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Classifiche 1 Novembre, 2017 @ 8:00

Forbes 100, la classifica definitiva delle donne più potenti del mondo nel 2017

di Daniel Settembre

Staff writer, Forbes.it

Coordinatore di Forbes ItaliaLeggi di più dell'autore
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Ivanka Trump,figlia e consulente del presidente degli Stati Uniti Donald Trump

La fotografia scattata dall’annuale classifica Forbes delle 100 donne più potenti del mondo rivela indicazioni importanti della leadership femminile del nostro tempo. Se per quanto riguarda la vetta della classifica non ci sono sorprese – si conferma per il settimo anno consecutivo la cancelliera tedesca Angela Merkel – assistiamo invece al crollo verticale di un altro politico, Hillary Clinton che, a causa dell’esito delle elezioni presidenziali degli Stati Uniti del 2016, è passata dalla posizione numero due al 65° posto. Il secondo posto è occupato dal primo ministro britannico Theresa May che si trova a guidare il Paese in un momento storico unico, alle prese con la Brexit e con il recente scandalo sulle molestie.

Angela Merkel

Sul podio anche Melinda Gates, moglie del fondatore di Microsoft Bill Gates e presidente della fondazione Bill & Melinda Gates Foundation, che ha elargito finora oltre 40 miliardi di dollari di sovvenzioni, supportando organizzazioni in oltre 100 Paesi. In quarta posizione la coo di Facebook Sheryl Sandberg, seguita da Mary Barra, amministratrice delegata di General Motors.

Sheryl Sandberg, coo di Facebook

E poi, in 6° posizione il ceo di YouTube, Susan Wojcicki; in 7° Abigail Johnson, ceo del colosso finanziario Fidelity Investments; in 8° la politica francese ex direttrice generale del Fmi, Christine Lagarde; nono posto per Ana Patricia Botín, amministratrice delegata di Santander UK. Chiude la top ten Ginni Rometty, la prima donna ceo di IBM.

Susan Wojcicki, ceo di YouTube

Quest’anno si assiste a ben 23 new entry. Tra queste Ivanka Trump che finisce direttamente alla posizione 14 e che sta diventando una figura chiave alla Casa Bianca, dal momento che il presidente Trump si rivolge a lei per questioni politiche legate alla sfera della famiglia e della presenza femminile nei campi della scienza e dell’imprenditoria. La classifica certifica anche l’avanzata mondiale del settore del FinTech con l’ingresso in 98° posizione di Kathryn Petralia, co-fondatrice di Kabbage, società americana di prestiti online per le piccole e medie imprese. Anche il mondo dell’entertainment è presente con Kathleen Kennedy, co-fondatrice insieme al marito Frank Marshall della casa di produzione Kennedy/Marshall Company, conosciuta per essere stata produttrice degli ultimi film della saga di Star Wars. Altra new entry, alla posizione 78, è quella di Kersti Kaljulaid, presidente dell’Estonia, Paese piccolo ma che sta portando avanti una rivoluzione digitale unica. Altra politica, Erna Solberg, detta l’Angela Merkel della Norvegia, in posizione 46, ha traghettato il suo Paese attraverso la recente crisi petrolifera.

Kathleen Kennedy alla premiere mondiale di “Star Wars: Il risveglio della Forza”

Per quanto riguarda la provenienza geografica gli Stati Uniti dominano con 48 donne presenti nella classifica. La Gran Bretagna 10, India 5, la Cina 4, Honk Kong 4. Ben rappresentata l’Italia che schiera l’Alto rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza Federica Mogherini al 17° posto.

Federica Mogherini

In 73° posizione invece troviamo Miuccia Prada, stilista e imprenditrice italiana nipote di Mario Prada, che insieme al marito Patrizio Bertelli ha guidato e trasformato Prada in una delle case di moda più blasonate del mercato internazionale. In 81° posizione la fisica Fabiola Gianotti, attuale direttrice generale del Cern. Nel 2012 è apparsa in quinta posizione nella graduatoria Persona dell’anno del Time.

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