10 mete inviolate per scomparire dal mondo

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Parco della Majella

Articolo tratto dal quarto numero di Forbes Italia, febbraio 2018.

È ancora possibile sfuggire al cellulare, ai social, alla solita vita, senza lasciare tracce dietro di sé? L’operazione richiede solo più tempo e forza di volontà di quanto serva per cliccare e prenotare una banale vacanza, ma ne vale la pena. Ecco gli ultimi, pochissimi, luoghi perfetti per uscire (temporaneamente) dalla civiltà. Caratterizzati da trasporti quasi inesistenti, nessuna connessione, popolazione al minimo, ma paesaggi straordinari. Attenzione però: serve una buona forma fisica, la capacità di montare una tenda e, in qualche caso, anche sapere cacciare può tornare utile.

TRISTAN DA CUNHA
Dove si trova
Territorio britannico nell’Atlantico meridionale, è uno degli arcipelaghi più remoti del mondo, con meno di 300 residenti. Tristan, la maggiore di quattro isole che formano l’arcipelago (le altre sono inaccessibili, Nightingale e Gough), ha sempre sollecitato l’interesse di avventurieri e navigatori.

Come arrivare
Esclusivamente in barca, con cinque o sei giorni di navigazione da Città del Capo, a circa 1.700 miglia di distanza, e collegamenti una volta al mese. Spesso le navi che la raggiungono, quasi solo pescherecci sudafricani, attraccano alla fonda a volte per giorni, prima che si possano scaricare posta, beni e i rarissimi passeggeri.

Pro
Non c’è bisogno di prenotare in anticipo una stanza.

Contro
La zona è battuta da forti venti e avvolta nella nebbia. Nuotare nell’Oceano non è sicuro. L’isola principale ha pure un vulcano attivo.

SOCOTRA

Dove si trova
Nell’Oceano Indiano, 210 miglia a sud della Penisola araba e 106 miglia ad ovest del Corno d’Africa, fa parte dell’arcipelago yemenita. 45mila i residenti su 3.625 chilometri quadrati.

Come arrivare
Dalle coste dello Yemen continentale, cercare una barca da pesca o prendere uno dei due voli settimanali. Evitare i mesi da maggio ad agosto, quando i venti mettono a dura prova sbarchi a terra e atterraggi.

Pro
Natura incontaminata con piante esotiche e uccelli rari. Lagune e spiagge sabbiose, fondali ricchi e belli. Nessun predatore.

Contro
L’alcol è illegale. Lasciare perdere i pochi hotel che a stento arrivano alle 3 stelle e preferire una semplice e riservata guesthouse.

DARIEN GAP 
Dove si trova
Il luogo più incontaminato del pianeta. Una striscia di terra tra montagne, foreste pluviali, fiumi e paludi. 125 miglia che separano Panama e la Colombia, senza strade asfaltate.

Come arrivare
Cercare di unirsi a una delle spedizioni su strada attrezzate per questa zona ad alto rischio (fino al trattato di pace del 2016, era giurisdizione quasi esclusiva delle Farc).

Pro
Copertura cellulare limitata agli insediamenti sulla frangia occidentale. Le canoe Dugout sono un mezzo di trasporto popolare e discreto. Nessuno vi seguirà.

Contro
Considerato uno dei luoghi più pericolosi al mondo per la natura selvaggia, è ancora a rischio rapimento per gli stranieri.

LAGUNA SAN RAFAEL NATIONAL PARK

Dove si trova
Parco nazionale sulla costa del Pacifico del sud del Cile, è chiamato così per la sua Laguna, che si è formata dal ritiro del ghiacciaio del San Rafael. Creato nel 1959, si estende su una superficie di 17.420 km2, comprende il campo di ghiaccio della Patagonia settentrionale e uno spettacolare fiordo lungo 10 miglia.

Come arrivare
Da Puerto Montt, il più vicino porto marittimo, prendere una nave da crociera nel parco e poi proseguire in solitaria con kayak e canna da pesca.

Pro
Splendido scenario montano, con grandi possibilità di pesca.

Contro
Piogge tutto l’anno.

ENTROTERRA DELLA MONGOLIA
Dove si trova
Tra Russia e Cina.

Come arrivare
Prendere un volo per la capitale Ulan Bator attraverso Pechino o Mosca.

Pro
Generosa ospitalità radicata nella cultura nomade. Passeggiate a cavallo e falconeria. Prendere una piccola capanna sul 13° lago più grande del mondo, per i più avventurosi attraversare la taiga e il deserto del Gobi.

Contro
Il tempo può essere estremo. Dieta a base di carne di maiale.

PARCO NAZIONALE DI AUYUITTUQ

Dove si trova
Sull’Isola di Baffin, nella penisola di
Cumberland, è il terzo parco nazionale del Canada, uno dei pochissimi sopra il Circolo Polare Artico. Completamente formato dal ghiaccio, in lingua inuit significa “il Paese che non sgela mai” (riscaldamento globale permettendo).

Come arrivare
Voli da Ottawa o da Montreal a Iqaluit, capitale di Nunavut. Poi volo per Pangnirtung, 17 miglia a sud del parco. Da lì affittare una barca se è estate, una motoslitta d’inverno. Accesso impossibile a giugno, mentre il ghiaccio sta rompendo, e a ottobre, con il procedimento contrario di congelamento.

Pro
Panorama meraviglioso, con vette frastagliate, valli profonde, fiordi spettacolari. E una ricchissima fauna.

Contro
Difficile riuscire a ripartire, ammaliante.

PENISOLA DI KAMCHATKA
Dove si trova

Nell’estremo Oriente russo, tra il mare di Okhotsk e il Pacifico settentrionale. 182.356 metri quadrati di vulcani, geyser, foreste e fauna selvatica.

Come arrivare
Volo da Mosca o da Anchorage a Petropavlovsk-Kamchatsky, la principale area urbana della penisola. Noleggiare un’auto e andare verso nord, finché la sola autostrada della penisola finisce.

Pro
Sci e pesca alla trota.

Contro
Rischio d’incappare in animali predatori, come orsi marroni e lupi. La penisola ha anche 29 vulcani ancora attivi.

L’ISOLA CON IL FORTE
Dove si trova

Nel cuore della Laguna veneziana, molto vicina a Sant’Erasmo e Burano, Mazzorbo e Torcello.

Come arrivare
A 25 minuti dall’aeroporto Marco Polo di Venezia, da cui prendere un motoscafo-taxi.

Pro
Un forte napoleonico completamente restaurato sorveglia l’isola, circondato da un giardino meravigliosamente curato e affacciato sulla laguna. Qui c’è un porto protetto e un ormeggio, mentre la residenza di 170 mq con ampio soggiorno, quattro camere da letto, tre bagni, una cucina e molto altro, è di grande charme e comodità. Il luogo perfetto per avere massima riservatezza, senza sentirsi isolati. E di cui innamorarsi.

Contro
Il prezzo elevato, da concordare con i proprietari, per affittare l’intera isola
(www.vladi-private-islands.de).

PARCO DELLA MAJELLA
Dove si trova

La “montagna madre d’Abruzzo” si trova in un’area tra le più incontaminate, nel cuore di una terra dalla bellezza autentica.

Come arrivare
A24 Roma-L’Aquila e A25 Torano-Pescara, uscite di Pratola Peligna, Bussi, Torre de’ Passeri, Alanno-Scafa da cui si prosegue con le strade statali 17, 487, 614, 81, 84. Treno: Roma-Sulmona-Pescara. Autobus: due compagnie collegano i paesi del Parco con Sulmona, Chieti, Pescara, Lanciano e Guardiagrele

Pro
Canyon selvaggi e imponenti, abbazie, eremi, capanne di pietre a secco: il paradiso della privacy a tutta natura. E poi, tanti avvistamenti speciali: il raro orso marsicano, i cervi e i camosci d’Abruzzo, la maestosa aquila reale e, se si ha fortuna. Oltre 700 i km di sentieri suddivisi in tracciati escursionisti della durata di poche ore, o al massimo di una giornata, tre grandi trekking della durata di più giorni, un sentiero dedicato alle capanne in pietra a secco. Dopo tante emozioni e una beata solitudine, ci sta una pausa ristoratrice a La Réserve, rinomato centro termale di salute e benessere a 5 stelle, dove i cellulari sono off limits.

Contro
Incendi dovuti a siccità e a episodi dolosi d’estate. D’inverno, le precipitazioni sono in genere moderatamente abbondanti, con massimo tra novembre e dicembre; i temporali sono molto frequenti, improvvisi e violenti, tanto che la Majella è ricordata da Rigo, famoso botanico dell’Ottocento, come “capricciosa di tempeste”. Le nevicate si concentrano nel periodo che va dalla metà di settembre alla fine di maggio, ma non sono improbabili anche negli altri mesi dell’anno.

LA FORESTA DI TARVISIO


Dove si trova

Attraversata dal fiume Fella, si estende fino al confine con Austria e Slovenia, lungo la Valcanale e la valle dello Slizza.

Come arrivare
Per raggiungere in auto la più grande foresta demaniale d’Italia, nel Friuli Venezia Giulia, dal casello Pontebba dell’autostrada A23 (Palmanova-Udine-Tarvisio), prendere la SS13 fino a località Bagni di Lusnizza di Malborghetto Valbruna. Treno: stazione di Ugovizza (Ugovizza-ValBruna, via Stazione-loc.tà Ugovizza), posta lungo la tratta Udine-Tarvisio, collegamenti in autobus o in taxi

Pro
Una delle aree naturalistiche più preziose d’Italia e uno dei sistemi faunistici più completi delle Alpi, è stata dichiarata “Riserva naturale orientata biogenetica”. 24mila ettari di comprensorio alpino, di cui 15mila ricoperti di boschi produttivi. Prenotare per tempo nell’albergo diffuso (reception a Rutte Piccolo), che comprende vecchie case rurali in borghi rimasti sospesi nel tempo.

Contro
D’inverno fa molto freddo, con temperature che arrivano facilmente a -20°.

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