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Style 1 marzo, 2018 @ 12:40

Sneakers al femminile, 5 modelli per fashion addicted

di Claudia Ricifari

Scrivo di moda e showbiz.Leggi di più dell'autore
Giornalista di moda, spettacoli e lifestyle per Grazia.it, Giornale di Brescia, Business Insider. Precedentemente è stata giornalista televisiva per Class CNBC ed Espansione tv. Appassionata di sport e di cibo. chiudi

Le sneakers hanno invaso le nostre strade. Non solo perché c’è sempre più gente che fa sport all’aria aperta, ma perché sempre più persone, specie le donne, hanno adottato le scarpe da ginnastica come loro nuovo feticcio, da abbinare con tutto. Una tendenza che, in realtà, ha avuto inizio tempo addietro, quando la cultura giovanile si è appropriata delle calzature sportive come segno di ribellione, dalla beatnik degli anni Sessanta al punk dei ’70 fino all’hip hop degli Eighties. È già lì che si può individuare il principio del fenomeno “sneakers” come accessorio mainstream. Al resto ci ha pensato Michael Jordan, la prima vera icona mondiale che ha associato il proprio nome a un paio di scarpe da ginnastica che sono entrate nel mito.

Già, perché il bello è che alcuni modelli sono diventati talmente di culto da tornare e ritornare a distanza di anni. Pensiamo alle Stan Smith, che oggi vediamo ai piedi di adolescenti e trentenni. La Adidas le aveva prodotte per il tennista a cui devono il nome negli anni Settanta e dal 2011 hanno di nuovo conquistato tutti. Oppure alle Converse Chuck Taylor, nate per il basket e diventate status symbol a periodi alterni.

Chi le indossa spesso neanche sa che storia ci sia dietro. Vanno di moda e tanto basta. Il fenomeno sneakers, però, non è appannaggio solo delle case di abbigliamento sportivo. È diventato un segmento troppo ghiotto per non approfittarne. E quindi ecco che anche le griffe più blasonate da qualche anno propongono i loro modelli, a volte in collaborazione con i marchi sportivi, sempre più spesso autonomamente nelle loro collezioni. Una selezione delle sneakers di tendenza nel 2018 non può non tenere conto di questa nuova offerta sempre più variegata. Abbiamo scelto quelle più in voga, tra grandi classici rivisitati e nuove creazioni.

Puma Basket Up Heart

Tomaia in pelle, rivestimento in camoscio e lacci di raso. Il nuovo modello femminile Puma è fatto per non passare inosservato, pur rispettando i canoni della classica scarpa da ginnastica bassa. Un tentativo, quello del marchio, di discostarsi dall’ambito prettamente sportswear per avvicinarsi più allo streetswear d’impronta modaiola.

Gucci Ace Studded

Sembrano delle normali sneakers, la cui struttura ricorda quella delle classiche Stan Smith, bianche con la suola in gomma e le righe laterali. Ma la cifra stilistica è inconfondibilmente Gucci, grazie alle perle sul bordo della suola che danno quell’effetto borchiato decisamente poco pratico per una scarpa da ginnastica, ma dal sicuro impatto visivo.

Stella McCartney Strap Sneakers Multi

Quelle proposte dalla figlia di Paul McCartney sembrano più delle nuvole di stoffa che delle scarpe. La sensazione, indossandole, è infatti quella di lievitare più che di camminare. Merito delle suole grosse e soffici e del volume decisamente oversize che ricorda i modelli che tanto andavano di moda negli anni Novanta (come le Buffalo, per esempio). Per chi ama esagerare.

Vans Chunky Glitter Old Skool

Le Vans in genere sono le preferite degli skater (donne comprese). Con questo modello, però, lanciano il guanto di sfida a tutti gli altri marchi, dimostrando di essere in grado di giocare ad armi pari anche quando si tratta di conquistare le fashion addicted. I glitter in fondo piacciono a tutte, a quelle che amano esagerare e a quelle che vogliono dare un pizzico di brio agli outfit più classici o monocromatici.

Aftergame Louis Vuitton

Sono la vera novità di questo 2018, amate dai fashion addicted e detestate dai veri cultori delle sneakers: le scarpe a calza. Un trend che in parte si è visto già negli stivaletti da donna di questo inverno e che ora invade anche lo sportswear. Quelle di Vuitton sono inconfondibili con monogramma in evidenza, ma a proporle sono in tanti, da Fendi a Reebok, da Balmain ad Adidas.