Le app di dating più efficienti per uomini e donne? Qualcuno ci ha fatto un report

Forbes.it
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Ancora single? Se la risposta è sì (e non è un dramma), probabilmente è perché usi le app di dating nel giorno sbagliato. A fronte della centralità assunta dalla tecnologia nelle nostre vite, negli ultimi anni si sono moltiplicati i siti e le piattaforme che offrono la possibilità di incontrare l’anima gemella online.

Tinder, Badoo, OkCupid, Happn, Once, MeetMe e molte altre promettono di far scoccare l’amore in rete. Uno studio condotto a livello globale dalla società di mobile data Ogury su un campione di oltre 6 milioni di utenti di queste app negli Stati Uniti, Regno Unito, Francia, Italia e Spagna ha per la prima volta indicato le dinamiche che dominano il settore.

Il report mostra quali sono le app di dating più utilizzate sia dagli uomini che dalle donne in base al giorno della settimana. Un esempio? Nel Regno Unito la domenica notte i maggiori accessi li registra Grindr, il social rivolto a un target maschile gay e bisessuale. Negli Stati Uniti durante il sabato le donne sembrano essere impegnate su MeetMe, app che invece è utilizzata dagli uomini principalmente la domenica. L’Italia, invece, si innamora su Badoo. Vi ricorrono il 45,2% delle donne che usano una delle app di dating e addirittura il 49% degli uomini. A livello internazionale, il giovedì sembra essere il giorno ideale per trovare l’anima gemella virtuale, visto che il tempo medio trascorso sulle app di incontri è di ben 27 minuti e 32 secondi. Che sia un modo per prepararsi all’arrivo del week end?

L’app regina sembra però essere Tinder, che ha rivoluzionato il dating online su smartphone e che appare tra le prime cinque app preferite in ogni Paese indagato, sia tra gli uomini che tra le donne. Per quanto riguarda la distribuzione geografica, la più alta percentuale di donne che utilizzano le app di dating si trova a Madrid, mentre la più bassa a New York, dove invece sono gli uomini a essere la parte dominate. A Roma la percentuale maschile è del 76,5%, mentre le donne al 23,5%. Nel complesso gli uomini sono due volte più attivi su queste app rispetto alle donne.

Un ultimo dato mostra, infine, quanto la fruizione di questi servizi sia schizofrenica in un’era in cui sembra regnare la gratificazione temporanea: la maggior parte delle disinstallazioni – e questo vale per tutte le app – avviene già il primo giorno. Eppure è possibile stilare una sorta di classifica di efficienza partendo dal tasso di mantenimento di una app sullo schermo del proprio smartphone. Per gli uomini, Grindr ha avuto il più basso tasso di eliminazione del primo giorno, mentre per le donne l’app “giusta” è MeetMe, che viene cancellata dal proprio telefono “solo” al secondo giorno di utilizzo. Per trovare l’amore forse servirebbe un poco di pazienza in più.

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