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Innovazione 13 Marzo, 2018 @ 5:29

Questa casa stampata in 3D costa solo 3200 euro

di Forbes.it

Staff

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La casa di ICON e New Story è costruita in cemento.

Sono un miliardo e 200 milioni le persone che vivono senza una sistemazione abitativa adeguata. Dall’India all’Africa, fino ai Paesi del continente americano in cui la povertà colpisce ampie fasce della popolazione, il sogno di possedere una casa è per molti pressoché impossibile da realizzare.

Da oggi tutto questo può cambiare. ICON, società con sede nella Silicon Valley, infatti, presenta oggi in Texas Vulcan, una stampante 3D che promette di costruire un’intera casa in 24 ore con un costo bassissimo: 3200 euro “chiavi in mano”. Per portare avanti il progetto, la società di proprietà di Saturn Five ha avviato una partnership con New Story, organizzazione no-profit che si occupa di Vulcan. La stampante 3D, che verrà lanciata oggi al South by Southwest di Austin, ambisce a costruire un’abitazione di quattro locali che può essere personalizzata a seconda delle esigenze di ciascuna famiglia, grazie a un software in grado di adattare in tempo reale il design del progetto.

Se tutto andrà secondo i piani, la stampante verrà sperimentata a El Salvador, il piccolo Paese centroamericano dove molte famiglie sopravvivono con appena 1 euro e 50 al giorno. Qui, nel 2019, Vulcan verrà impiegata nella costruzione di 100 abitazioni per i cittadini in cerca di una sistemazione.

Le case, di un piano, saranno composte da quattro locali: una camera da letto, un bagno, un salotto e una cucina. Fuori, un porticato garantisce la possibilità di usufruire dello spazio esterno anche in caso di pioggia. Per costruire le prime cento case “sperimentali”, ICON e New Story stimano di impiegare dai 6 agli 8 mesi.

Le case saranno fatte di cemento e non di plastica, garantendo una robustezza maggiore in un territorio – come quello di El Salvador – soggetto a frane, terremoti e allagamenti. Al momento, ICON sta cercando di abbassare i costi di produzione (dai 6000 euro attuali fino ai 3200 “promessi”) ed effettuando test per verificare l’impatto ambientale sul territorio. “Ci vorranno diversi anni prima che le stampanti 3D costruiscano delle case in cui potremo vivere”, ha spiegato a Wired Alexandria Lafci, co-fondatrice di New Story. “Ma oggi la tecnologia è pronta per produrre abitazioni di alta qualità e in grado di rispondere a tutti gli standard di sicurezza”.

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