 miliardi di dollari dopo la quotazione della società

L’elenco delle società che potrebbero avviare un’ipo in questi ultimi sei mesi del 2023. In Italia Plenitude, occhio a Prada.

Questa mattina, alle 9, ha iniziato le negoziazioni in Borsa Italiana il gruppo Ferretti che ha concluso un dual listing in soli 15 mesi

Ecco quali sono le prossime aziende che realizzeranno un’ipo a Piazza Affari nel 2023 e quali sono quelle più attese.

La quotazione di Mobileye sarà tra le più grandi dell’anno. Dieci mesi fa, però, l’azienda puntava a 50 miliardi

Rihanna avrebbe affidato a Morgan Stanley e Goldman Sachs il compito della quotazione alla Borsa di New York.

L’operazione sarà parte in aumento di capitale e parte in vendita di azioni e dovrebbe valorizzare il gruppo intorno ai 5 miliardi di euro.

Il gruppo di proprietà dello stato cinese, primo operatore di telefonia al mondo per numero di abbonati, ha raccolto 7,64 miliardi di dollari

Da Chime a Tpg, fino a Reddit: Il 2021 è un anno da record per le raccolte fondi per startup. Quali sono le previsioni per le Ipo del 2022?

La banca digitale brasiliana Nubank corre in Borsa. La co-founder Cristina Junqueira diventa la seconda miliardaria self-made del paese.

Si tratterebbe della terza più grande Ipo negli ultimi 10 anni. Amazon punta su di lei per il rinnovo elettrico del suo parco furgoni.

L’azienda conta di sbarcare a Wall Street a novembre, malgrado la carenza di semiconduttori che ha messo in crisi l’industria automobilistica

La Securities and Exchange Commission (Sec) non accetterà più registrazioni per l’emissione di titoli da parte di società con sede in Cina.
