Milano detta la moda: ecco le tendenze dei prossimi mesi

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Backstage sfilata Moschino

Si chiude oggi la Settimana della moda di Milano. Addetti al settore, buyer e stampa internazionale hanno visto salire in passerella le nuove proposte fall-winter 2018/19. Ecco alcune delle tendenze che si sono distinte sulle catwalk meneghine.


1) Piumini? Mai più senza

Non solo semplici piumini ma veri e propri total look che portano la firma di 8 menti creative diverse. Si chiama Moncler Genius il nuovo progetto del marchio guidato da Remo Ruffini che ha dato il via alla settimana della moda milanese con un evento speciale  nello spazio di Palazzo delle Scintille. Si parte da Pierpaolo Piccioli, direttore creativo di Valentino, che per la nuova giacca Moncler sceglie linee pulite ed essenziali. Quasi haute couture. Poi c’è Moncler 1952, che sotto la lente estetica di Karl Templer opta per colori pop e silhouette morbide. E se Moncler Grenoble preferisce stampe floreali, nella visione di Simone Rocha vincono rimandi vittoriani e giochi di sovrapposizioni. Per finire, guardano al futuro sia Craig Green, che racconta una poetica astratta fatta di volumi extralarge, sia Noir Kei Ninomiya, Hiroshi Fujiwara e Palm Angels che portano in scena ispirazioni futuriste e grafismi con slogan e loghi che piaceranno tanto ai Millennials.

2) Al posto delle borse, cuccioli di drago

Sfilata Gucci

Si, avete capito bene. D’altronde, a Gucci tutto è concesso no? Il set della super-discussa sfilata è una sala operatoria, con tanto di lettino in centro e luci bianche a neon. Il nome della collezione poi, è Gucci Cyborg, chiara citazione al Manifesto Cyborg di Donna J. Haraway che indagava il rapporto tra scienza e identità di genere. A vestire i panni di chirurgo è Alessandro Michele, mente creativa della maison di Kering, che fa sfilare una collezione ibrida, no gender, no season. Ciglia decolorate anni ’70, modelli che portano sotto braccio la propria testa duplicata, corna di fauno o cuccioli di drago, serpenti e camaleonti. In testa? Turbanti con cascate di cristalli e persino un terzo occhio in 3D… Il messaggio è chiaro: essere chi si vuole, quando si vuole. Post-umano vi dice qualcosa?

3) Bentornati anni ’60

Sfilata Moschino

Glamour di ispirazione anni Sessanta con un tocco di futurismo. Senza contraddizioni. Una collezione, quella disegnata da Jeremy Scott per Moschino, che se da un lato rende omaggio allo stile iconico di Jackie Kennedy e ai suoi indimenticabili tailleur bon-ton, diventa seducente grazie a tubini ricoperti da paillettes e scollature generose. Protagoniste della passerella, oltre alle sorelle Hadid e Kaia Gerber, modelle con la pelle blu, gialla e arancio. Aliene, creature extraterrestri che abbagliano con i loro colori psichedelici.

4) À La Garçonne

Sfilata Fendi

Self-confidence, prima di tutto. Perché per farsi notare, non sempre serve ostentare. Fendi lo sa bene e per la sua fall-winter 2018 sceglie di portare in scena una carrellata di trench effetto lucido, pellicce e colletti bianchi presi in prestito dal guardaroba maschile. Karl Lagerfeld e Silvia Venturini Fendi si rivolgono alle nuove guerriere metropolitane, capaci di smorzare il rigore delle divise da giorno con abiti ultra leggeri più adatti alla sera. Ma è il logo il vero protagonista, stampato all over sul trench o sul soprabito in velluto. Il colori del prossimo inverno? Vincono le nuance neutre: dal panna al beige, passando per il blu navy, cammello e rosa cipria.

5) Fluo in chiave sporty

L’ultimo piano della nuova torre di Rem Koolhaas in Fondazione, le luci notturne di una Milano che non dorme mai. Proprio come New York. Per la sua fall-winter 2018 Miuccia Prada non poteva scegliere una location migliore. La collezione del marchio meneghino veste donne forti, sempre sicure. Che per affrontare la notte scelgono colori fluo come il giallo limone, il fucsia e il verde acido. E ancora, capispalla over in tessuto tecnico come il nylon e il neoprene, occhiali da biker, galosce in gomma lucida e tanto tulle. Sono le nuove divise metropolitane. L’effetto è shocking: è il mondo immaginario di Miuccia che porta ancora una volta moda e arte in un unico grande show.

6) Cinquanta sfumature di tartan

Un compleanno importante, festeggiato nella cornice della Sala delle Cariatidi di Palazzo Reale. Ad aprire lo show di Versace è Natalia Vodianova, moglie del patron di LVMH Bernard Arnault e super model numero 11 secondo Forbes nel ranking delle modelle più pagate al mondo nel 2016 (ben 5,5 milioni di dollari). La passerella accoglie donne misteriose, foulard in testa e occhiali neri. Che affronteranno il prossimo inverno con minigonne in pelle, cardigan dai motivi tartan, trench british style e stivaletti con catena metallica.

7) Acquerello mania

Le modelle della Giorgio Armani Womenswear FW1819

Per la sua fall-winter 2018 Giorgio Armani sceglie di raccontare un linguaggio essenziale. Le silhouette sono asciutte, i volumi morbidi. E la palette cromatica esalta colori ad acquerello come il rosa pallido e il celeste, oltre agli immancabili classici blu navy e nero. Protagonisti della passerella sono cappe strette in vita da maxi cinture, dettagli fur e ampie gonne che svelano le gambe.

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