L’azienda familiare diventata interprete del Fintech per il real estate

Forbes.it
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Erano gli anni ’60 quando Aldo Bertoldi iniziava la sua attività di importazione ed esportazione di spezie, frutta secca e caffè, per poi affrontare un mercato allora agli albori in Italia, quello della grande distribuzione organizzata. Con l’apertura in Trentino dei primi supermercati a marchio Orvea era riuscito nell’impresa di portare un format di vendita a suo tempo sconosciuto. Da allora è passato oltre mezzo secolo e oggi la terza generazione della famiglia guida una holding di partecipazioni, il gruppo Bertoldi, che oltre che nella grande distribuzione organizzata opera e investe nel real estate, nell’industria, nei servizi e più recentemente nel Fintech e nel mondo digitale.

Esempio dell’attenzione a queste aree è Walliance, la prima piattaforma di equity crowdfunding ad aver ricevuto l’autorizzazione da Consob per la raccolta di capitali di rischio destinati a progetti immobiliari online, che proprio oggi presenta l’aggiornamento della sua piattaforma.

La homepage di Walliance.

La startup ha l’obiettivo di innovare le economie del real estate, consentendo il finanziamento da parte dei privati di singoli progetti immobiliari. Gli investitori possono infatti visionare sul sito i progetti immobiliari in corso promossi da una selezione di piccole e medie imprese, scegliere quello preferito (leggendo tutti i documenti sulla pagina dedicata al progetto), e decidere l’importo da investire partendo anche solo da 500 euro.
Il tutto con la possibilità di essere costantemente aggiornato sull’andamento del progetto e sulla sua costruzione, come un vero imprenditore.

La trasparenza e l’accessibilità alle informazioni è dunque elemento fondamentale della piattaforma. “Con la nuova release – dice in proposito Giacomo Bertoldi, ceo e funder di Walliance – siamo andati incontro alle molte richieste che ci sono arrivate dagli utenti nel corso dei primi mesi di attività. I nostri utenti sono la nostra base e la nostra linfa vitale, l’ascolto delle loro esigenze è fondamentale per rendere Walliance uno strumento di mercato sempre più efficiente e largamente utilizzato”. Tra le novità di Walliance 3.0 vi è innanzitutto proprio un miglioramento dell’esperienza utente all’interno del sito, con maggiori possibilità di coinvolgimento e di avere le informazioni chiave dei progetti immobiliari.

Giacomo Bertoldi.

Ad esempio per l’esperienza mobile si è scelto di analizzare i pattern di utilizzo ricorrenti da parte degli utenti all’interno della piattaforma. Il risultato è stata l’ottimizzazione dei percorsi di navigazione all’interno della cosiddetta WebApp, che permette l’accesso via web, senza la necessità di scaricare un’applicazione.

Uno dei punti cardine della nuova release della piattaforma è la “scheda progetto”. Walliance è partita dallo studio del tasso di apertura delle pagine all’interno del sito constatando che una percentuale largamente maggioritaria degli utenti non accede al set informativo a propria disposizione: una carenza che potrebbe pregiudicare la bontà dell’investimento. Per questo è stata completamente rinnovata la scheda progetto, evidenziando nella schermata principale tutte le informazioni davvero importanti per gli utenti con evidenza sia degli aspetti specifici che di quelli “macro” riguardanti il contesto di mercato di riferimento, dando visione anche di tutti gli elementi di validazione del progetto stesso. Nella riorganizzazione è stata ridefinita totalmente la modalità di “presa visione” in modo da rendere ancora più trasparente, chiaro e funzionale l’intero processo.

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