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Style 30 Novembre, 2017 @ 3:48

Dalla “Rambo Lambo” alla Urus: i Suv nel Dna Lamborghini

di Emiliano Ragoni

Auto e tecnologia.Leggi di più dell'autore
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Concept Lamborghini Urus (2002)

Milano AutoClassica ha rappresentato l’occasione per ammirare nuovamente da vicino la mastodontica Lamborghini LM-002, una SUV che di fatto è la “nonna” della futura Lamborghini Urus, una S-SUV, ovvero Super Sport Utility Vehicle, come ama chiamarla la casa di Sant’Agata Bolognese.

La Lamborghini LM-002 ammirata a Milano AutoClassica appartiene al Museo storico Lamborghini ed è stata restaurata direttamente dal polo storico, reparto preposto al ripristino delle auto classiche. È una vettura molto interessante prodotta in 301 esemplari tra il 1986 ed il 1993 perché è stata per anni il SUV di lusso più veloce al mondo: 200 km/h la velocità massima raggiunta su praticamente tutte le superfici stradali. Basta guardarla per capire che si tratta di una vettura esagerata sotto tutti i punti di vista: motore 12 cilindri che eroga 450 cavalli da 5167 cc., un peso a secco di ben 2600 kg, lunghezza 4,90 m, larghezza 2 metri ed altezza 1,8 metri. La massa della vettura ed il cx non proprio da auto sportiva portano i consumi della LM-002 a valori incredibili: da 4 km/l a 1 km/l, a seconda della pressione sul pedale dell’acceleratore.

Inizialmente concepita per un utilizzo militare, peculiarità che di fatto la rende l’antenata della Hummer, tuttavia, a causa delle sue generosissime dimensioni, ma anche delle sue doti fuoristradistiche – trazione 4×4 e ridotte per superare pendenze del 120 % –  è stata apprezzata anche nei paesi arabi. E proprio per rendere più confortevoli e sicuri i viaggi nel deserto l’allestimento è stato leggermente modificato ricavando un gavone posteriore per evitare all’acqua di evaporare.

Lamborghini LM-002 al Milano AutoClassica 2017

Diverse le star che hanno posseduto questa fantastica SUV: Sylvester Stallone, Eddie Van Halen, la famiglia dell’ex dittatore Gheddafi e Tina Turner. Nonostante sia stata inserita dal Time nella lista delle 50 peggiori automobili di sempre a causa della sua “pessima clientela”, la Rambo Lambo, questo il soprannome della vettura, oggi sta conoscendo una seconda giovinezza con quotazioni sul mercato dell’usato che sono schizzate alle stelle: oltre 400mila euro per un esemplare appartenuto ad una star.

La LM-002 può quindi essere considerata la “nonna” della Urus, la Super SUV che verrà presentata il prossimo 4 dicembre in anteprima mondiale. La casa bolognese, che ha allestito anche un sito per raccontare la storia della Urus, punta moltissimo su questa vettura la quale, secondo il ceo Stefano Domenicali, rappresenterà un vero e proprio game changer. La Lamborghini Urus, a detta della stessa azienda, sarà la SUV più veloce al mondo e, grazie al sistema Anima che prevede la selezione della modalità di guida, è in grado di affrontare in modo agevole neve, ghiaccio e deserto. Le doti da fuoristrada sono inoltre garantite dal sistema a trazione integrale con quattro ruote sterzanti. Sotto il cofano della Urus troviamo un possente V8 biturbo da 650 CV.

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La Urus è basata sulla piattaforma MLB Evo impiegata dal Gruppo Volkswagen per la Bentley Bentayga, l’Audi Q7 e per la Porsche Cayenne. La produzione della vettura è già iniziata nello stabilimento di Sant’Agata Bolognese che è stato opportunamente ingrandito per garantire una produzione annua di circa 3.500 esemplari. Prevista anche una versione ibrida Plug-in che però arriverà più avanti. Per scoprire le forme definitive della Lamborghini Urus –nonostante le camuffature le linee sono ampiamente intuibili- bisognerà attendere anche qualche giorno: il prossimo lunedì 4 dicembre ci sarà l’anteprima mondiale di questa tanto attesa Super SUV.

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