Il lavoro agile fa bene all’ambiente ma dopo la pandemia è in calo. C’è bisogno di una rivoluzione culturale
I benefici per l’ambiente e per la vita delle città sono evidenti, ma dopo la pandemia sempre meno aziende permettono agilità sul lavoro.


Dai laptop con AI locale ai router Wi-Fi 8 e power bank a stato semi-solido: le migliori novità da Ifa 2026 per la produttività e l’ufficio
I benefici per l’ambiente e per la vita delle città sono evidenti, ma dopo la pandemia sempre meno aziende permettono agilità sul lavoro.

Revolut ha annunciato che consentirà ai suoi oltre 2mila dipendenti di lavorare dall’estero fino a 60 giorni l’anno.

Spotify ha annunciato che, anche dopo la pandemia, i suoi dipendenti potranno lavorare ovunque e non saranno tenuti alla presenza in ufficio
Il lavoro agile si configura in misura sempre crescente come un punto di svolta nella cultura delle imprese e dei processi organizzativi.

Le valutazioni degli esperti sull’efficacia dello smart working tra i professionisti: commercialisti, consulenti del lavoro e avvocati.
