Twitter restituisce la spunta blu ai personaggi famosi. Ma molti non la vogliono
Musk ha dichiarato di pagare personalmente lo stato di verifica su Twitter di alcune celebrità, come Stephen King e LeBron James


Si tratta di funzioni promesse da tempo e sembrano far parte del piano di Musk di trasformare Twitter nella cosiddetta “super app”
Musk ha dichiarato di pagare personalmente lo stato di verifica su Twitter di alcune celebrità, come Stephen King e LeBron James

Da Mark Zuckerberg a Elon Musk, perché i ceo delle aziende stanno licenziando coloro che svolgono il delicato ruolo di middle manager

Twitter consentirà agli utenti di visualizzare i grafici di mercato, acquistare e vendere azioni, criptovalute e altri asset da eToro

Elon Musk ha affermato che “Twitter è in pari e gli inserzionisti che hanno abbandonato la piattaforma dopo la sua acquisizione sono tornati”

Il miliardario vuole trasformare il social in una ‘app per tutto’ sul modello della cinese WeChat e sogna una valutazione di 250 miliardi

La fortuna di Trump crolla a 2,5 miliardi dai 3,2 miliardi dello scorso anno. Il motivo principale? La sua attività sui social media

Elon Musk ha offerto ai dipendenti l’assegnazione di azioni di X Holding, la società attraverso la quale ha acquistato il social

Gli utenti possono mantenere il loro segno di spunta blu acquistando il proprio abbonamento per 8 dollari al mese o 84 dollari all’anno

La piattaforma di Meta, dal nome in codice P92, consentirà la condivisione di aggiornamenti tempestivi proprio come Twitter.
Elon Musk ha detto in un’intervista che vuole trasformare Twitter in una super app, sul modello della cinese Wechat di Tencent.

Il social dovrà pagare lo 0,1% del suo reddito lordo per non aver chiesto all’antitrust di Istanbul il permesso di vendere al miliardario.

I tagli di Elon Musk hanno riguardato diversi ruoli in Twitter: product manager, data scientist e ingegneri

Mark Zuckenberg: “Questa nuova funzionalità riguarda l’aumento dell’autenticità e della sicurezza in tutti i nostri servizi”

Musk ha affermato di voler “stabilizzare l’organizzazione” e assicurarsi che sia finanziariamente sana prima di cedere le redini

Musk aveva detto pochi mesi fa che senza entrate significative da abbonamenti, Twitter rischiava la bancarotta. Oggi le cose sembrano cambiate
