La classifica Forbes dei miliardari delle criptovalute

Forbes.it
Share

Dall’alto, in senso orario: Matthew Mellon, i gemelli Winklevoss, Changpeng Zhao e Joseph Lubin.

Nel mondo dei Bitcoin – e delle criptovalute in generale – le fortune si costruiscono nel giro di una notte, e i vincitori di queste lotterie digitali sono molto diversi dai miliardari “tradizionali”. L’oscura mitologia delle criptovalute, a un tempo anarchica, utopica e libertaria, ha attirato strani pionieri, da cypherpunk a “miner” poco attenti agli sprechi energetici, fino a finanzieri preveggenti della Silicon Valley e un assortimento inusuale di semplici fortunati “hodlers”, il cripto-gergo (con refuso) che definisce gli investitori che comprano e si mettono in attesa.

Data l’opacità e l’iper-volatilità di questo mondo, Forbes ha presentato la sua prima lista delle persone più ricche grazie alle criptovalute, in stime ordinate sui range dei rispettivi patrimoni. Abbiamo basato i nostri numeri sulle stime di possesso di criptovalute (in alcuni casi con prove oggettive a corredo), i profitti derivanti dal commerciare cripto-asset al netto delle tasse e le quote in business relativi al settore. Poi ci siamo riferiti ai prezzi del 19 gennaio 2018.

È quasi certo che abbiamo tralasciato alcune persone, e che alcune stime siano “larghe”. Ma lo stessa valeva quando lanciavamo la nostra prima lista Forbes 400 degli americani più ricchi, nel 1982. Al tempo, molti dicevano che non potevamo pubblicarla, o che non avremmo dovuto. L’abbiamo fatto lo stesso, fermi nella convinzione che il mondo aveva bisogno di conoscere anche i “ricchi invisibili”. E crediamo che questo report sulla cripto-ricchezza abbia lo stesso obiettivo: fortune di questa grandezza non dovrebbero mai potersi nascondere nell’ombra.

 

1. Chris Larsen
Patrimonio netto stimato: 7,5-8 miliardi di dollari

Direttore esecutivo ed ex ceo di Ripple, che facilita alle banche i pagamenti internazionali usando la tecnologia blockchain. Controlla personalmente 5,2 miliardi di XRP, il token lanciato da Ripple, e Ripple stessa ne controlla 61 milioni: un tesoro da 95 miliardi di dollari.

2. Joseph Lubin
1-5 miliardi

Nativo di Toronto, ex manager Goldman Sachs, ha fondato la piattaforma blockchain Ethereum. E ha fondato anche ConsenSys, un behemoth da 600 impiegati diviso in 28 Paesi che ha aiutato diverse cripto-compagnie a lanciarsi sul mercato, e a cui si è affidata anche Microsoft.

3. Changpeng Zhao
1,1-2 miliardi

In meno di sette mesi Zhao, conosciuto anche come “CZ”, ha creato il più grande hub di scambio di criptovalute al mondo, Binance. Mentre raccoglieva sei milioni di utenti, ha spostato il suo quartier generale in tre Paesi diversi per evitare limitazioni legislative che avrebbero rovinato il suo business.

Cameron e Tyler Winklevoss nel 2017.

4. Cameron & Tyler Winklevoss
900 milioni di dollari-1,1 miliardi

Tyler e il suo fratello gemello, Cameron, ad oggi hanno messo in atto una grande storia americana di ritorno sui palcoscenici del successo imprenditoriale. Hanno comprato Bitcoin quando poche persone se ne interessavano, nel 2012, e hanno perseverato e atteso. Poi hanno creato un hub di scambio a New York che di recente ha processato 300 milioni di dollari al giorno in transazioni.

5. Matthew Mellon
900 milioni-1 miliardo

Erede di una grande dinastia bancaria americana, Mellon ha iniziato a cimentarsi con le criptovalute anni fa, nonostante i moniti di amici e parenti. È stato uno dei primi investitori di XRP, il token di Ripple, che vuole creare tecnologia blockchain per le banche.

6. Brian Armstrong
900 milioni-1 miliardo

In questa corsa all’oro digitale, Armstrong è il tizio che fa soldi vendendo i setacci. Nel 2012 ha fondato Coinbase, il centro nevralgico e più popolare per il trading in criptovalute in America.

Matthew Roszak.

7. Matthew Roszak
900 milioni-1 miliardo

“Sono stato molto fortunato, e anche molto rapido”, dice Roszak, che nel 2011 ha sentito parlare dei Bitcoin e ha partecipato alle prime Ico (Initial coin offering). Dice di aver dato a Richard Branson e Bill Clinton i loro primi Bitcoin.

8. Anthony Di Iorio
750 milioni-1 miliardo

Di Iorio ha investito alcuni soldi per fondare la piattaforma blockchain Ethereum, e da allora ha continuato a investire in multipli asset relativi alle criptovalute. La sua strategia: essere il primo a muoversi e, quando l’asset si rinforza, puntare su una nuova moneta promettente.

9. Brock Pierce
700 milioni-1 miliardo

Ex attore bambino, Pierce è stato un pioniere delle valute digitali, e ha fondato dozzine di cripto-compagnie, tra cui Mastercoin, Coinbase ed Ethereum. Ora promette di donare un miliardo di dollari a una comunità autonoma gestita su blockchain.

10. Michael Novogratz
700 milioni-1 miliardo

Novogratz, ex miliardario e conosciuto gestore di hedge fund, sembra essersi guadagnato un abile ritorno. Ha iniziato a investire in criptovalute nel 2013, e due anni dopo ha lasciato Fortress Investment Group per dedicarsi all’attività.

Leggi la classifica completa sul sito di Forbes US e sul magazine

 

Share