Giugiaro ha unito le forze con Nissan per creare la GT-R50

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di Peter Lyon per Forbes.com

Sbalordito. È la parola che mi è venuta in mente quando ho visto per la prima volta la sensazionale Nissan GT-R50 di Italdesign la scorsa settimana. Ma non corriamo troppo: secondo Nissan, questo prototipo unico non sarà la prossima generazione GT-R.

La GT-R50 è una celebrazione congiunta di due compleanni, e rappresenta una possibile direzione di progettazione per la GT-R. A quanto pare, il 2018 è il 50° anniversario della GT-R, e, allo stesso tempo, anche l’anno in cui si festeggia il 50° compleanno di Italdesign. Si tratta della nota azienda italiana di design e ingegneria con sede a Moncalieri e fondata dalla leggendaria icona del design Giorgetto Giugiaro, che nel 1999 ha ricevuto il premio Car Designer of the Century.

Nato da uno sforzo di collaborazione tra gli studi di design americani ed europei di Nissan, il prototipo GT-R50 è basato su una Nissan GT-R Nismo del 2018, ma è stato sviluppato, progettato e costruito da Italdesign. Essendo uno dei carrozzieri più acclamati al mondo, responsabile della creazione di numerosi concept di supercar esotiche, Italdesign ha sfruttato la sua esperienza nell’interpretazione e nel rendering del design di Nissan per poi costruire il prototipo.

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Il vicepresidente del design di Nissan, Alfonso Albaisa, afferma che la GT-R50 è la risposta alla domanda: “E se creassimo una GT-R senza limiti, e poi la producessimo?” Questa GT-R50 è una realizzazione del sogno di ogni designer di Nissan. In questa supercar l’indirizzo di design “funzionalità prima della forma” è stato sostituito da “la forma può essere importante quanto la funzione”.

Ma poi, si pone un’altra domanda: “Dato che la GT-R compie 11 anni quest’anno, perché Nissan ha aspettato fino a ora per mostrarci che la forza bruta può essere bella?”. La risposta potrebbe venire fuori nei prossimi mesi, quando le informazioni su questo sorprendente prototipo filtreranno piano piano.

Una combinazione bicolore oro e grigio caratterizza la GT-R50

Italdesign ha una storia lunga e affermata di collaborazione coi marchi giapponesi. Negli ultimi 50 anni, Giugiaro e la sua Italdesign hanno firmato o prodotto oltre una dozzina di modelli giapponesi tra cui Mazda Familia nel 1963, Mazda Luce nel 1965, Isuzu 117 Coupe nel 1968 e Piazza nel 1981, Suzuki Cervo nel 1977, Subaru Alcyone SVX in 1991, Toyota Aristo nel 1991, Suzuki SX4 nel 2006 e ora GT-R50. La GT-R è la prima Nissan di Italdesign, sebbene questa volta l’icona italiana non si stia effettivamente prendendo il merito della progettazione.

La cosa eccezionale di questa GT-R50 è che pur essendo radicalmente ridisegnata, ma è ancora riconoscibilissima come una GT-R. Ogni aspetto dello stile esterno della coupé è stato ritoccato artisticamente e accentuato per creare una supercar che rivaleggi con il meglio delle produzioni, italiane, tedesche e persino americane.

All’interno, la GT-R50 impiega due diverse finiture in fibra di carbonio, insieme a sedili rivestiti in Alcantara nera e raffinata pelle nera italiana

Una combinazione bicolore oro e grigio caratterizza la GT-R50. Speriamo che le luci dorate vi piacciano, perché i designer le hanno usate abbondantemente in tutta la macchina. Gli elementi stilistici chiave includono un rigonfiamento pronunciato sul cofano, fari a led allungati che si intersecano con un enorme spoiler anteriore incorniciato in oro. La coupé possiede anche una linea del tetto ribassata, una nuova interpretazione in 3D delle luci dei freni rotonde iconiche della GT-R, un’ala posteriore pop-up in stile McLaren e delle uscite di raffreddamento “Samurai blade” appena dietro le ruote anteriori.

Questa GT-R del 50° anniversario non sarebbe completa senza un adeguato propulsore. Basata sull’impianto della Nismo GT-R, la GT-R50 utilizza il V6 biturbo da 3,8 litri, ma la potenza è stata aumentata da 600 CV a 710 CV con 780 Nm di coppia. Per consentire all’auto di raggiungere queste elevate prestazioni, Nissan ha aggiunto turbocompressori e intercooler GT3 delle auto racing, un albero motore heavy-duty, pistoni rinforzati, bielle e cuscinetti, un nuovo scarico, migliorato i sistemi di raffreddamento (e, naturalmente, potenziato il cambio sequenziale a doppia frizione a sei velocità).

All’interno, la GT-R50 impiega due diverse finiture in fibra di carbonio, insieme a sedili rivestiti in Alcantara nera e raffinata pelle nera italiana, mentre le note dorate riprendono il rivestimento esterno bicolore. Nissan ha dichiarato che la GT-R50 sarà rivelata al pubblico a luglio, senza dire però dove e quando esattamente. Possiamo fare una previsione: dato che la fiera di motorsport di più alto profilo al mondo, il Goodwood Festival of Speed, ​​inizia il 12 luglio nel Sussex, in Inghilterra, e i produttori automobilistici amano rivelare i loro prototipi strategici lì, azzarderei che forse in quei giorni assisteremo alla prima apparizione della GT-R50.

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