Bulgari porta la sua arte a Tokyo

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Il percorso espositivo SerpentiForm

È decisamente l’anno del serpente per Bulgari che, a conferma del suo legame a doppio filo con il mondo dell’arte, vola in Giappone con una mostra dedicata al suo simbolo icona per eccellenza. Protagonista lo scorso anno a Roma all’interno di Palazzo Braschi, e negli scorsi mesi anche a Singapore  presso l’ArtScience Museum, il nuovo percorso espositivo, battezzato “SerpentiForm”, ha preso casa a Tokyo lo scorso 25 novembre e sarà fruibile al pubblico fino al 25 dicembre 2017 dal 52 esimo piano della Mori Tower del Tokyo City view.

SerpentiForm – Bulgari

Attraverso un vero e proprio itinerario evocativo che celebra il simbolo del serpente, protagonista sin dagli anni ’40 delle creazioni della griffe di gioielli controllata da Lvmh, i visitatori potranno così, complice la vista mozzafiato di uno dei quartieri più all’avanguardia della capitale nipponica, ammirare una serie di preziosi provenienti direttamente dagli archivi della casa di moda, selezionati per l’occasione dalla curatrice Lucia Boscaini, Bulgari Brand & Heritage Curator. Non solo alta gioielleria però, perché ad arricchire il progetto saranno infatti anche opere appartenenti al mondo dell’arte contemporanea, del design e della fotografia, che portano la firma sia di artisti di fama internazionale come Keith Haring, Niki de Saint Phalle, Alexander Calder e Joan Miró, sia di creativi locali come, tra gli altri, Motohiko Odani, Tenmyouya Hisashi e Kazumi Kurigami.

L’eleganza del serpente secondo Bulgari

Per finire la tecnologia. In occasione della mostra, Bulgari ha scelto l’agenzia digitale italiana AQuest per realizzare un sito internet e una web app con l’obiettivo di coinvolgere ancora di più i suoi visitatori in chiave digitale. Se da un lato infatti il sito fornisce informazioni pratiche sulla visita in loco, l’applicazione permette all’utente di provare l’esperienza interattiva Design Your Serpenti, personalizzando il simbolo del marchio e interagendo con esso attraverso la tecnologia multimediale projection mapping.

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