Quali sono i 9 brand italiani con il più alto valore economico

Forbes.it
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I Gafa vincono dentro e fuori la Borsa. L’acronimo che mette insieme Google, Apple, Facebook e Amazon non solo riunisce le aziende a maggiore capitalizzazione borsistica del mondo occidentale, ma comprende anche i brand di maggior valore. La conferma arriva dalla Global 500 2018 pubblicata oggi da Brand Finance. Amazon è il marchio dal valore economico più elevato al mondo. Il gigante dell’e-commerce ha incrementato in un anno il proprio valore– equivalente al vantaggio economico netto che il proprietario di un marchio otterrebbe concedendolo in licenza – del 42% per un totale di 150,8 miliardi di dollari, posizionandosi davanti ad Apple e Google, rispettivamente al secondo e al terzo posto.

L’Italia si muove nelle retrovie, ma non sfigura. I nove brand italiani presenti nella lista sono infatti cresciuti in valore e hanno rafforzano la propria influenza sui clienti nell’ultimo anno. Complessivamente le italiane in classifica hanno incrementato il proprio valore economico del 25% in più rispetto alla media. Le buone performance sono dovute alla forza con cui influenzano le scelte dei clienti, alla riduzione della corporate tax e all’apprezzamento dell’euro, in quanto la classifica è redatta in dollari.

Nel dettaglio, nonostante Eni sia l’unico tra i 9 big italiani in classifica a perdere valore e posizioni, rimane la prima italiana al 144° posto, con una valore di 10,5 miliardi di dollari. Tim (178°, 8,6 miliardi) è il brand italiano che ha performato meglio, ma anche Gucci (181°, 8,5 miliardi), Gruppo Generali (265°, 6,4 miliardi), Poste (366°, 4,8 miliardi), Gruppo Intesa San Paolo (342°, 5,1 miliardi) ed Enel (180°, 8,6 miliardi) hanno guadagnato posizioni nella Global 500. Ferrari (257°, 6,5 miliardi) scende pochissimo. Prada (472°, 3,8 miliardi) scende un po’ di più.

Per quanto riguarda la forza del brand – altro fattore analizzato dal report che viene utilizzato per determinare quale percentuale delle entrate di un’azienda è attribuibile al marchio – i brand italiani estremamente forti, con un rating cioè di tripla A, sono passati da 4 a 6. Tra questi ci sono campioni assoluti come Ferrari, che è ritornata sul podio dei brand più influenti, ed Enel, il brand più forte tra tutte le utility del mondo.

“Il buon rafforzamento dei brand è una grande notizia perché potrebbe indicare finalmente un salto evolutivo per le società italiane”, ha spiegato Massimo Pizzo, managing director Italia di Brand Finance. “Oggi non è più sufficiente che le aziende siano efficienti e realizzino prodotti di buona qualità: per aumentare fatturato e margine, nel mercato globale, è necessario presentarsi anche con un brand in grado di orientare le scelte dei clienti spesso più attratti dall’immagine che dal rapporto qualità prezzo, che non è sempre valutabile”.

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