Seguici su
Classifiche 6 giugno, 2018 @ 2:33

Gli sportivi che guadagnano di più

Neymar Jr è in quinta posizione.

I contratti di sponsorizzazione televisivi stanno producendo bottini senza eguali per gli atleti che guadagnano di più del globo. Se c’è una lega sportiva che lo dimostra è l’Nba, dove i giocatori hanno beneficiato dell’aumento del tetto agli stipendi del 2016, a sua volta risultato del contratto televisivo da 24 miliardi siglato, che ha portato nelle casse della lega il triplo rispetto all’anno precedente. Quaranta giocatori dell’Nba sono quindi entrati nell’annuale classifica Forbes degli atleti più pagati, battendo il record di 32 fatto segnare l’anno scorso (nel 2016 erano 18).

Nonostante il loro successo sul parquet e fuori, le star della lega di basket americana non arrivano a scalzare un trio di idoli del calcio globale, e un paio di lottatori che si sono scontrati in un match-evento lo scorso agosto. Il giocatore più pagato dell’Nba, LeBron James, ha incassato 85.5 milioni di dollari negli ultimi 12 mesi, posizionandosi al sesto posto nella classifica generale.

Floyd Mayweather guida la classifica dei record.

L’uomo giustamente soprannominato “Money” è di ritorno in vetta: Floyd Mayweather guida la classifica degli atleti più pagati del mondo per la quarta volta in sette anni, grazie a un discreto assegno da 275 milioni di dollari incassato dopo il suo incontro di boxe contro la star dell’Ufc Conor McGregor, tenutosi lo scorso agosto. I due lottatori hanno irriso i bastian contrari che erano certi che l’incontro non avrebbe mai avuto luogo, e si stima che McGregor abbia incassato 85 milioni di dollari, più di cinque volte il suo precedente assegno più ricco. I 4,3 milioni di spettatori dell’incontro in pay-per-view hanno aiutato il match a generare un totale di ricavi sopra i 550 milioni di dollari.

Mayweather ha trovato altri 10 milioni di dollari fuori dal ring grazie a comparsate, merchandising e contratti da testimonial con Hublot e Tequila Avion, portando il totale dei suoi guadagni annuali a 285 milioni: si unisce peraltro a Michael Jordan e Tiger Woods, gli unici atleti a guadagnare 1 miliardo di dollari in una carriera professionistica. Gli endorsement di McGregor sono valsi all’irlandese 14 milioni di dollari, incassati da Burger King, Beats by Dre, Monster Energy e Anheuser-Busch: in totale ha guadagnato 99 milioni, piazzandosi al quarto posto della classifica generale.

Cristiano Ronaldo è stato l’atleta più pagato del mondo dello scorso biennio. Ma il suo rivale Messi quest’anno lo batte nei ricavi, dopo un rinnovo di contratto col Barcellona che lo terrà in forza al club fino alla stagione 2020-2021. Lo stipendio e i bonus annuali di Messi hanno passato gli 80 milioni di dollari al netto delle tasse, rendendolo l’atleta sul campo più pagato di quest’anno. Nella classifica generale, “la Pulce” è seconda con 111 milioni di incassi, tra i quali spiccano 27 milioni frutto di accordi con Adidas, Gatorade, Pepsi e Huawei.

Per il sesto anno consecutivo, Ronaldo finisce nelle prime tre posizioni. I suoi 108 milioni di dollari guadagnati negli scorsi 12 mesi rendono il portoghese uno degli atleti più “vendibili” di sempre. Il suo contratto con Nike è valutato a più di 1 miliardo, ma ne può vantare tanti altri, tra cui quelli con Herbalife, EA Sports e American Tourister, uniti a una linea di prodotti a marchio CR7 che vanno dalle scarpe all’abbigliamento maschile, e dai profumi agli hotel (e, presto, ristoranti in Brasile). Cristiano rimane anche il giocatore più popolare sui social media, dove ha un totale di 322 milioni di follower divisi tra Facebook, Twitter e Instagram.

Neymar, il brasiliano del Paris Saint-Germain, è la terza star del calcio nella Top 5 della classifica: guadagna 13 posizioni per arrivare alla quinta, con un totale di incassi che si ferma a 90 milioni di dollari. Lo scorso agosto, Neymar ha firmato un contratto di cinque anni con la sua attuale squadra: vale 350 milioni di dollari.

Il giocatore più “vendibile” di sempre.

I nostri ricavi sono calcolati tenendo conto dei premi in denaro, gli stipendi e i bonus incassati tra il 1 giugno 2017 e la stessa data di quest’anno. Gli incassi da testimonial sono i risultati delle stime di sponsorizzazioni, fee per le apparizioni e licenze commerciali, calcolate parlando con decine di insider del settore. Rientrare nei 100 atleti più pagati di quest’anno è più arduo che mai, col limite minimo fissato a 22,9 milioni di dollari. La top 100 ha guadagnato in totale 3,8 miliardi, ovvero il 23% in più dell’anno scorso. Gli stipendi e i premi cash sono in forte aumento, ma i contratti da testimonial sono in calo per il secondo anno consecutivo, per colpa di una gestione più oculata dei budget per le sponsorizzazioni da parte delle grandi aziende.

Nella top 100 rientrano atleti provenienti da 22 Paesi, ma l’America domina la scena con 66 rappresentanti dei suoi colori, grazie a stipendi record nel baseball, nel basket e nel football (insieme, questi tre sport contano 72 loro protagonisti in classifica). Purtroppo, da quando è stata espansa a 50 voci, per la prima volta la classifica è interamente maschile: Li Na, Maria Sharapova e Serena Williams erano regolarmente nella lista, ma la prima si è ritirata nel 2014, e la Sharapova è ancora alle prese coi postumi della squalifica di 15 mesi per aver utilizzato una sostanza proibita; l’ultima, Serena Williams, era l’unica donna in classifica l’anno scorso, ma quest’anno i suoi incassi sportivi sono scesi da 8 milioni di dollari a soli 62mila per via della nascita di sua figlia Alex, avvenuta a settembre. Serena ha tuttavia messo insieme incassi per 18 milioni di dollari grazie ad accordi con Nike, Intel, Audemars Piguet, JPMorgan Chase, Lincoln, Gatorade e Beats.

Guarda la lista completa