Fintech50: le società protagoniste del digital lending

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digital lending
L’elenco delle società che stanno rivoluzionando il settore dei servizi finanziari.

Articolo tratto dal sesto numero di ForbesITALIA, contenente uno speciale sulla Fintech50, la classifica stilata da Forbes Magazine sulle società finanziarie più innovative al mondo. 

Il digital lending riunisce tutte le forme di finanziamento a privati e aziende attraverso i canali digitali. Per i prenditori di fondi costituisce una fonte di finanziamento alternativo al canale bancario e per gli investitori una opportunità di allocazione che permette diversificazione e tassi medi più alti rispetto a investimenti puramente finanziari. Riunisce tre sottosettori: lo sconto fatture, i prestiti individuali e i prestiti alle imprese.

I volumi del P2P lending italiano sono cresciuti in maniera esponenziale. Nell’ultimo trimestre del 2017, secondo P2P Lending Italia, i volumi hanno toccato quota 111,5 milioni di euro con un aumento del 40% trimestre su trimestre e del 267% rispetto a un anno fa.

Nello stesso periodo il settore dello sconto fatture ha generato 84,8 milioni e quello dei prestiti alle imprese circa 10 milioni di nuove erogazioni, rispettivamente quintuplicando e quadruplicando i numeri rispetto a un anno prima. Anche per effetto dell’ingresso di nuove piattaforme sul mercato: nello sconto fatture oggi operano CashMe, Fifty e Workinvoice; mentre nei prestiti alle PMI BorsadelCredito.it e Lendix. Le quattro piattaforme (Prestiamoci, Smartika, Soisy, Younited Credit) operanti nel segmento dei prestiti agli individui hanno erogato invece 16,8 milioni di nuovi prestiti, record trimestrale (+7% rispetto al trimestre precedente e +71% rispetto al quarto trimestre del 2016).

In totale, dall’avvio del mercato, l’intero settore ha generato 383 milioni di euro, con una crescita trimestre su trimestre del 41% e anno su anno del +314% (+294% su base omogenea).

Ecco le 5 società italiane protagoniste nel digital lending:

Ignazio Rocco di Torrepadula
Ignazio Rocco di Torrepadula, fondatore e ceo di Credimi.

Credimi

È una piattaforma di finanziamento digitale alle imprese che rende liquido il capitale circolante con tempi e costi contenuti. Credimi ha chiuso il suo primo anno di attività con risultati record a livello europeo: 80 milioni di euro di finanziamenti erogati a fronte di oltre cinque mila crediti commerciali anticipati. “I risultati di Credimi e la notevole crescita dell’invoice financing in Italia, anche rispetto a Paesi ben più digitalizzati del nostro, mostrano una crescente attenzione delle nostre imprese verso soluzioni innovative e alternative al tradizionale canale bancario”, spiega Ignazio Rocco di Torrepadula, fondatore e ceo di Credimi. “È un mercato cresciuto nei primi 3 anni ad un ritmo quasi triplo rispetto alla Gran Bretagna, che è di gran lunga il mercato più grande in Europa con quasi un miliardo di sterline erogate nel 2017. La testimonianza che le imprese italiane hanno un reale bisogno di diversificare le fonti di finanziamento la riscontriamo nelle oltre due mila richieste ricevute da aziende di ogni settore e dimensione, provenienti da ogni parte d’Italia”.

Credenziali: È la piattaforma con la più veloce crescita nel settore del digital lending non solo in Italia ma in tutta Europa, incluso il Regno Unito.

Investitori: Fondata nel settembre 2015 da Ignazio Rocco di Torrepadula insieme a un gruppo di circa 30 giovani talenti. Il gruppo dei fondatori controlla il 60% dell’azienda; il restante 40% è di imprenditori italiani, tra i quali Nerio Alessandri, Alessandro e Mauro Benetton, Lorenzo Pellicioli, Massimo Tosato, Dante Roscini e una decina di altri, che hanno investito più di 8 milioni di euro alla fine del 2015.

Borsa del Credito

BorsadelCredito.it è il primo operatore italiano di peer to peer lending per le pmi. Specializzata nel credito alle micro, piccole e medie imprese, la start-up fintech è nata nell’ottobre 2013 come piattaforma digitale di brokeraggio per il credito alle aziende, aprendo nel settembre 2015 il canale del P2P lending come primo operatore per le aziende in Italia, in qualità di istituto di pagamento autorizzato da Banca d’Italia.

Credenziali: BorsadelCredito.it vanta oggi più di 15mila imprese clienti, oltre due mila prestatori e oltre 22 milioni finanziati.

Investitori: BorsadelCredito.it è gestita da un gruppo societario, la cui Holding è la Business Innovation Lab S.p.A

Lendix

Su Lendix, le imprese possono ottenere un finanziamento direttamente da investitori privati e istituzionali senza passare attraverso il canale bancario. Gli investitori possono investire i propri risparmi in modo profittevole per supportare l’economia reale. Su Lendix sono già stati prestati €150 milioni a oltre 300 progetti imprenditoriali per lo sviluppo di PMI di varie dimensioni e settori. Lendix è operativa in Francia, Spagna e Italia e presto in Germania e Paesi Bassi.

Credenziali: Lendix è la piattaforma europea di finanziamento online per le imprese leader in Francia e in Europa continentale (fonte: Altfi). Nel 2017, Lendix si è classificata per la seconda volta nel rapporto FINTECH100 realizzato da KPMG e H2 Ventures.

Soisy

Soisy è una start up che opera nel mondo dei servizi finanziari, fondata nel 2015 da Pietro Cesati e Andrea Sandro. Soisy mette a disposizione una piattaforma online che consente il finanziamento di acquisti tra privati (il cosiddetto peer-to-peer lending o social lending). A partire dal 1 novembre 2017 Soisy ha deciso di focalizzarsi esclusivamente sul finanziamento di acquisti presso partner convenzionati (negozi fisici ed e-commerce).

Credenziali: Prestiti finanziati fino a oggi (gennaio 2018): oltre un milione di euro

Workinvoice

Workinvoice è il primo mercato in Italia per la vendita di fatture prima della loro scadenza. L’anticipo fatture – tramite la cessione del credito – aiuta le imprese ad incassare subito i crediti commerciali ed ottenere liquidità immediata.

Credenziali: Ad oggi ha anticipato fatture per 119 milioni di euro.

Investitori: È nata a fine 2013 per iniziativa di tre promotori (Matteo Tarroni, Ettore Decio e Fabio Bolognini) e altri soci.

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