Airbnb vuole diventare un social network?

Forbes.it
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Se Facebook, Twitter, Instagram, Pinterest, LinkedIn e Snapchat non vi sembrano abbastanza social network da tenere aggiornati, ora a venire in vostro soccorso è l’insospettabile Airbnb, che ha aggiunto una nuova funzionalità molto simile alle Stories di Instagram. Travel Stories esplicita il suo riferimento già nel nome, e permette ai viaggiatori della popolarissima app di viaggi di condividere foto e video dei loro soggiorni direttamente sulla piattaforma del servizio.

Come su Instagram, l’utente-viaggiatore può geotaggare i suoi post nei luoghi in cui è stato, che si tratti di case vacanza su spiagge assolate o loft vicini a musei di arte contemporanea. Alla fine della Travel Story, Airbnb offre un riepilogo delle destinazioni visitate, una sorta di diario di viaggio visuale da condividere con gli amici. Diversamente da quanto accade su Instagram (e su Snapchat), però, le storie non sono “a tempo”: rimangono anzi legate alla destinazione, in vetrina per orientare la scelta dei nuovi utenti.

Per ora la nuova feature è in beta-testing, e solo per una parte degli utenti di iOS che hanno installato l’app di Airbnb. La società non ha anticipato nulla della possibile prossima implementazione della funzionalità, ma il progetto Travel Stories non deve sorprendere: da tempo Airbnb ha messo in campo una strategia di business che cerca di andare oltre l’affitto di alloggi; a febbraio il suo ceo Brian Chesky ha annunciato Airbnb Plus, un upgrade del servizio che amplia l’offerta permettendo di prenotare visite guidate, pranzi e cene e addirittura concerti e altre attività esterne. Sul piano digitale, il formato social network potrebbe essere la strada da seguire per potenziare il raggio d’azione di Airbnb, rendendolo l’esperienza di viaggio definitiva. Per ora Travel Stories non permette di seguire nessun altro utente/luogo, ma nulla vieta di pensare che in un futuro prossimo una nuova ondata di influencer non dovrà contare i suoi follower su Airbnb.

 

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